Montecarlo, cosa vedere di nuovo quest’estate nel Principato di Monaco

Dalle mostre sui miti monegaschi ai nuovi quartieri (silenziosi), cosa c'è di nuovo in città

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

Per chi trascorre l’estate in Liguria o nella vicina Costa Azzurra, non può mai mancare una tappa nel Principato di Monaco. Ogni estate, sono tante le novità che Montecarlo propone a chi la visita.

Anche quest’anno sono parecchie, tra mostre dedicate ai miti monegaschi – dalla diva Grace Kelly che lasciato un segno indelebile ai motori della Formula Uno –, nuovi quartieri per super ricchi, ma anche nuovi parchi e iniziative volte alla sostenibilità. Grossi cambiamenti, insomma, ma anche grandi classici, per un luogo che, da secoli, fa sognare. Ecco cosa vedere di nuovo se siete in città.

La partenza della Vuelta

La Vuelta 26, la più importante corse a tappe di ciclismo spagnola, insieme al Giro d’Italia e al Tour de France, prenderà il via a Monaco il pomeriggio del 22 agosto 2026, con una spettacolare cronometro che si disputerà tra le strade del Principato. Il Casinò di Monte Carlo sarà il punto di partenza di una tappa che toccherà luoghi iconici come la spiaggia del Larvotto, lo stadio Louis II e l’interno del Chapiteau dell’Espace Fontvieille. Naturalmente, per tutto il giorno il traffico automobilistico sarà deviato, ma sarà uno spettacolo unico che attirerà migliaia di appassionati e di turisti.

Il nuovo quartiere Mareterra

È stato completato ed è ora visitabile il nuovo progetto edilizio chiamato Mareterra, un enorme complesso affacciato sul mare progettato dagli studi di architettura Valode & Pistre e Renzo Piano Building Workshop in collaborazione con il paesaggista Michel Desvigne e con opere open air dell’architetto giapponese Tadao Ando, dello scultore britannico Anish Kapoor e dell’americano Alexander Calder. In alcuni punti, il mare entra proprio nelle fondamenta della piattaforma, tanto che uno degli ingressi dei nuovi condomini, che prende il nome di Grotte Bleue, è aperto al pubblico e, in un’intercapedine di cemento armato, si possono vedere le fondamenta che entrano direttamente nel mare e guardare un video che mostra i fondali marini di quella zona. Il quartiere comprende palazzine (in quella progettata da Piano, che ricorda la chiglia di una nave, ci vivono alcuni dei piloti di Formula Uno che, nonostante in pista siano rivali, in realtà qui sono vicini di casa), ville su più livelli, una marina, negozi e ristoranti. In questo nuovo quartiere color ocra, che a tratti ricorda un po’ una città del Medioriente, tra passeggiate, fitta vegetazione, incluse le piante aromatiche, e strade pedonali affiancate da rivoli d’acqua e da ampie piscine a sfioro, l’atmosfera è ovattata e non si sente quasi il rombo dei motori delle Ferrari che sfrecciano in continuazione sul lungomare del Larvotto.

@SiViaggia - Ilaria Santi
Il nuovo quartiere di Mareterra nel Principato di Monaco

Il matrimonio del secolo

Il Palais Princier, sulla rocca di Monaco, ospita la mostra “Wedding of the Century” che celebra i 70 anni del matrimonio tra il Principe Ranieri III e Grace Kelly che ha fatto sognare il mondo. Dai gioielli donati dalla cittadinanza monegasca alla neo-sposa ai suoi abiti più belli, incluso quello da sposa. che ha fatto il giro del mondo, sono in mostra insieme a ritratti, fotografie e ad altri memorabilia della vita privata della coppia reale. Un’occasione, per chi non lo avesse mai fatto, di visitare anche le sale di Palazzo aperte al pubblico, con i marmi, gli affreschi e i soffitti a volta. Si può visitare la mostra fino al 25 settembre 2026.

