Il nuovo horror di Damian McCarthy, nelle sale italiane dal 5 agosto 2026, è una storia che costringe a fare i conti con il passato e con i fantasmi familiari. Ad aggiungere tensione a una narrazione che non manca certo di suspence è la scelta di ambientazioni oscure e misteriose: scopriamo insieme le location di Hokum.
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Di cosa parla
Il protagonista del film, interpretato da Adam Scott, è uno scrittore di horror. Dopo anni dalla morte dei genitori, nonostante il momento di difficoltà personale che sta vivendo, decide di andare a spargerne le ceneri in Irlanda vicino a una sequoia che compare in una vecchia foto di famiglia. Per farlo prenota in un inn, nella stessa suite in cui i genitori molti anni prima avevano trascorso la luna di miele.
Solo una volta arrivato si rende conto di essere l’unico ospite della struttura e viene a conoscenza di storie oscure che la riguardano, come quella di una vecchia strega che dimorerebbe proprio nella suite. Naturalmente non tardano a manifestarsi fenomeni inspiegabili e spaventosi.
Dov’è stato girato il film
Nello scegliere le location di Hokum il regista irlandese ha giocato in casa, girando l’horror quasi per intero nel West Cork. La scena iniziale e quella finale, però, sono state girate negli Emirati Arabi Uniti.
Il deserto di Al Ain
Grazie al sostegno della Abu Dhabi Film Commission e della Creative Media Authority Abu Dhabi è stato possibile realizzare un set e delle riprese all’interno del deserto di Al Ain. Questa distesa di sabbia e dune a circa mezz’ora da Abu Dhabi è famosa per un’oasi con oltre 147mila palme da dattero percorsa dai tradizionali falaj (canali d’acqua) da tempo riconosciuta come patrimonio UNESCO e per un parco archeologico (il Jebel Hafit Desert Park) dove si trovano resti di tombe ad alveare risalenti a oltre cinquemila anni fa.
Il West Cork
Passando ai luoghi dov’è stato girato il film Hokum in Irlanda, la scelta del Cork occidentale non appare casuale: è una delle regioni più selvagge e per certi versi ancora rurale della nazione, con un paesaggio caratterizzato da spiagge deserte e distese brulle inframmezzate da piccoli villaggi isolati che rendono bene il senso di mistero e inquietudine che domina nel film.
Alcune delle scene chiave dell’horror sono state girate, per esempio, nei pressi del Caha Pass: un passo montuoso che, per quasi trenta chilometri e a oltre trecento metri di altitudine, taglia la cresta dell’omonima catena. La sua particolarità, oltre alle vedute senza pari sulle montagne e sulla Baia di Bantry in lontananza, è che è stato interamente scavato a mano.
Altra location di Hokum è la foresta di Castlefreke: un’area verde con vista su quel che resta dell’antico castello omonimo, molto amata dalle famiglie e da chi fa trekking dove immergersi nella natura e, un po’ come succede al protagonista del film, prendersi una pausa della realtà.
Per le scene di interni Damian McCarthy si è avvalso del Liss Ard Estate: una storica proprietà – oggi affittabile per eventi privati o per le proprie vacanze – con interni lussuosi, diversi acri di terreno circostante, un lago privato e il giardino dove l’artista James Turrel era solito recarsi a dipingere a disposizione degli ospiti.
Anche Bantry House, una dimora storica affacciata sull’omonima baia e famosa per i diversi ettari di giardini all’italiana, è tra i luoghi dell’Irlanda più “inedita” dov’è stato girato il film: l’intento era realizzare scatti sontuosi e senza tempo che dessero universalità agli eventi misteriosi vissuti dallo scrittore protagonista.