Chi era Anthony Bourdain prima di diventare uno degli chef più conosciuti e apprezzati al mondo? È a questa domanda che prova a rispondere il biopic Tony – Diario di un giovane cuoco di Matt Johnson, al cinema dal 27 agosto 2026.
Nel film, in cui Dominic Sessa veste i panni di un giovane Tony alla scoperta delle cucine professionali, le ambientazioni – tutte reali e tutte realmente legate ai primi anni di carriera – aiutano a tracciare una sorta di geografia, prima che professionale, emotiva con al centro lo chef. Scopriamo insieme le location di Tony – Diario di un giovane cuoco.
Indice
Di cosa parla
Liberamente ispirato ai capitoli iniziali di “Kitchen Confidential”, l’irriverente resoconto autobiografico di chef Bourdain sul mondo della ristorazione divenuto in poco tempo un best seller internazionale, Tony – Diario di un giovane cuoco racconta dell’estate in cui il giovane Anthony capì quale fosse davvero la sua strada.
Trasferitosi momentaneamente a Provincetown dopo una delusione scolastica e per seguire una cotta del tempo, Tony trova lavoro in un fast food di pesce. Al capo c’è Ciro: un latino-americano bizzarro almeno quanto generoso interpretato da Antonio Banderas che, insieme al resto della brigata, contribuisce a far crescere la passione di Tony per il modo della cucina.
È tra piatti di pesce fritto e disastri a cui riparare ai fornelli che comincia la trasformazione del diciannovenne irrequieto e affamato di vita nello chef rigoroso e appassionato che tutti oggi conoscono.
Dov’è stato girato il film
I luoghi dov’è stato girato il film Tony – Diario di un giovane cuoco sono esattamente quelli che videro il giovane Anthony Bourdain muovere i primi passi nella ristorazione e, in particolare, la costa sud del Massachusetts (Stati Uniti), nei pressi di Cape Cod.
Provincetown
Le principali location del biopic si trovano, più nello specifico, a Provincetown: la città in cui Anthony Bourdain decise di trasferirsi a diciannove anni dove aver perso la borsa di studio al Vassar College e per seguire Nacy, una compagna di cui era innamorato.
Sullo schermo si riescono facilmente a riconoscere il molo principale di Provincetown (il MacMillan Pier), il centro storico cittadino con la vivace Masonic Place, alcune delle vie più rinomante per lo shopping e per i locali come Commercial Street e soprattutto le tante spiagge frequentate da turisti e gente del posto.
I ristoranti di Cape Cod
Nel film su Anthony Bourdain di Matt Johnson non c’è il Flagship, il primo ristorante in cui lavorò, oggi chiuso: ci sono, però, diversi locali realmente frequentati dallo chef nei primi anni di gavetta. C’è il Lobster Pot per esempio, uno dei più famosi ristoranti di pesce di tutta Cape Cod, e il Gina’s by the Sea, indirizzo altrettanto iconico per gli amanti della cucina di mare.
Alcune riprese sono state effettuate all’interno di Ciro & Sal’s e la chicca da sapere è che, per rendere la narrazione più realistica, alla realizzazione del coming of age su chef Anthony Bourdain sono stati coinvolti veri cuochi e personale di cucina.
Gli interni essenziali dell’Old Colony Tap e quelli decisamente più giovanili di Spiritus Pizza sono stati sfruttati per ricreare sullo i locali nel centro di Provincetown dove Tony e i colleghi erano soliti fermarsi a bere dopo il servizio.
Il South Shore
Per ritrovare un’atmosfera più simile a quella che si doveva respirare in città negli Anni Settanta Johnson e la produzione (I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection) si sono spostati nel South Shore, altra località costiera del Massachusetts, poco distante da Cape Code e altrettanto scenografica, dove hanno girato tra Plymouth e Kingston, soprattutto scene con ambientazione portuale e in costume.