Ha trionfato ai Golden Globe conquistando il premio per miglior film drammatico e altri premi e ora viaggia verso l’Oscar; stiamo parlando di Hamnet – Nel nome del figlio che racconta molto della moglie di Shakespeare e di come è nato Amleto.
Con Jessi Buckler nei panni di Agnes, Paul Mescal che interpreta Shakespeare e il piccolo Amleto nelle vesti di Noah Jupe è sicuramente un titolo imperdibile, tanto da aver ottenuto premi come il Critics’ Choice Movie Award alla migliore attrice, come migliore attrice in un film drammatico ai Golden Globe e all’AFI Award tra i film dell’anno oltre al riconoscimento come miglior film drammatico ai Golden Globe. Ecco dove è stato girato Hamnet – Nel nome del figlio.
Indice
Di cosa parla
Premiato come miglior film drammatico ai Golden Globe ha conquistato tutti, ma non si tratta di un biopic su un genio tormentato. Hamnet sposta il fuoco su Agnes (conosciuta storicamente come Anne Hathaway), la moglie di Shakespeare. È lei la vera protagonista: una guaritrice, una donna legata alla terra e alle erbe, che deve affrontare il dolore inimmaginabile della perdita di un figlio, Hamnet, morto di peste a soli 11 anni.
Il film esplora come quel lutto privato sia diventato la linfa vitale per la nascita di Amleto. Paul Mescal e Jessie Buckley danno volto a una coppia che vive una distanza non solo fisica, tra la vita rurale di Stratford e le ambizioni teatrali della Londra sporca e vibrante di fine ‘500. È un racconto di fantasmi, di natura selvaggia e di come l’arte riesca, a volte, a ricucire uno strappo nell’anima.
Dove è stato girato
Hamnet – Nel nome del figlio ha location autentiche che si possono visitare durante un viaggio con poche eccezioni ricostruite per esigenze sceniche. Ecco dove è stato girato il titolo super premiato ai Golden Globe.
Cwmmau
Trovare la casa di Agnes non è stato facile. La vera “Anne Hathaway’s Cottage” nel Regno Unito è oggi una meta turistica troppo perfetta. La scelta è caduta su Cwmmau, una fattoria medievale isolata vicino ai confini gallesi.
Durham Wharf
Per una delle scene più iconiche, William recita il famoso monologo di Amleto davanti alle acque scure del Tamigi. Non è un set: è Durham Wharf. La troupe ha dovuto attendere una marea primaverile che scoprisse la spiaggia e la banchina per il tempo strettamente necessario a girare. Un molo di Cheapside è stato ricostruito sopra una banchina reale, sfidando le maree per catturare quell’atmosfera desolata e fangosa.
Weobley
Per ricreare la Stratford-upon-Avon dell’epoca, la produzione si è spostata a Weobley, nel Herefordshire. È noto come il “villaggio in bianco e nero” per via delle sue spettacolari case a graticcio Tudor perfettamente conservate.
Charterhouse
Londra è stata la sfida più grande. La produzione ha utilizzato Charterhouse, un sito storico nel cuore della City con oltre 600 anni di storia (un tempo monastero, poi scuola), per girare quasi tutte le sequenze cittadine.
Lydney Park Estate
La natura in Hamnet non è solo uno sfondo, ma un personaggio. La scena cruciale del parto di Susanna, che avviene all’aperto sotto un albero monumentale, è stata girata nella Lydney Park Estate, nel Gloucestershire.
Il Globe agli Elstree Studios
Non hanno usato il Globe moderno di Londra. Per fedeltà storica e necessità narrative, il primo Globe è stato interamente ricostruito agli Elstree Studios. È una versione che richiama il legno della foresta da cui Agnes proviene, chiudendo idealmente il cerchio tra la natura di Stratford e il palcoscenico di Londra.
Henley Street agli Elstree Studios
La casa natale di Shakespeare in Henley Street è stata ricostruita interamente negli Elstree Studios in nove settimane. Gli interni sono stati progettati con soffitti bassissimi e travi pesanti per trasmettere un senso di oppressione: voleva che William sentisse fisicamente il “peso” di quella casa sulla sua immaginazione.