Tra le mete consigliate per il 2026 da SiViaggia ci sono quei Paesi il cui nome finisce in “an” e quindi Uzbekistan, Azerbaigian (o Azerbaijan, che dir si voglia) e Kazakistan. Paesi a cavallo tra Oriente e Occidente ricchi di fascino. Ed è dalla Capitale di uno di questi che vogliamo partire: Astana, in Kazakistan.
I collegamenti aerei diretti tra l’Italia e il Kazakistan si intensificano di giorno in giorno, il che spiega il grande interesse da parte degli italiani verso questa meta dell’Asia Centrale. Per molti, l’immagine del Kazakistan evoca la vastità remota della steppa, un paesaggio immenso, occasionalmente attraversato da uomini a cavallo o nomadi solitari, rimasto a lungo inesplorato dalla maggior parte dei viaggiatori.
Eppure, questa bellissima e isolata regione è oggi pronta a svelare la sua duplice anima, mostrando al mondo anche una sorprendente identità moderna attraverso la sua Capitale. Ecco cosa ci hanno consigliato di vedere ad Astana di insolito e poco turistico.
Indice
Parco Centrale della città di Astana
Il Parco Centrale o Dendropark di Astana è una delle poche aree del centro ad aver conservato il suo paesaggio naturale. È stato istituito nel 1962 su iniziativa della Società per la Protezione della Natura come estensione del parco più antico della città, che vanta una storia di oltre 130 anni. Oggi, il Dendropark rappresenta uno spazio verde unico che svolge un ruolo importante nel mantenimento della biodiversità della Capitale kazaka. Unendo valore naturalistico e culturale, contribuisce in modo significativo all’equilibrio ecologico e alla sostenibilità ambientale della città.
Astana Botanical Garden
Nato nell’ambito del moderno sviluppo urbano di Astana, il Giardino Botanico è stato concepito sia come spazio ricreativo pubblico sia come centro scientifico dedicato alla ricerca botanica e alla conservazione della biodiversità. Oggi rappresenta una delle aree verdi più importanti della Capitale, un connubio tra progettazione paesaggistica, ricerca ecologica e vita quotidiana della città. Il giardino si estende su 92 ettari, di cui 63 sono piantati con circa 90mila alberi e arbusti. Viali attentamente progettati, prati aperti e zone tematiche dedicate alle piante creano un ambiente strutturato ma, al contempo, naturale per i visitatori. Alcune sezioni del giardino sono dedicate alle piante della steppa e del deserto del Kazakistan, e mettono in mostra specie che si sono adattate in modo unico al clima continentale estremo della regione.
Lungofiume dell’Esil
Nei mesi più caldi, il lungofiume dell’Esil diventa il cuore pulsante della vita sociale cittadina, animato da musicisti di strada, corridori, ciclisti e coppie che si godono tranquille passeggiate serali lungo le rive. Sviluppatosi di pari passo con la rapida crescita di Astana, il lungofiume si estende per diversi chilometri e collega parchi, caffè e spazi pubblici. Sentieri alberati e punti panoramici lo rendono uno dei luoghi più frequentati della città per rilassarsi e immergersi nella vita quotidiana della Capitale. In inverno, quando il fiume ghiaccia, la zona si trasforma in un parco giochi stagionale. Gli abitanti del luogo vengono qui per pattinare sul ghiaccio, andare sullo slittino e praticare altre attività invernali, e non è raro vedere persone giocare a hockey direttamente sul fiume ghiacciato.
Presidential Park
Situato sulla riva sinistra del fiume Esil, il Parco Presidenziale è uno degli spazi verdi più grandi e simbolici di Astana. Progettato nell’ambito del piano regolatore cittadino, il parco costituisce un asse visivo che conduce al Palazzo Presidenziale Ak Orda, la sede e la residenza ufficiale del Presidente del Kazakistan, riflettendo l’attenta pianificazione urbanistica della Capitale. Il parco è caratterizzato da ampi prati, viali alberati ed elementi paesaggistici moderni che combinano la natura con l’architettura monumentale. È un luogo popolare per passeggiate, gite in bicicletta e per godersi la vista panoramica sul fiume e sul quartiere governativo. Nei mesi più caldi, i residenti vi si recano per pic-nic, jogging e tranquille passeggiate, mentre in inverno il paesaggio innevato crea un’atmosfera serena per passeggiate con vista sull’iconico skyline della città.
