Domenica al Museo, le migliori visite gratuite del 6 settembre

Il 6 settembre torna la Domenica al Museo con ingresso gratuito nei siti culturali statali di tutta Italia

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Flavia Cantini

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Domenica 6 settembre torna l’atteso appuntamento con Domenica al Museo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente di scoprire gratis, ogni prima domenica del mese, numerosi castelli, musei, parchi archeologici, ville, giardini statali e complessi monumentali aderenti.

Si tratta di un evento di successo che coinvolge, mese dopo mese, centinaia di realtà distribuite su tutto il territorio nazionale e offre l’occasione per trascorrere una giornata dedicata alla conoscenza del patrimonio archeologico e artistico italiano, dai centri più piccoli alle grandi città.

Musei e siti visitabili gratis da Nord a Sud: una selezione

Partendo da Nord, in Lombardia sono visitabili, tra gli altri, il Museo Nazionale Archeologico e il Museo di Palazzo Ducale di Mantova, le Grotte di Catullo e Museo archeologico di Sirmione, e il Santuario di Minerva di Breno (Brescia). In Piemonte, invece, sarà possibile accedere gratuitamente all‘Abbazia di Fruttaria a San Benigno Canavese, all’Area Archeologica di Libarna di Serravalle Scrivia nonché ai Musei Reali di Torino, a Palazzo Carignano e a Villa della Regina.

In Liguria, spazio al Forte San Giovanni di Finale Ligure (Savona), all’Area Archeologica di Nervia a Ventimiglia e alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e al Palazzo Reale di Genova; il Veneto partecipa con, tra gli altri, il Museo archeologico nazionale di Verona, l’Area archeologica di Feltre (Belluno) e il Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, nelle sedi di San Gaetano e Santa Margherita.

In Friuli Venezia Giulia si accede gratis, ad esempio, all’Area archeologica Villa romana di Torre a Pordenone e alla Basilica paleocristiana di Via Madonna del Mare e il Museo Storico con il Parco del Castello di Miramare a Trieste.

Proseguendo verso il Centro Italia, in Emilia Romagna aderiscono all’iniziativa la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, il Battistero degli Ariani, il Mausoleo di Teodorico e il Museo Nazionale a Ravenna, in Toscana, oltre agli Uffizi di Firenze, il Museo di Casa Vasari ad Arezzo, il Parco Archeologico di Roselle a Grosseto e il Complesso monumentale della Certosa di Calci (Pisa), mentre in Abruzzo il Museo archeologico nazionale di Campli (Teramo) e il Museo casa natale di Gabriele d’Annunzio a Pescara.

In Molise biglietto gratis per il Museo archeologico di Santa Maria delle Monache a Isernia e il Museo in Palazzo Pistilli di Campobasso mentre le Marche propongono, tra gli altri, il Museo archeologico nazionale di Ascoli Piceno, l’Antiquarium statale di Numana e la Rocca Roveresca di Senigallia. Nel Lazio, Villa Adriana, Villa d’Este, l’Area Archeologica di Villa Adriana e il Santuario di Ercole Vincitore.

Scendendo verso Sud, in Campania è possibile ammirare i parchi archeologici di Pompei, Paestum ed Ercolano, Villa Sora, il MANN, Capodimonte, Castel Sant’Elmo e la Reggia di Caserta; in Calabria, ad esempio, la Galleria nazionale di Cosenza, La Cattolica di Stilo e i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari.

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La meravigliosa Cattolica di Stilo

La Basilicata aderisce con il Parco archeologico di Herakleia a Policoro, il Tempio delle Tavole Palatine a Bernalda (Matera) e la Sede espositiva in Palazzo Ducale di Tricarico; In Puglia aprono gratis Castel del Monte ad Andria, il Castello Svevo di Trani, il Parco archeologico di Monte Sannate a Gioia del Colle e il Museo nazionale Jatta a Riva di Puglia.

Infine, in Sardegna, da vedere il Parco Archeologico di Caprera e, a Cagliari, la Pinacoteca Nazionale, la Basilica di San Saturnino e il Museo Archeologico Nazionale.

Informazioni utili per organizzare la visita

I siti che partecipano alla Domenica al Museo del 6 settembre osserveranno i consueti orari di apertura. Prima di organizzare la giornata è quindi consigliabile controllare gli aggiornamenti sui canali ufficiali dei singoli musei, parchi archeologici e luoghi della cultura, così da verificare con precisione gli orari e le modalità di accesso.

È utile consultare anche le informazioni diffuse dal Ministero della Cultura, dal momento che le condizioni di ingresso possono variare a seconda della struttura. In particolare, per i musei e i siti più frequentati potrebbe essere richiesta la prenotazione oppure consigliata, anche se l’accesso nell’ambito dell’iniziativa rimane sempre gratuito.

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