Dalla Liguria alla Sicilia, 5 (+1) luoghi d’Italia scelti dal Times

Dal fascino indiscusso di Genova ai paesaggi di Pantelleria, il The Times seleziona cinque luoghi italiani (+1) tra arte, storia, borghi e scenari da sogno

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Sara Boccolini

Travel Blogger

Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

In Italia accanto alle destinazioni più celebri esistono città d’arte, borghi e paesaggi capaci di regalare esperienze altrettanto memorabili. A indicare 5 luoghi da non perdere in Italia è il The Times, attraverso la selezione personale della travel expert Julia Buckley.

La lista attraversa il Paese da nord a sud e comprende Genova, Pienza e Mussomeli, Urbino, Valtiberina e Pantelleria, cinque destinazioni molto diverse tra loro, accomunate da storia, arte e paesaggi straordinari.

Genova, tra palazzi nobiliari e mare

La prima tappa è Genova, in Liguria, città dal passato legato alla grande prosperità economica dei secoli XVI e XVII. In quel periodo le famiglie più ricche costruirono sontuosi palazzi, dando vita a una vera e propria città monumentale. Il cuore di questa eredità è Via Garibaldi, l’antica Strada Nuova, dove le facciate dei palazzi testimoniano ancora oggi la ricchezza dell’epoca.

Genova offre anche un importante patrimonio artistico, particolarmente apprezzato dal pittore Rubens, e un rapporto speciale con il mare. Una passeggiata sul lungomare permette infatti di raggiungere Boccadasse, antico borgo marinaro dall’atmosfera suggestiva.

Pienza e Mussomeli, due paesaggi da cartolina

Tra i luoghi da non perdere secondo il The Times ci sono Pienza, in Toscana, e Mussomeli, nella Sicilia centrale, due destinazioni molto diverse ma accomunate da paesaggi capaci di lasciare senza parole. Pienza si trova nel cuore della Val d’Orcia, uno degli scenari più iconici della Toscana, con le sue colline ondulate, i filari di cipressi e il profilo del Monte Amiata, antico vulcano oggi dormiente. La cittadina, racchiusa dalle sue mura, è un piccolo gioiello rinascimentale.

Il panorama cambia completamente a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, dove le dolci colline lasciano spazio a rilievi più aspri e scoscesi. Nei dintorni, anche la vicina Sutera appare quasi come una “collana” distesa sulla roccia.

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Pienza borgo medievale della Toscana

Urbino, viaggio nel Rinascimento delle Marche

Nelle Marche la destinazione da non perdere è Urbino, città rinascimentale caratterizzata da strade strette e ripide, chiese e palazzi storici. Il simbolo è il Palazzo Ducale, edificio dall’aspetto quasi fiabesco, nato anche con funzioni difensive e oggi custode di importanti opere d’arte di grandi maestri come Piero della Francesca, Tiziano e Raffaello.

Proprio Raffaello nacque a Urbino: la sua casa natale conserva anche un affresco che, secondo la tradizione, sarebbe stato realizzato dall’artista durante l’adolescenza.

Valtiberina, tra Toscana e Umbria

Per chi cerca borghi e paesaggi lontani dalla folla, il The Times suggerisce la Valtiberina, territorio di confine tra Toscana e Umbria. Il paesaggio è un mosaico di colline dolci, piccoli centri storici e testimonianze artistiche.

Tra le località spiccano Anghiari, celebre per la sua atmosfera da borgo fiabesco, Citerna e Monterchi, legate alle opere di Donatello e Piero della Francesca. A Sansepolcro, città natale dell’artista, si può ammirare la celebre Resurrezione. Sull’Appennino, infine, sorge il suggestivo Santuario della Verna, il monastero francescano costruito, secondo la storia, sul luogo dove San Francesco ricevette le stimmate.

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Anghiari città medievale in Toscana

Pantelleria, l’isola nera tra Sicilia e Tunisia

L’ultimo luogo è Pantelleria, isola vulcanica conosciuta come la “perla nera”. Le sue coste scure e frastagliate e l’entroterra segnato da numerosi coni vulcanici raccontano una natura modellata dal vento e dal fuoco.

Il fascino dell’isola passa anche dal lago vulcanico dalle acque turchesi, dalle sorgenti termali e dai paesaggi. A rendere Pantelleria ancora più particolare è il suo celebre vino da dessert, in un territorio che conserva un’atmosfera discreta, sofisticata e quasi mistica.

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