@SiViaggia - Ilaria Santi
L’abito da sposa indossato da Grace Kelly in mostra a Palazzo

Il matrimonio del secolo 2

Per i più romantici, che desiderano ripercorrere le tappe del matrimonio del secolo, a L’Engelinè, nella stessa via del Jardin Exotique, è in mostra “Un Mariage sous les projecteurs. Rainier III et Grace Kelly. 12-19 avril 1956” (Un matrimonio sotto i riflettori. Ranieri III e Grace Kelly. 12-19 aprile 1956) con film, fotografie, documenti d’archivio e apparecchiature che ripercorrono la storia di una produzione cinematografica unica e che illustrano nel dettaglio l’apparato mediatico di un evento che ha cambiato il volto del Principato di Monaco. Infatti, in occasione delle nozze di Ranieri e Grace, per agevolare il lavoro dei circa 1800 giornalisti giunti da ogni parte del mondo e le Tv ufficiali dell’epoca, Radio Monte-Carlo e Télé Monte-Carlo, che hanno curato la produzione e la trasmissione delle cerimonie in Eurovisione, raggiungendo 30 milioni di telespettatori, era stata allestita una sala stampa sulla Rocca. Tutti questi filmati, uniti a quelli amatoriali, che hanno documentano il fervore dell’intera popolazione, sono stati raccolti dall’Institut Audiovisuel de Monaco e vengono proiettati tutti i giorni gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17:30 (16:30 il venerdì) fino al 26 febbraio 2027 nella sede dell’istituto.

Auto, rally e Formula Uno

Se la mostra sul matrimonio farà sognare molte donne, quella al Grimaldi Forum farà sognare i maschietti. Poiché Montecarlo fa rima con Formula Uno, dallo scorso 30 giugno è in corso la mostra “Monaco e l’automobile, dal 1893 ai giorni nostri”, aperta al pubblico solo fino al 6 settembre 2026. Distribuita su una superficie di oltre 3.500 mq, la mostra offre un viaggio attraverso oltre 130 anni di storia che legano il Principato al mondo dell’automobile. Oltre 50 veicoli autentici, tutti legati a Monaco, raccontano una storia che parte dai primi concorsi d’eleganza della fine del XIX secolo, che passa dal Rally di Monaco Monte-Carlo in corso dal 1911 e dal primo Gran Premio di Monaco del 1929. Grazie al contributo dell’Automobile Club de Monaco, il percorso espositivo riunisce archivi eccezionali, spesso inediti, oltre a numerosi documenti, fotografie e video che consentono di rivedere le auto in azione. Tra i pezzi più importanti figura la Rolls-Royce Silver Wraith del matrimonio del Principe Ranieri III e di Grace Kelly nel 1956, auto da rally, monoposto da GP e un omaggio ai piloti monegaschi Louis Chiron, uno dei più grandi piloti tra le due guerre mondiali, e al nostro ferrarista Charles Leclerc.

Il nuovo Jardin Exotique

Ha riaperto la scorsa primavera, dopo sei anni di lavori per un importante intervento di ristrutturazione, il Jardin Exotique di Montecarlo, uno degli angoli più pittoreschi e meno noti del Principato di Monaco. Questo parco che sorge dietro i moderni grattacieli è considerato uno dei giardini più belli del mondo e adesso è ancora più bello di prima. Con la sua straordinaria collezione di piante grasse del deserto e cactus provenienti da ogni angolo del mondo, il Giardino Esotico di Montecarlo è un microcosmo che merita assolutamente di essere visitato. Il percorso obbligato si snoda tra sentieri immersi nella vegetazione. C’è anche una grotta nascosta, Grotte de l’Observatoire, scoperta nel 1916 durante i lavori per la costruzione delle fondamenta e aperta per le visite guidate con specialisti. A ogni svolta, si aprono panorami mozzafiato sul mare, sulla Rocca di Monaco e sul profilo della Costa Azzurra.

