Domenica 4 ottobre 2026 tornerà la Caccia ai Tesori Arancioni, l’appuntamento organizzato dal Touring Club Italiano che invita a esplorare alcuni dei piccoli borghi più suggestivi d’Italia attraverso un’esperienza di gioco, storia e tradizioni. La settima edizione coinvolgerà oltre 100 borghi Bandiera Arancione, da nord a sud, pronti ad accogliere migliaia di partecipanti.
L’iniziativa è pensata per adulti e bambini e propone un modo originale per conoscere l’identità dei territori e delle comunità locali. Tra le novità del 2026 ci sono alcune visite dedicate a San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte.
Indice
Come funziona la Caccia ai Tesori Arancioni
La Caccia ai Tesori Arancioni si svolgerà contemporaneamente in più di 100 borghi certificati con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. In ciascuna località i partecipanti dovranno affrontare un percorso articolato in sei tappe, seguendo indizi e superando prove legate alla storia, alle tradizioni, alla cultura e alle peculiarità del territorio.
Non esiste un unico itinerario nazionale: ogni borgo ha infatti costruito la propria caccia al tesoro partendo dalle caratteristiche che lo rendono unico. I percorsi spaziano dalla gastronomia alla musica, dalla storia locale alle attività all’aria aperta, trasformando piazze, musei, sentieri e luoghi simbolo in vere e proprie tappe di gioco.
L’edizione 2026 introduce anche un passaporto della Caccia ai Tesori Arancioni, consegnato al termine del percorso e pensato per essere timbrato nelle diverse edizioni dell’evento. Alle squadre iscritte è inoltre riservata un’esclusiva sacca zaino.
Per partecipare è necessario formare una squadra e iscriversi sul sito Tesori Bandiere Arancioni dedicato all’iniziativa. I posti sono limitati ed è previsto un contributo di partecipazione destinato a sostenere i progetti del Touring Club Italiano per la valorizzazione dei piccoli centri e delle aree interne italiane.
Dai tesori di San Francesco ai sapori locali
Tra le proposte più particolari del 2026 ci sono quelle dedicate a San Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo – che ricorreranno proprio domenica 4 ottobre.
A Taverna, in Calabria, l’intero itinerario sarà proprio a lui dedicato con la Caccia “Sulle orme di San Francesco a Taverna”, mentre a Sarnano, nelle Marche, il percorso toccherà luoghi e attività legati alla sua figura.
Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli. A Gavoi, in Sardegna, è prevista anche una caccia junior negli spazi della Casa Museo Porcu Satta, sulle tracce di Donna Rosina. A Casale Marittimo, in Toscana, invece, i bambini potranno partecipare a laboratori esperienziali e a una lezione di acquerello dedicata al Principe Guerriero etrusco.
Per chi ama i sapori del territorio, a Dozza, nel Bolognese, il percorso sarà accompagnato da stand e laboratori dedicati alla pasta fresca, alla piadina e al vino Albana, mentre a Corigliano d’Otranto, in Puglia, non mancheranno gli assaggi di prodotti tipici.
Ci saranno poi itinerari dedicati alla musica, come quello di Portico e San Benedetto, in provincia di Forlì-Cesena, dedicato alla tradizione bandistica, con racconti e curiosità. A Frontone, nelle Marche, saranno invece previsti esercizi, meditazione e percorsi a piedi, mentre a Sasso di Castalda, in Basilicata, la caccia porterà alla scoperta di un sentiero nascosto.
Consultare il programma completo sul sito ufficiale dedicato all’evento.