Il borgo delle capanne con i tetti che sfiorano il terreno: viaggio a Velika Planina, il cuore più autentico della Slovenia

Qui vi è custodita una delle tradizioni pastorali più antiche d'Europa, un mondo fatto di baite dal tetto spiovente bassissimo e prati infiniti

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Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

A Velika Planina, in particolare durante l’estate (ma non solo), il silenzio delle montagne viene spesso accompagnato dal suono dei campanacci delle mucche, dal vento che attraversa i prati e dalle voci dei pastori intenti alle loro attività quotidiane. Il paesaggio è di quelli che non possono essere altro che definiti fiabeschi, perché pieno di colline erbose, piccole costruzioni in legno dai tetti curiosamente arrotondati e sentieri che attraversano distese verdi fino a raggiungere le cime delle Alpi slovene.

Sì, Velika Planina è decisamente uno degli altopiani pastorali più affascinanti della Slovenia, situato tra i 1.500 e i 1.650 metri di altitudine. Ma a renderlo assolutamente riconoscibile è il villaggio composto da quasi 140 capanne tradizionali, considerato tra i più grandi insediamenti pastorali d’alta montagna conservati in Europa.

Oggi queste abitazioni continuano a ospitare i pastori tra giugno e settembre, mentre alcune sono state adattate per accogliere i viaggiatori. Ma la verità è che ogni stagione porta con sé un’irresistibile particolarità. Anche perché tutt’intorno il territorio conserva le tracce della propria origine carsica, con doline, avvallamenti e affioramenti calcarei che interrompono la superficie dei prati, mentre all’orizzonte si distinguono le cime imponenti del Grintovec, dello Skuta e della Planjava.

Cosa vedere a Velika Planina

Le attrazioni principali di questo angolo incantato di Slovenia raccontano aspetti differenti di un territorio profondamente legato alla propria identità culturale.

Il villaggio dei pastori e le sue caratteristiche capanne

Il cuore di Velika Planina è il suo villaggio pastorale, formato da un insieme di capanne dall’architettura davvero particolare. Chiamate pastirske koče, queste costruzioni presentano tetti molto ampi, rivestiti con scandole di legno d’abete, che scendono quasi fino al terreno e conferiscono agli edifici una sagoma ovale, simile a quella di una grande tenda.

Una forma tanto insolita che però rispondeva a precise esigenze pratiche, soprattutto alla necessità di proteggere gli ambienti interni dalle condizioni climatiche dell’alta montagna. Tra le abitazioni si incontrano recinti, piccole aree di lavoro e mandrie al pascolo. Durante l’estate, diverse famiglie portano avanti le proprie attività casearie, mantenendo vivo quell’importante rapporto tra uomo e montagna.

Il Museo Preskar e la storia del formaggio trnič

Una delle testimonianze più interessanti della cultura locale è il Museo Preskar, allestito all’interno di una capanna pastorale tradizionale. L’edificio conserva l’aspetto delle antiche abitazioni e permette di osservare gli ambienti essenziali nei quali i pastori trascorrevano i mesi estivi, circondati dagli strumenti indispensabili alla vita in alpeggio.

Particolare attenzione merita il trnič, un formaggio tipico di Velika Planina, riconoscibile per la forma a pera e le decorazioni impresse sulla superficie.

La cappella di Maria della Neve

Tra i prati sorge una piccola chiesa di legno dal tetto ripido, conosciuta con il nome di Cappella di Maria della Neve, uno dei simboli più fotografati dell’altopiano. La sua presenza testimonia l’importanza della spiritualità nella vita delle comunità pastorali, che trascorrevano lunghi periodi lontano dai centri abitati della valle.

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La particolare cappella di Maria della Neve

Ancora oggi rappresenta un luogo di ritrovo per gli abitanti, soprattutto in occasione della festa dell’Assunzione, celebrata il 15 agosto con una partecipazione particolarmente sentita.

Gradišče e il panorama sulle Alpi slovene

Per ammirare l’altopiano nella sua interezza, uno dei punti migliori è Gradišče, la cima più alta di Velika Planina, che raggiunge circa 1.666 metri. Dalla sommità, segnalata anche da una rosa dei venti panoramica, lo sguardo abbraccia le ondulazioni dei pascoli, i gruppi di capanne e le montagne circostanti.

Mala Planina e Gojška Planina

Allontanandosi dall’insediamento principale, il paesaggio continua verso Mala Planina e Gojška Planina, altre aree pastorali caratterizzate da prati aperti, abitazioni rustiche e un’atmosfera generalmente più tranquilla.

Mala Planina, il cui nome significa “Piccola Alpe”, costituisce un naturale proseguimento dell’escursione. Tra i pascoli si incontrano rifugi montani e punti panoramici affacciati sulle vallate, mentre le mandrie si spostano liberamente lungo i pendii erbosi.

Le grotte Vetrnica e Dovja griča

Anche il sottosuolo custodisce alcune particolarità: la grotta Vetrnica è una cavità carsica raggiungibile attraverso un percorso che richiede prudenza, soprattutto per la presenza di scale ripide e passaggi esposti.

Nella valle di Tiha dolina si trova invece Dovja griča, una piccola grotta profonda circa 9 metri, legata a racconti e leggende della tradizione locale.

Cosa fare a Velika Planina

Oltre alle visite culturali, l’altopiano offre numerose attività per trascorrere un’intera giornata all’aria aperta. Anche perché ogni stagione si fa amare per le sue caratteristiche. In autunno, per esempio, i pascoli assumono tonalità dorate e l’atmosfera diventa più tranquilla, mentre in inverno con la neve qui si viene anche a ciaspolate.

Dove si trova e come arrivare

Velika Planina si trova nella Slovenia centro-settentrionale, sopra la cittadina storica di Kamnik, a circa 30 chilometri da Lubiana. La soluzione più pratica per raggiungere i pascoli è utilizzare la funivia con partenza dalla valle di Kamniška Bistrica, nei pressi di Stahovica.

L’impianto supera un dislivello di circa 857 metri, collegando la stazione inferiore, situata a 555 metri, con quella superiore a quota 1.412 metri. Da questo punto si può proseguire con la moderna seggiovia a 6 posti, che conduce verso la parte alta dell’altopiano, oppure affrontare una salita a piedi di più o meno 30-45 minuti.

Chi preferisce un’escursione interamente a piedi può partire dai sentieri di Stahovica, Kranjski Rak o del passo Volovjek, scegliendo il percorso in base alla preparazione fisica. Per l’accesso in auto occorre utilizzare le aree di parcheggio autorizzate, poiché la circolazione privata sull’altopiano è soggetta a restrizioni.

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