Il Teatro dell’Opera e del Balletto di Stato
Il Teatro dell’Opera e del Balletto di Stato di Astana è stato inaugurato nel 2013 ed è il più grande teatro dell’Asia centrale. L’edificio è stato progettato secondo le migliori tradizioni dell’architettura classica mondiale, incorporando al contempo elementi di ornamento nazionale kazako e motivi culturali. Il teatro è dotato di tecnologie all’avanguardia che soddisfano gli standard internazionali, rendendolo uno dei teatri d’opera più avanzati della regione. Oggi, il Teatro dell’Opera di Astana è un importante punto di riferimento culturale della Capitale e ospita spettacoli d’opera e di balletto di livello mondiale.
Museo Nazionale della Repubblica del Kazakistan
Il Museo Nazionale della Repubblica del Kazakistan è il museo più giovane e più grande dell’Asia centrale. Si trova nella piazza principale del Paese, piazza dell’Indipendenza, e fa parte di un suggestivo complesso architettonico che comprende il Monumento a Kazakh Eli (“Il Paese dei kazaki”), il Palazzo dell’Indipendenza, il Palazzo della Pace e della Riconciliazione, la Grande Moschea di Hazret Sultan e l’Università Nazionale delle Arti del Kazakistan.
Il museo è una delle principali istituzioni culturali della capitale e mette in mostra la ricca storia, cultura e patrimonio del Kazakistan attraverso mostre moderne e installazioni interattive. Le sale dedicate alla storia antica e medievale presentano strumenti, ceramiche e reperti archeologici dell’Età del Bronzo e del Ferro, insieme a manufatti del Kazakistan medievale. La Sala dell’Oro espone straordinari tesori delle antiche culture nomadi, tra cui il famoso “Uomo d’Oro” scoperto nel tumulo funerario di Issyk. La sala etnografica introduce i visitatori alle tradizioni kazake attraverso l’esposizione di abiti tradizionali, gioielli, una yurta tradizionale e oggetti di uso quotidiano.
La Moschea Centrale di Astana
La Moschea Centrale di Astana è uno dei monumenti più suggestivi della Capitale. È considerata la più grande moschea del Paese e una delle più grandi dell’Asia centrale, e colpisce i visitatori per le sue dimensioni e la sua bellezza, combinando l’architettura islamica tradizionale con il design contemporaneo. I quattro minareti si ergono fino a un’altezza di 130 metri, mentre l’imponente cupola, con un diametro di 62 metri, simboleggia la luce, la saggezza e il rinnovamento spirituale. All’interno, la vasta sala di preghiera è decorata con marmo bianco, vetrate colorate e intricati intagli ornamentali. La moschea può ospitare fino a 30.000 fedeli contemporaneamente, mentre l’intero complesso può accogliere oltre 120.000 visitatori.
Abu Dhabi Plaza
Si tratta di un complesso multifunzionale di riferimento ad Astana e uno dei simboli più importanti dello skyline moderno della città. La sua torre principale, Qazaqstan, è attualmente l’edificio più alto del Kazakistan e di tutta l’Asia centrale, a testimonianza del rapido sviluppo architettonico ed economico della Capitale. Sviluppato da Aldar Properties di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, il complesso riunisce una varietà di funzioni pensate per la vita urbana contemporanea. Abu Dhabi Plaza offre spazi per uffici di Classe A, appartamenti residenziali, un centro commerciale e un hotel a cinque stelle, oltre a una piazza pubblica aperta che funge da accogliente spazio per il relax e le passeggiate in città. Concepito come una vera e propria “città nella città”, il complesso integra tutto il necessario per uno stile di vita dinamico: uffici e spazi di lavoro, negozi e ristoranti, intrattenimento per famiglie, nonché strutture per il benessere, tra cui un centro SPA e un moderno complesso sportivo. Insieme, questi elementi creano un vibrante ecosistema urbano in cui lavoro, tempo libero e vita quotidiana si fondono armoniosamente in un unico luogo.