Siamo agli sgoccioli per poter visitare alcune mostre importanti che stanno per concludersi in Italia, ma ce ne sono altre che stanno per essere inaugurate. Ne abbiamo selezionate dieci imperdibili, per gli appassionati di arte, fotografia, tecnologia e design, ma alcune adatte anche alle famiglie perché, come diceva Pablo Picasso “Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi”.
E allora, ecco gli appuntamenti consigliati e le date da segnare in agenda, per non per perdervi le mostre più interessanti di gennaio in Italia.
Indice
Claude Monet Experience a Milano
Inaugurata poco prima di Natale, la mostra immersiva “Claude Monet: The Immersive Experience” allestita allo Spazio Ventura a Milano è una di quelle da non perdere. L’esperienza vede come protagonisti oltre 300 capolavori del Maestro e padre dell’Impressionismo proiettati in un’unica straordinaria esperienza d’arte digitale a 360 gradi. Questa nuova esperienza celebra le opere più iconiche di Monet – di cui nel 2026 ricorre il centenario della morte – in quasi 2mila metri quadrati di esposizione che, attraverso una tecnologia digitale 4K, restituisce centinaia di importantissime opere. Un capolavoro digitale totalmente immersivo e perfetto per grandi e bambini. Il percorso espositivo resterà aperto fino al 4 aprile 2026.
Carlo e Vittore Crivelli a Milano
Pochi giorni ancora per visitare la mostra di Natale 2025 che si tiene a Palazzo Marino a Milano che quest’anno è dedicata al Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata). Composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli, quest’opera si può visitare gratuitamente tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:00, fino all’11 gennaio 2026.
Il Liberty a Brescia
Dal 24 gennaio fino al 14 giugno 2026, Palazzo Martinengo a Brescia ospita una delle più belle mostre dell’anno intitolata “Liberty. L’arte dell’Italia moderna”, dedicata a quella tendenza stilistica nata tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, tra gli ambienti artistici internazionali che in Francia è chiamata Art Nouveau in Francia, Modern Style in Inghilterra, Jugendstil in Germania. La mostra presenterà oltre cento capolavori tra dipinti di Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini, Ettore Tito, Amedeo Bocchi, Cesare Tallone, sculture di Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi e Liberto Andreotti, affiches di Giovanni Battista Carpanetto, Leonardo Dudovich, Leopoldo Metlicovitz, ceramiche di Galileo Chini, fotografie d’epoca e spezzoni cinematografici.
I bronzi di San Casciano ad Aquileia
Il Museo archeologico nazionale di Aquileia ospita la mostra “Gli Dei ritornano. I Bronzi di San Casciano” dedicata ai ritrovamenti avvenuti nello straordinario santuario etrusco e romano del borgo toscano di San Casciano dei Bagni (SI). La mostra arriva ad Aquileia dopo le edizioni allestite nelle prestigiose sedi del Palazzo del Quirinale, del Museo archeologico nazionale di Napoli, del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e della James-Simon-Galerie di Berlino. La mostra resterà aperta al MAN di Aquileia fino all’8 marzo 2026.
Giovanni Gastel a Milano
Palazzo Citterio ospita un’esposizione che rende omaggio a un protagonista assoluto della fotografia contemporanea, Giovanni Gastel, attraverso oltre 250 immagini, di cui 140 inedite 30 scatti iconici, 10 in grande formato, polaroid e i Fondi oro, che ripercorrono l’intera sua carriera, dalle prime copertine di moda nel 1977 agli still life, dai ritratti alle campagne pubblicitarie e ai progetti a lui più cari. In mostra si troveranno, inoltre, oggetti personali, strumenti di lavoro e, per la prima volta, i suoi scritti e le sue poesie, parti integranti del suo immaginario. la mostra prende il via il 30 gennaio 2026 e potrà essere visitata fino al 26 luglio.
Storie di sport e montagne a Teglio (SO)
In occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, a partire dal 28 gennaio e fino al 30 agosto 2026, gli splendidi spazi rinascimentali di Palazzo Besta a Teglio, in provincia di Sondrio, nel cuore della Valtellina, ospitano la mostra “Vette. Storie di sport e montagne”. Il percorso espositivo, articolato tra gli ambienti interni ed esterni del palazzo, vuole indagare il rapporto tra paesaggio alpino, sport invernali e tradizioni culturali. La mostra racconta la storia delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Dalla prima Olimpiade di Chamonix 1924 a Milano Cortina 2026, raccoglie cimeli, manifesti, torce olimpiche, attrezzature storiche, fotografie e documenti provenienti da importanti istituzioni nazionali e internazionali. In particolare, un ruolo fondamentale in questa sezione lo svolgono i prestiti provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” di Torino dedicati all’edizione delle Olimpiadi di Torino 2006. Accanto alle figure simboliche dei Giochi, emerge la storia delle comunità ospitanti e dei valori che hanno segnato un secolo di sport invernale moderno.
Impressionismo a Roma
Fino al 3 maggio 2026, il Museo dell’Ara Pacis di Roma ospita una selezione unica dal Detroit Institute of Arts, uno dei più importanti musei degli Stati Uniti. Renoir, Degas, Cézanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinsky e molti altri per la mostra “Impressionismo oltre”. Il percorso, articolato in quattro sezioni, accompagna il visitatore dalle origini dell’Impressionismo fino alle avanguardie del primo Novecento.
Cortina di Stelle, Lagazuoi
In vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, a partire dal 3 gennaio 2026 al Lagazuoi Expo Dolomiti si tiene la mostra immersiva dell’artista Fulvio Morella intitolata “Cortina di Stelle”. Utilizzando opere multisensoriali che integrano il linguaggio braille per abbattere le barriere percettive, la mostra ha un focus su inclusione e sport. La sede della mostra, completamente gratuita, è raggiungibile con la funivia del Lagazuoi e si può visitare durante gli orari di apertura della funivia (dalle 9:00 alle 16:40). Fino al 5 aprile 2026.
Michael E. Smith a Bologna
Dal 24 gennaio 2026, gli spazi sotterranei di Palazzo Bentivoglio a Bologna ospiterà “C C”, la mostra personale di Michael E. Smith, uno degli artisti americani più radicali e influenti della sua generazione. Da oltre vent’anni, la pratica di Smith ridefinisce i confini della scultura e dell’installazione, muovendosi tra minimalismo e residuo, tra assenza e presenza. Le sue opere, realizzate con materiali trovati, scarti industriali e oggetti di recupero, danno vita a installazioni di forte impatto emotivo, in cui elementi che rimandano al quotidiano appaiono insieme fragili e minacciosi. Ogni mostra è concepita come un’esperienza unica, dove gli oggetti, l’architettura e la luce operano all’unisono, trasformando il luogo in un corpo vivo. Un processo che parte dal vuoto, dal silenzio e dall’attesa per creare una tensione che carica di significato ogni minimo elemento. Fino al 26 aprile.
Steve McCurry a Montefalco (PG)
Fino al 3 maggio 2026, nel Complesso museale San Francesco di Montefalco sono in mostra 60 fotografie, molte delle quali inedite, del celebre racconto sull’Umbria di Steve McCurry, tra i fotografi più amati al mondo, intitolato proprio “Steve McCurry – Umbria”. Uno storytelling di luoghi, persone, storie, feste, eventi, paesaggi e comunità che trasmette tutto il calore e le emozioni provate da McCurry durante i suoi viaggi in questa terra. Da Montefalco a Gubbio, passando per Foligno, Bevagna, Assisi, Perugia, Orvieto, Spoleto, Trevi, il lago Trasimeno e tanti luoghi inaspettati.