I migliori treni del foliage per quest’autunno: i viaggi più spettacolari da segnare

C’è un modo romantico per vivere l’autunno: guardarlo scorrere dal finestrino. Ecco i viaggi più spettacolari a bordo dei treni del foliage

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

L’autunno visto dal finestrino? Un trend in crescita che incanta tutti e proprio per questo oggi vogliamo svelarvi quali sono i migliori treni del foliage dell’autunno 2026, alcuni partono dall’Italia altri viaggiano in Europa e ce ne sono anche di molto lontani. Nell’autunno 2026 si può scegliere tra carrozze storiche, locomotive a vapore, ferrovie di montagna, piccoli trenini a scartamento ridotto e grandi convogli panoramici. Alcuni attraversano l’Italia più appartata, altri salgono sulle Alpi svizzere o si infilano tra le foreste del Giappone.

Treno del Foliage, tra Piemonte e Svizzera

Un classico che non passa di moda: il Treno del Foliage collega Piemonte e Svizzera in un percorso di circa 52 chilometri da Domodossola a Locarno lungo la  Vigezzina-Centovalli. Tra valli, borghi di pietra e paesaggi colorati si scopre la magia del foliage in una finestra dal 10 ottobre al 15 novembre. I prezzi? Si parte da 36 euro nei giorni feriali e 42 euro nel weekend; il biglietto comprende andata e ritorno e consente una fermata intermedia. La buona notizia è anche che il Treno del Foliage prevede una fermata intermedia a scelta dei viaggiatori.

Alberto Lorenzina
Il Treno del Foliage e le sue tappe

Bernina Express, dalle Alpi all’Italia

Il Bernina Express è uno dei più scenografici; scende dall’Engadina verso Tirano passando tra laghi, ghiacciai e larici che a ottobre diventano oro puro. Nel 2026 la tratta St. Moritz–Tirano costa 33 franchi in seconda classe (circa 35 euro), a cui va aggiunta la prenotazione obbligatoria di 32 franchi (circa 33 euro) sul percorso breve. Per chi parte da Chur il viaggio è più lungo, e il paesaggio cambia ancora: quasi un intero catalogo dell’autunno alpino visto attraverso un vetro panoramico.

La Transiberiana d’Italia, nel cuore dell’Appennino

Un’altra chicca è quello che conosciamo con il nome di Transiberiana d’Italia; il treno storico con date dal 27 settembre all’8 novembre parte da Sulmona e sale verso gli altopiani dando modo di scoprire alcuni paesaggi incantevoli. I biglietti costano dai 40 ai 55 euro circa ma esistono pacchetti da 149 euro per il pacchetto treno più pernottamento.

Fondazione FS / Nicola Malcangio
Treno storico da Sulmona a Roccaraso e Castel di Sangro

Trenino Verde delle Alpi, da Domodossola a Berna

Un’altra possibilità viene offerta dal Trenino Verde delle Alpi che in autunno ci porta da Domodossola a Berna scoprendo location che dal verde passano all’arancio, al giallo e al rosso. I prezzi sono di 77 euro per gli adulti e di 25 euro per i ragazzi dai 6 ai 15 anni. L’itinerario flessibile permette di fermarsi liberamente in diverse stazioni come quella per poter visitare il lago Thun. Tra le imperdibili ci sono poi Fruiteg con il lago Blausee a specchio, Kandersteg con il suo lago di Oeschinen e Briga la porta d’accesso al Vallese dominata dal castello Stockalper.

Trenino Verde della Sardegna

La Sardegna d’autunno ha poca voglia di cartoline estive. Cambia tono: profuma di macchia mediterranea bagnata, legna e terra. Il Trenino Verde entra proprio in questa parte più silenziosa dell’isola, con linee turistiche che attraversano l’interno e paesaggi lontani dalle coste. Il calendario varia a seconda della tratta; sulla Macomer–Tresnuraghes, per esempio, nel 2026 sono previste corse domenicali dal 1° settembre al 1° novembre.

