Perché organizzare un city break a Ginevra quest’inverno è un’ottima idea

Ginevra in inverno conquista con mercatini di Natale, scorci sul lago e musei e da Milano si raggiunge anche con il nuovo volo diretto

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Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

L’inverno è una stagione perfetta per scoprire Ginevra, città cosmopolita che, con l’arrivo del freddo e soprattutto durante il periodo natalizio, si veste di un fascino particolare. Affacciata sulle rive del Lago Lemano e impreziosita da panorami alpini, regala scorci suggestivi, architetture storiche, musei e tradizioni e, tra passeggiate sul lungolago, cioccolate calde nei locali del centro e mercatini di Natale, non mancano le occasioni per concedersi qualche giorno lontano dalla routine.

A rendere il tutto più interessante, il debutto di una nuova rotta diretta da Milano Linate per raggiungere la città svizzera in modo semplice e comodo.

Da Milano a Ginevra con il nuovo volo diretto easyJet

Organizzare un viaggio a Ginevra partendo da Milano è diventato ancora più semplice grazie al nuovo collegamento aereo inaugurato da easyJet tra l’aeroporto di Milano Linate e quello della città svizzera. La compagnia ha infatti avviato una nuova rotta diretta che avvicina due importanti centri dal respiro internazionale, ampliando le possibilità di viaggio tra Italia e Svizzera.

Il collegamento è operativo con fino a sei frequenze settimanali, dal lunedì al venerdì e la domenica.

Ginevra in inverno, cosa non perdere

Una prima tappa può essere il centro storico, con le stradine acciottolate, le caratteristiche piazze e gli edifici che ne raccontano la storia tra cui la Cattedrale di Saint-Pierre, legata alla storia della Riforma protestante: vale la pena salire sulla torre per lasciarsi incantare dal panorama sui tetti della città.

Dopo aver esplorato i vicoli del centro, potete raggiungere il lungolago e ammirare il Jet d’Eau, imponente getto d’acqua che si staglia sul Lago Lemano; poco distante ecco il Jardin Anglais, elegante spazio verde affacciato sull’acqua, conosciuto anche per l’Orologio Floreale, una composizione di fiori e piante che rende omaggio alla tradizione orologiera svizzera. Nel periodo natalizio, ospita il mercatino Noël au Jardin, con casette di legno, proposte gastronomiche e occasioni per dedicarsi allo shopping. Un’altra tappa interessante è il Parc des Bastions, che accoglie il celebre Muro dei Riformatori, monumento dedicato ad alcune delle figure più importanti della Riforma protestante.

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Il magnifico Jet d’Eau al tramonto

Le giornate più fredde possono essere l’occasione per scoprire anche l’offerta culturale con una tappa al Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che racconta la storia e l’impegno umanitario del movimento e affronta temi legati alla solidarietà e all’assistenza alle persone colpite da conflitti e crisi. Se siete appassionati di orologeria potete, invece, visitare il Museo Patek Philippe, dedicato a una delle espressioni più conosciute dell’artigianato svizzero. Merita attenzione anche il Museo d’Arte e di Storia, una delle principali istituzioni culturali ginevrine, con una collezione molto ampia che tocca differenti epoche e forme artistiche. Per aggiungere una tappa meno convenzionale, c’è infine l’ERN, un’esperienza legata al mondo della scienza da prendere in considerazione organizzandosi in anticipo e verificando le modalità di accesso.

Tra la fine di novembre e dicembre, poi, le decorazioni, le luci e i mercatini trasformano creano l’atmosfera ideale per immergersi nello spirito natalizio. Tra le esperienze da non perdere c’è una passeggiata tra le bancarelle, dove curiosare tra oggetti artigianali e specialità stagionali, magari concedendosi una cioccolata calda o un bicchiere di vin brulé. Dicembre è anche il mese della Fête de l’Escalade, ricorrenza molto sentita che rievoca l’attacco sferrato nel 1602 dalle truppe del Duca di Savoia contro la città e la resistenza dei suoi abitanti. Durante le celebrazioni, le strade si animano con costumi d’epoca e iniziative a tema storico.

Se disponete di qualche ora in più potete, infine, organizzare una breve escursione fuori Ginevra: una delle mete più interessanti è il Mont Salève, in territorio francese non lontano dal confine svizzero. La funivia permette di raggiungere la zona panoramica e ammirare dall’alto la città, il Lago Lemano e, nelle giornate limpide, anche le Alpi.

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