Berlino e la dama con l’ermellino, le location dello spin-off de La Casa di Carta tra architetture raffinate e paesaggi unici

I luoghi dov'è stata girata "Berlino 2", tutti situati in Spagna, rendono idea delle esperienze e frequentazioni d'élite che il personaggio di Pedro Alonso vive in Europa

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Virginia Dara

Giornalista & Content Writer

Giornalista specializzata in culture digitali e SEO Content Writer, ama scrivere di libri, serie TV, film e tutto ciò che riguarda il lifestyle.

Giunto alla seconda stagione, lo spin-off de La Casa di Carta dedicato a Berlino (Pedro Alonso) non smette di intrigare con furti ambiziosi, un ritmo serrato, colpi di scena, tanta suspence ma anche ambientazioni uniche. Per raccontare la carriera europea di Berlino, la produzione (Vancouver Media) ha scelto infatti set preziosi come gli obiettivi che prova a mettere a segno: scopriamo insieme le location di Berlino e la dama con l’ermellino, in arrivo su Netflix il 15 maggio 2026.

Di cosa parla

In questa stagione Berlino e Damián riuniscono la banda a Siviglia con un obiettivo ambizioso: rubare la Dama con l’ermellino, il celebre dipinto di Leonardo da Vinci che nella realtà si trova a Cracovia (al Museo del Principe Czartoryski). Il furto fa parte di un piano più ampio che serve a ricattare il duca e la duchessa di Malaga: una coppia convinta di poter tenere sotto controllo Berlino, ma che finisce in realtà per scatenare il suo desiderio di vendetta.

Ufficio stampa Netflix
Una scena di “Berlino e la dama con l’ermellino”

Dov’è stata girata la serie

Tanti sono i luoghi dov’è stata girata Berlino 2: da Madrid all’Andalusia, la produzione sembra essere andata alla ricerca di angoli raffinati ed eleganti che rendessero l’idea degli ambienti d’élite che Andrés de Fonollosa, alias Berlino, si trova a frequentare in Europa.

Siviglia

Siviglia, tra le principali location di Berlino e la dama con l’ermellino, è stata scelta senza dubbio per l’atmosfera romantica ma allo stesso tempo carica di mistero che si respira passeggiando tra i vicoli del centro storico. Inconfondibili sono le architetture andaluse dei numerosi edifici storici, palazzi nobiliari e residenze aristocratiche che compaiono nella serie.

Ufficio stampa Netflix
Meravigliose architetture andaluse in una scena di “Berlino 2”

Le riprese si sono concentrate soprattutto nel Casco Antiguo, il quartiere vecchio di Siviglia, tra Calle Laraña e Plaza del Patio de Banderas che rappresentano ancora oggi il cuore della vita artistica e culturale della città. Qui si trova l’Accademia delle Belle Arti, la cui sede storica è stata set della seconda stagione dello spin-off de La Casa di Carta su Berlino.

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Il caratteristico interno del Museo delle Belle Arti di Siviglia

Il Palacio del Marqués de la Motilla, inconfondibile con la sua torre merlata in stile neogotico, è stato un altro luogo di riprese della serie: una curiosità da sapere è che questa residenza privata fu progettata dall’architetto italiano Gino Coppedè (l’ideatore dell’omonimo quartiere romano).

Madrid

A Madrid le location di Berlino e la dama con l’ermellino non sono state specificate dalla produzione, con ogni probabilità perché hanno riguardato per lo più interni e studios. La capitale spagnola è ben riconoscibile, però, per gli edifici eleganti dei suoi quartieri più lussuosi.

San Sebastián

La produzione della serie Netflix sembra essersi spinta fino al nord della Spagna, a San Sebastián, per procurarsi paesaggi marini unici: questa cittadina sul Golfo di Biscaglia è nota infatti per il pittoresco lungomare di Playa de la Concha e Playa de Ondarreta, animato durante il giorno da bagnanti e turisti e a partire dalla sera da giovani alla ricerca di movida.

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Il vivace lungomare di San Sebastián

San Sebastián ha però anche un centro storico (la Parte Vieja) interessante, popolato da costruzioni in stile liberty. Plaza de la Constitución è uno degli angoli più caratteristici: qui si trovano ancora edifici numerati utilizzati un tempo come posti per assistere agli spettacoli di corrida.

Peñíscola

C’è anche Peñíscola tra le location di Berlino e la dama con l’ermellino: anche in questo caso la produzione ha sfruttato l’atmosfera misteriosa e quasi sospesa nel tempo che si respira in questo piccolo comune costiero.

Iconico è il centro storico di impianto medievale, ancora conservato quasi intatto. Il vero simbolo della città è però il Castello dei Templari: fatto costruire dai cavallieri templari, appunto, fu l’ultima residenza dopo l’esilio di Papa Benedetto XIII. Oggi si visitano all’interno la cappella, la biblioteca, la sala del trono e altri ambienti. All’esterno vale la pena passeggiare sulle mura di cinta, da cui si gode di uno stupendo panorama e da cui è visibile il faro di Peñíscola.

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Il misterioso Castello dei Templari di Peñíscola

Questa cittadina valenciana, prima di essere set di Berlino 2, è stata scelta da numerose altre produzioni cinematografiche: è tra i luoghi, per esempio, in cui è stata girata Il Trono di Spade.

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