L’Abbazia di Altenburg è un gioiello barocco che nasconde un monastero segreto sotto i piedi

Un luogo remoto della Bassa Austria custodisce due monasteri sovrapposti, affreschi spettacolari e giardini simbolici che raccontano secoli di fede, arte e resistenza

Pubblicato:

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

Tra i profili del Waldviertel, regione a nord-ovest di Vienna puntellata di boschi profondi e campi ondulati, è custodito un complesso monastico che sorprende già dal primo sguardo. È l’Abbazia di Altenburg, che si presenta come un’elegante costruzione barocca, armoniosa nelle proporzioni, luminosa nelle superfici chiare e quasi teatrale nella sua monumentalità. Bella, direte voi, ma la verità è che sotto quella facciata ordinata si nasconde una storia molto più ruvida, fatta di invasioni, incendi e rinascite ostinate.

Qui il tempo ha lavorato in verticale: sopra il trionfo del ‘700 con cupole dipinte e scalinate imperiali; sotto le “ossa” di un monastero medievale rimasto sepolto per secoli. Due mondi sovrapposti e due modi diversi di vivere la spiritualità, ma separati solo da pochi metri di terra.

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