Un tuffo tra i mattoni rossi e le rovine di Chichester, la città inglese che custodisce 2000 anni di storia

A Chichester le tracce dell'antica Roma convivono con una cattedrale millenaria, eleganti strade georgiane e un litorale del Sussex che sorprende per la sua bellezza

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Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

Anche le città hanno dei talenti. Non ci credete? Allora provate a fare un salto a Chichester, nel Regno Unito, perché vi dimostrerà che è bravissima a far sembrare perfettamente naturale l’incontro tra epoche lontanissime. E no, non è affatto facile. Da queste parti, infatti, si può osservare un’antica fortificazione romana e, pochi minuti dopo, ritrovarsi davanti a una vetrata di Marc Chagall, tra le facciate eleganti delle case inglesi e i piccoli negozi che animano il centro.

Siamo nel West Sussex, nell’Inghilterra meridionale, nel bel mezzo di una località che conserva un rapporto straordinario con il proprio passato ma che, nonostante questa importante abilità, rimane ai margini dei più frequentati itinerari turistici britannici. Le sue origini risalgono a circa 2000 anni fa, quando i Romani fondarono l’insediamento di Noviomagus Reginorum, destinato a diventare un importante centro amministrativo e commerciale.

Ancora oggi, l’impianto urbano racconta quell’epoca: ci sono quattro strade principali che si incontrano esattamente al centro, secondo una disposizione che richiama la pianificazione romana, mentre i resti delle antiche mura disegnano il perimetro del nucleo storico. Ma questo, se dobbiamo essere onesti, è solo l’inizio.

Cosa vedere a Chichester

Questa affascinante città del Regno Unito si presenta con un centro storico dalle dimensioni raccolte, dove però sono protette testimonianze di un passato decisamente più importante di quanto la sua attuale estensione lascerebbe supporre.

Chichester Cathedral, la cattedrale che custodisce un’opera di Chagall

Sì, avete letto benissimo: dentro alla Cattedrale della Santissima Trinità c’è persino un ‘incredibile opera di Chagall. L’edificio, tra le altre cose, rappresenta il suo monumento più riconoscibile anche perché vanta una storia particolarmente interessante, ovvero quella legata alla guglia.

Crollata nel 1861, è stata ricostruita sotto la direzione dell’architetto George Gilbert Scott. Poco distante dalla facciata occidentale si trova inoltre una rarità architettonica, il campanile medievale separato dal corpo principale della chiesa, l’unico superstite di questo tipo tra le cattedrali inglesi.

Tra le sue mura a catturare l’attenzione è l’arte del ‘900. È proprio qui, infatti, che si ha l’opportunità di trovarsi al cospetto di una spettacolare vetrata rossa realizzata da Marc Chagall nel 1978. Interpreta il Salmo 150 attraverso figure danzanti e strumenti musicali.

Market Cross, il monumento che segna il centro cittadino

All’incrocio tra North Street, South Street, East Street e West Street compare una costruzione che sembra appartenere a una miniatura medievale. È il Market Cross, un elaborato monumento ottagonale in pietra, con archi gotici aperti, pinnacoli decorativi, contrafforti e orologi aggiunti nei secoli successivi.

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L’ingresso del Market Cross

In passato sotto le arcate i mercanti potevano vendere i propri prodotti al riparo dalle intemperie, proprio nel punto più frequentato della città. Oggi rappresenta un riferimento visivo imprescindibile, circondato da edifici storici, vetrine e caffetterie.

Le mura romane, un circuito difensivo antico di 1800 anni

Tra le testimonianze più sorprendenti di Chichester ci sono le City Walls, costruite dai Romani circa 1800 anni fa per proteggere l’insediamento. Buona parte del circuito difensivo è sopravvissuta ai cambiamenti urbanistici e alle trasformazioni medievali, rendendo queste fortificazioni tra le meglio conservate dell’Inghilterra meridionale.

Particolarmente suggestiva è la zona settentrionale, nei pressi di Priory Park, un’area verde ricavata all’interno del perimetro storico.

The Novium Museum, la città romana sotto i piedi

Chichester conserva parte della propria storia anche sotto il livello delle strade moderne. E a dimostrarlo in maniera impeccabile è il Novium Museum che è stato costruito direttamente sopra i resti di un complesso termale romano. In sostanza i visitatori possono osservare le strutture archeologiche delle antiche terme, mentre le collezioni illustrano l’evoluzione del territorio dalla preistoria ai secoli più recenti.

Tra i reperti si fa notare il mosaico romano di Chilgrove e gli oggetti legati al cosiddetto Mystery Warrior, un enigmatico guerriero dell’età del Ferro rinvenuto a North Bersted.

Pallant House Gallery, una dimora georgiana trasformata in museo

Una residenza costruita intorno al 1712 per il commerciante di vini Henry Peckham è oggi la sede di una delle più importanti raccolte di arte britannica moderna. Parliamo della Pallant House Gallery, che sfoggia una collezione che attraversa le principali correnti artistiche del ‘900. Il tutto con un interessante contrasto tra le sale storiche e gli ambienti moderni.

Chichester Festival Theatre, il teatro legato a Laurence Olivier

A nord del centro, tra gli alberi di Oaklands Park, si innalza una struttura decisamente insolita: il Chichester Festival Theatre. Si tratta del primo teatro moderno britannico dotato di un palcoscenico proteso verso la platea, con gli spettatori disposti su tre lati.

L’architettura modernista, progettata da Philip Powell e Hidalgo Moya, presenta una struttura in cemento armato e un’imponente copertura ispirata alla forma di una tenda.

Cosa fare a Chichester

Visitando Chichester si ha davvero l’opportunità di conoscere un volto dell’Inghilterra sorprendente, fatto di canali navigabili, dimore aristocratiche, attività sportive e paesaggi costieri modellati dall’alternanza delle maree.

Dove si trova e come arrivare

Chichester si trova nella contea del West Sussex, nell’Inghilterra sudorientale, a circa 110 km a sud-ovest di Londra e a breve distanza dalla costa della Manica.  Per chi parte dall’Italia, gli aeroporti londinesi rappresentano i principali punti di accesso. Il più pratico però è London Gatwick grazie ai collegamenti ferroviari verso la costa meridionale.

La città è servita anche dai treni Southern e dai collegamenti regionali con Portsmouth, Brighton e altre località del Sussex. Da Londra Victoria il viaggio richiede generalmente 1 ora e 30 minuti o più, in base al servizio e agli eventuali cambi. In automobile, la principale arteria di riferimento è la A27, che collega Chichester a Portsmouth e Brighton.

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