@Ezio Cairoli
Il percorso affascinante dentro il Giardino Esotico

Il Nuovo Museo Nazionale di Monaco

A partire dallo scorso 3 luglio, il Nouveau Musée National de Monaco presso la Villa Paloma dedica una mostra al pittore rumeno Victor Brauner (1903-1966), figura di spicco del surrealismo internazionale. “Victor Brauner, L’Aventure magique” riunisce oltre 160 opere tra dipinti, disegni e sculture che abbracciano l’intera carriera dell’artista dagli Anni ’20 agli Anni ’60, tutte provenienti da una collezione privata con sede a Monaco. Il percorso espositivo è completato da dieci oggetti d’arte extra-occidentali appartenuti allo stesso Brauner, concessi in prestito dal Museo d’arte moderna e contemporanea di Saint-Étienne Métropole nella Loira. Villa Paloma si trova a due passi dal Jardin Exotique e, dalla sua terrazza panoramica, si gode di una splendida vista sul Principato.

Mare e sostenibilità

Il tema della sostenibilità è molto sentito nel Principato e lo stesso Principe Alberto II ci tiene moltissimo. In occasione del 50° anniversario dell’Associazione Monegasca per la Protezione della Natura (AMPN) presso Le Méridien Hub del Méridien Beach Plaza è stata allestita una mostra fotografica che ripercorre mezzo secolo di impegno a favore della salvaguardia delle aree marine protette di Monaco, visitabile fino al 15 ottobre 2026. Questa retrospettiva immerge i visitatori nel cuore della storia dell’associazione e delle sue numerose iniziative a favore della biodiversità marina. Attraverso fotografie d’archivio, immagini contemporanee, documenti sui programmi di ricerca scientifica, i progetti di ripristino ecologico, le innovazioni tecnologiche e le numerose iniziative la mostra testimonia l’evoluzione delle missioni dell’AMPN e il suo ruolo fondamentale nella protezione del litorale monegasco.

Un nuovo modo di visitare Montecarlo

Il Principato di Monaco ha da poco lanciato un’iniziativa chiamata Visit Monaco City Walk che consente ai visitatori di girare per tutta la città a piedi, lasciando l’auto in uno dei tanti parcheggi, dove spesso la prima ora è gratuita, passeggiando tra i vari quartieri, approfittando delle numerose esperienze proposte lungo il percorso lasciandosi guidare. Grazie alla vicinanza dei principali luoghi di interesse, infatti, Monaco si scopre facilmente a piedi o con le biciclette da noleggiare. Da un quartiere all’altro, i visitatori possono passeggiare ed esplorare giardini, musei, negozi, ristoranti, panorami o luoghi emblematici. Sul sito citywalk.visitmonaco.com (anche in italiano) vengono indicati gli itinerari consigliati con i tempi di percorrenza, tra cui anche alcuni percorsi pedonali, i parking con tanto di posti disponibili in tempo reale e la mappa interattiva.

Le novità per i ragazzi a Monaco

Non tutti sanno che nel Principato di Monaco esiste un interessantissimo museo della storia: il Musée d’Anthropologie Préhistorique de Monaco, fondato dal Principe Alberto I, che si trova anch’esso nei presso di Villa Paloma e del Jardin Exotique. Per tutta l’estate, sono in corso due mostre molto interessanti e istruttive, specie per i ragazzi: la prima, interattiva e immersiva, intitolata “From Toumaï to Sapiens” (fino al 16 ottobre 2026) racconta la nascita e l’evoluzione della specie e ripercorre il cammino di quegli esseri umani che inventarono gli strumenti e dominarono il fuoco, prima di lasciare la culla dell’umanità in Africa per popolare l’intero pianeta nell’arco di circa 10.000 anni; la seconda, “Magies d’ailleurs” (“Magie da altrove”) è una mostra immersiva per gli appassionati di scoperte, di riti, magia e costumi tradizionali (fino al 15 dicembre 2026). Il museo apre dalle 9 alle 18 e organizza anche visite guidate. Vale la pena visitarlo anche solo per ammirare lo scheletro di un mammut di oltre 30mila anni scoperto nella Siberia settentrionale: lo scheletro è lungo 5 metri e alto più di tre.

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