Treno storico Sapori d’Autunno, Friuli-Venezia Giulia

Il nome dice già parecchio. Il 4 ottobre 2026 un treno storico parte da Trieste Centrale verso Fanna-Cavasso, portando i viaggiatori dentro un Friuli di piccoli borghi e sapori stagionali. In zona, la festa dedicata all’autunno mette insieme prodotti locali, tradizioni agricole e cucina. A bordo ci sono carrozze Centoporte degli anni Trenta: il paesaggio, lentamente, fa il resto.

Sebino Express

Per il 2026 l’appuntamento autunnale più interessante è il Sebino Express, da Milano Centrale verso Paratico Sarnico, sul Lago d’Iseo. Le corse di stagione sono fissate il 4, 18 e 25 ottobre; Fondazione FS indica una tariffa di 12 euro per adulto per alcune corse in calendario. Un viaggio breve, perfetto per vedere cambiare il paesaggio dalla pianura alle rive del lago senza trasformare la giornata in una maratona.

Treno Natura, il foliage lento della Toscana

La locomotiva a vapore sbuffa tra le colline senesi e, per qualche ora, il presente rimane indietro. Il calendario autunnale del Treno Natura tocca borghi e feste di paese: 10 ottobre Abbadia San Salvatore, 11 ottobre Vivo d’Orcia, 18 ottobre Trequanda, 25 ottobre Montalcino, poi San Giovanni d’Asso l’8 e il 15 novembre. Intorno, cipressi, vigne spoglie, boschi dell’Amiata e quell’oro opaco che in Toscana arriva con novembre.

Treno della Zucca verso Venzone

Il 25 ottobre 2026 il treno storico torna da Trieste a Venzone con carrozze Centoporte. Fuori, il Carso comincia a tingersi di rosso; più avanti compaiono le montagne friulane. La meta è uno dei borghi simbolo della regione, nel periodo in cui Venzone vive la sua celebre atmosfera autunnale. Per l’edizione 2026 il prezzo è di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini.

GoldenPass Express, Svizzera

Da Montreux a Interlaken servono circa tre ore e un quarto. Abbastanza per lasciare il Lago Lemano, attraversare vallate e chalet e arrivare nel paesaggio alpino dell’Oberland bernese. In autunno il verde si rompe in macchie gialle e arancio, soprattutto salendo di quota. Per il 2026 i biglietti in seconda classe vengono proposti da 56 franchi svizzeri (circa 60 euro), senza prenotazione del posto.

Rhodope Narrow Gauge Railway, Bulgaria

Piccoli vagoni, montagne immense. La ferrovia a scartamento ridotto dei Rodopi corre tra Septemvri e Dobrinishte, entrando in foreste e villaggi dove ottobre sembra durare più a lungo. È una delle opzioni meno costose di questa lista: il biglietto tra i due capolinea costa indicativamente tra 6,60 e 10 lev bulgari (tra 3,40 e 5 euro circa). Non serve il lusso. Basta scegliere un posto vicino al finestrino.

Semmering Railway, Austria

Viadotti di pietra, curve larghe, gallerie e versanti coperti di boschi. La Semmeringbahn, inaugurata nel 1854 e oggi Patrimonio UNESCO, corre per circa 41 chilometri tra Gloggnitz e Mürzzuschlag. In ottobre il paesaggio stiriano diventa quasi teatrale, mentre la ferrovia si arrampica superando centinaia di metri di dislivello. Uno di quei viaggi in cui viene voglia di non arrivare troppo presto.

Schneebergbahn, Austria

Da Puchberg il trenino a cremagliera sale verso Hochschneeberg, a circa 1.800 metri. Sotto, il bosco si restringe e cambia colore curva dopo curva. Dal 1° ottobre al 1° novembre 2026 entra in vigore la tariffa di bassa stagione: 45 euro andata e ritorno per un adulto con formula Basic, oppure 33,50 euro per una sola tratta.

Sagano Romantic Train, Kyoto

Con una tratta di appena 25 minuti il Giappone ci fa sognare con il suo Sagano Romantic Train di Kyoto che segue il fiume Hozu tra Saga-Arashiyama e Kameoka per farci innamorare degli aceri che diventano rossi e arancio. Il prezzo è di 880 yen, circa 5,50 euro per gli adulti e scende a meno di 3 euro per i più piccoli. Attenzione però perché i posti si esauriscono in fretta.

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