Giornate Nazionali dei Castelli 2026, 24 meraviglie aprono per un’occasione speciale

Sabato 16 e domenica 17 maggio aprono le porte 24 siti per le Giornate Nazionali dei Castelli: ecco i più belli da visitare gratuitamente

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

Se questo fine settimana non avete ancora programmi, eccone uno che vale davvero: sabato 16 e domenica 17 maggio torna la XXVII edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli, promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli con il patrocinio del ministero della Cultura: 24 siti in 19 regioni, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico, aprono le porte con un programma che va dalle conferenze accademiche alle cene con delitto, passando per falconerie e visite a lume di candela.

L’iniziativa ha lo scopo, come ogni anno, di sensibilizzare su un patrimonio che spesso non finisce nei circuiti turistici ordinari: torri, rocche, manieri che raccontano secoli di storia politica, militare e artistica del Paese. Molte visite sono gratuite, alcune a pagamento. Vediamo nel dettaglio cosa c’è da sapere.

Le Giornate Nazionali dei Castelli 2026

Le Giornate Nazionali dei Castelli è un evento che esiste da 27 anni e continua ad essere un invito collettivo a riscoprire luoghi che ci circondano e che spesso ignoriamo. Le sedi regionali dell’Istituto curano ogni edizione in autonomia, e il risultato è un programma molto eterogeneo.

Molte visite sono ad ingresso libero o a offerta, alcune richiedono prenotazione. Il filo comune? Portare persone nei luoghi dove la storia non è ricostruita, ma è ancora lì… nelle pietre, negli affreschi, negli spazi.

I castelli da visitare

Cosa visitare? Le iniziative sono tantissime, da Nord a Sud. In provincia di Parma consigliamo la visita del Castello di Montechiarugolo che sabato e domenica offre una visita guidata a lume di candela dedicata alla leggenda della Fata Bema, il fantasma gentile che si dice abiti ancora il borgo. L’appuntamento è atteso dalle 21 alle 24. La prenotazione è obbligatoria.

In provincia di Modena, invece, è la Rocca di Vignola ad aprire le porte sabato dalle 9:30 alle 18:30 con una visita guidata tra sale affrescate del ‘400, la Cappella dei Contrari, i camminamenti panoramici e le antiche prigioni. Un’occasione in più per visitare il borgo delle Ciliegie IGP. L’ingresso è gratuito.

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Visitare la Rocca di Vignola simbolo del borgo delle ciliegie

Doppio appuntamento in Alto Adige: a Bolzano aprono le porte gratuitamente con prenotazione obbligatoria Castel Rodengo e Castel Velturno. Gli affreschi del primo e gli intarsi lignei del secondo valgono la visita.

In Umbria, Perugia aspetta i visitatori nel borgo di Corciano dove il castello di Pieve del Vescovo apre le porte straordinariamente il 16 maggio. Gratuitamente si può visitare questo maestoso edificio considerato una delle fortezze più belle della regione.

A Roma gratis con prenotazione obbligatoria si può visitare il Forte Aurelia dalle 9:30 alle 13:30. L’accesso eccezionale a uno dei fortini del campo trincerato della Capitale oggi è in custodia della Guardia di Finanza… non è sempre visitabile, quindi è un’occasione da non perdere.

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Forte Aurelia, l’occasione imperdibile per visitarlo

L’elenco dei Castelli aperti per l’iniziativa:

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