I migliori Paesi del mondo per le donne che viaggiano da sole, un trend in crescita

Dalla Costa Rica al Vietnam, ecco le destinazioni più sicure per le donne che scelgono il viaggio in solitaria nel 2026 tra natura, inclusione e tranquillità

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

L’emozione di un viaggio in solitaria è un’esperienza difficile da eguagliare. Partire da sole rappresenta un atto di libertà pura e profondamente rigenerante, un desiderio che sta ridefinendo le geografie del turismo globale, soprattutto per le donne. Non a caso, negli ultimi cinque anni le ricerche globali per “solo travel for women” sono aumentate del 30%.

Tuttavia, l’entusiasmo si scontra spesso con legittime preoccupazioni legate alla sicurezza. Secondo un sondaggio di Talker Research per Road Scholar condotto nel febbraio 2026, il 59% delle donne ammette che camminare da sole la sera rimane la sfida psicologica principale.

Per supportare chi desidera intraprendere questa avventura nel 2026, la BBC ha creato un report basato sul Women, Peace and Security (WPS) Index della Georgetown University, che valuta l’inclusione, la giustizia e la sicurezza femminile incrociandolo con il Global Peace Index. Ecco i Paesi che si sono distinti quest’anno come i rifugi più sicuri e accoglienti per le viaggiatrici solitarie.

Costa Rica

Recentemente scalata fino alla 34ª posizione nel WPS Index, la Costa Rica è diventata un magnete per le donne che cercano indipendenza e comunità. Il merito va anche al nuovo visto per nomadi digitali, che ha popolato zone come Santa Teresa e Nosara di una vibrante rete di expat e imprenditrici.

Incontrare persone qui è facile: basta una lezione di surf o una sessione di yoga al tramonto per stringere legami spontanei. Per chi viaggia sola per la prima volta, il consiglio è di puntare su boutique hotel o guesthouse orientate alla socialità, preferendole agli affitti isolati per immergersi subito nel calore locale.

Estonia

L’Estonia ha raggiunto l’undicesima posizione nel WPS Index, il suo miglior risultato di sempre, grazie a eccellenti livelli di inclusione finanziaria e sicurezza percepita. Con un tasso di criminalità bassissimo, Tallinn è la porta d’ingresso ideale: il suo centro storico, Patrimonio UNESCO, si esplora con un’intuizione naturale tra botteghe artigiane e strade acciottolate dove ci si sente immediatamente a casa. Oltre al fascino medievale di torri come la Kiek in de Kök, il Paese offre fughe rigeneranti a pochi passi dalla capitale, come il Parco Naturale di Tabasalu.

Vietnam

Anche il Vietnam continua a confermarsi come una delle mete più sicure. Ciò che colpisce le viaggiatrici è l’accoglienza calorosa: ogni interazione quotidiana, dal caffè con un proprietario locale ai pasti condivisi ai tavoli dello street food, si trasforma in un’occasione di scambio autentico.

Per chi debutta in solitaria, i tour in piccoli gruppi, dedicati alla cucina o alle escursioni in moto, sono un ottimo punto di partenza, ma il vero valore risiede nel turismo relazionale vissuto dormendo nelle homestay nel Delta del Mekong o facendo trekking con guide locali a Sa Pa.

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Le risaie in Vietnam si ammirano in sella a una bicicletta

Uruguay

L’Uruguay è considerato il secondo Paese più pacifico del Sud America e accoglie le viaggiatrici con un’atmosfera incredibilmente rilassata e sicura. A Colonia del Sacramento, passeggiare tra i vicoli acciottolati del Barrio Histórico trasmette un senso di calma assoluta, culminando in tramonti indimenticabili dal faro o dalla suggestiva Calle de los Suspiros. Per chi cerca il mare, il villaggio di pescatori Punta del Diablo offre un’alternativa protetta e selvaggia alle rotte più affollate.

Norvegia

Non stupisce la presenza della Norvegia, baluardo di uguaglianza e sicurezza, sostenuto da un sistema di welfare che mette la protezione della persona al centro. Per chi viaggia in solitaria, questa stabilità si traduce in un’esperienza priva di sforzo, dove la maestosità della natura si sposa con una tranquillità urbana assoluta. Dalle spedizioni alle Svalbard per avvistare orsi polari e volpi artiche, fino alle notti trascorse a fotografare l’aurora boreale nelle Lofoten, il senso di protezione è costante anche nell’oscurità più profonda. Il consiglio per le viaggiatrici è di noleggiare un’auto per esplorare il tutto in autonomia.

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