La Dubai che pochi conoscono: riapre l’edificio più antico con un museo

Dopo cinque anni di restauri, il Forte di Al Fahidi riapre a Dubai con un nuovo museo che racconta oltre 230 anni di storia della città

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Flavia Cantini

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Quando pensiamo a Dubai, la prima immagine corre quasi inevitabilmente verso il futuro: grattacieli vertiginosi, architetture spettacolari, enormi centri commerciali, isole artificiali e hotel di lusso. Eppure, prima dello skyline che oggi definisce la metropoli, esisteva una Dubai molto diversa, legata al Creek, alle abitazioni tradizionali e a una storia che affonda le radici ben più lontano nel tempo.

È proprio quest’anima meno conosciuta che torna sotto i riflettori con la prossima riapertura del Forte di Al Fahidi, nel cuore della Old Dubai: lo storico edificio, considerato il più antico ancora in piedi a Dubai, si prepara infatti ad accogliere i visitatori dopo un lungo intervento di restauro durato cinque anni.

La riapertura è attesa nelle “prossime settimane o mesi”, secondo Ayisha Khansaheb, direttrice del Forte di Al Fahidi e dei musei specializzati presso la Dubai Culture & Arts Authority.

Sul lato meridionale del Creek, nell’area storica di Al Fahidi, il forte rappresenta una testimonianza concreta della Dubai precedente alla trasformazione in metropoli globale. Attorno si incontrano case tradizionali e attrazioni culturali che restituiscono un volto lontano dall’immagine più futuristica.

Un forte di oltre 230 anni che ha cambiato volto insieme alla città

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Forte di Al Fahidi, il forte più antico di Dubai

La storia del Forte di Al Fahidi inizia intorno al 1787, quando venne costruito con una funzione difensiva ma nel corso di oltre due secoli il suo ruolo è cambiato più volte, seguendo le trasformazioni della città e delle sue istituzioni.

Il forte è stato infatti utilizzato come residenza del sovrano, oltre che come centro di governo e amministrazione. In un’altra fase della sua lunga storia è diventato anche una prigione.

Poi, nel 1971, è arrivata una nuova svolta: il Forte di Al Fahidi è diventato il primo museo di Dubai, nello stesso anno della formazione degli Emirati Arabi Uniti.

Cinque anni di restauri per riportare il forte nel futuro

Il Forte di Al Fahidi è chiuso dal 2021, quando è iniziato un ampio progetto di restauro. Dopo cinque anni di lavori, si prepara ora a riaprire con un museo rinnovato, nel quale la struttura storica dialogherà con tecnologie e strumenti contemporanei.

Il nuovo percorso ha l’obiettivo di raccontare la storia del Forte grazie a manufatti, materiali d’archivio e tecnologie interattive, e di collegare le vicende dell’edificio allo sviluppo della stessa Dubai.

Una delle principali novità del progetto è poi l’estensione sotterranea dove prende avvio l’esperienza dei visitatori.

Le gallerie contemporanee affrontano vari temi legati alla storia del forte e della città, tra cui difesa, leadership e artigianato. Solo dopo questo primo percorso si entra nella parte storica dell’edificio, con un passaggio tra gli spazi museali più moderni e l’architettura originale del forte.

Tra le esperienze previste c’è anche “The Vault”, un allestimento dedicato all’evoluzione delle capacità difensive di Dubai, pensato tramite un’esperienza basata sulla luce e su elementi solidi.

Il percorso prosegue poi con “A Landmark Across the Ages”, una galleria che racconta i diversi ruoli assunti dal Forte di Al Fahidi nell’arco di più di 230 anni. Il museo ospiterà inoltre una grande collezione di armi e armature islamiche.

Infine, nel progetto sono state inserite anche esperienze di apprendimento interattive per i bambini, così da rendere la visita più accessibile e coinvolgente anche per i più giovani.

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