Pordenone accelera verso il 2027 e lo fa con un’idea chiara, quella che la cultura non sia un evento isolato, ma un flusso continuo, quotidiano e diffuso. Con la presentazione ufficiale del nuovo sito, avvenuta venerdì 30 gennaio 2026 nella Sala Consiliare del Comune, la città del Friuli Venezia Giulia mostra al pubblico il cuore operativo di un progetto ambizioso che guarda lontano: Mille giorni di cultura, da vivere già ora, passo dopo passo, ben prima dell’anno che la vedrà in veste di Capitale Italiana della Cultura.
La conferenza stampa ha fatto il punto sull’avanzamento dei progetti previsti nel dossier di candidatura e sulle iniziative che prenderanno forma nel corso del 2026 sotto il cappello “Verso Pordenone 2027”. Un lavoro corale che coinvolge istituzioni, operatori culturali, creativi e cittadini, con l’obiettivo di trasformare Pordenone in una vera città che sorprende, capace di unire identità locale e respiro internazionale.
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Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, il programma
Fin dal primo giorno della proclamazione, la macchina organizzativa a Pordenone non si è mai fermata, anzi, è andata avanti senza sosta guardando già all’anno in cui la città sarà protagonista. Alcuni dei 52 progetti del dossier sono già realtà, altri in fase avanzata di progettazione.
Piazza della Motta, ad esempio, è diventata un palcoscenico urbano multimediale grazie alle Scenografie Urbane Digitali, mentre i Mercati Culturali Pordenone hanno trasformato un’area commerciale in un hub sperimentale vivo e partecipato.
Il 2026 sarà anche l’anno di grandi eventi per la città: concerti internazionali al Parco San Valentino con Riccardo Cocciante, Skunk Anansie e Dogstar, mostre fotografiche di livello europeo e festival che intrecciano arte, scienza e territorio. Tra questi spicca il Montagna Teatro Festival, che con il ciclo R-Evolution Green porta al centro il tema del cibo di montagna e della sostenibilità e il progetto Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, che dà voce alle nuove generazioni e al loro sguardo sul mondo.
La cultura, nel cuore di Pordenone, non resta dunque chiusa nei musei: invade le piazze, i quartieri, gli spazi rigenerati, fino a Villa Cattaneo, destinata a diventare il Polo del Futuro Musicale, luogo dedicato ai giovani talenti e all’eccellenza sonora, con collaborazioni che vanno dal Conservatorio di Udine alla Cineteca del Friuli.
Online il nuovo sito di Pordenone 2027
Il lancio del sito ufficiale per Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027 rappresenta un passaggio strategico. Il portale non è una semplice vetrina istituzionale, ma una piattaforma dinamica pensata per crescere nel tempo.
Qui trovano spazio il calendario eventi, adesso quindi consultabile, i progetti culturali, le informazioni pratiche e turistiche, oltre a una sezione dedicata a sponsor e partner. Bilingue, intuitivo e dal design pulito, il sito mette l’utente al centro e racconta in modo chiaro la visione del progetto. Come ha sottolineato il sindaco Alessandro Basso, il sito web è uno strumento operativo che accompagna cittadini e visitatori dentro un percorso culturale condiviso, rafforzando l’identità del territorio e invitando alla partecipazione attiva.
Pordenone sceglie così di vivere la Capitale Italiana della Cultura non come un traguardo isolato, ma come un viaggio verso il futuro. Mille giorni per costruire relazioni, sperimentare linguaggi, aprire la città a nuove contaminazioni, già da adesso.