Senigallia conquista il Guardian: la meta italiana dove godersi ancora il sole d’autunno

Quando gli ombrelloni spariscono, la città mostra il suo volto più autentico: per il quotidiano britannico, questo è il momento perfetto per scoprirla

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Per molti l’autunno è la stagione dei colori e delle mete finalmente meno affollate, ma c’è anche chi non vuole lasciar andare l’estate e parte a ottobre proprio per inseguirne gli ultimi giorni di sole. Il Guardian ha scelto cinque mete in Europa e in Turchia dove l’estate sembra durare un po’ di più e, tra queste, c’è anche Senigallia, nelle Marche.

Il punto di partenza è sicuramente la Spiaggia di Velluto, chilometri di sabbia fine e dorata affacciati sulla Riviera Adriatica che, da maggio a settembre, spariscono sotto gli ombrelloni e i lettini degli stabilimenti. Gli italiani la adorano e molti ci tornano ogni estate da decenni.

Secondo la testata britannica, però, il fascino della città va ben oltre il mare e l’autunno è il momento migliore per scoprirlo: meno folla, temperature ancora piacevoli e una tavola che segue il ritmo della stagione.

I sapori d’autunno a Senigallia, “città gourmet”

In Italia, Senigallia è conosciuta anche come la “città delle cinque stelle” in riferimento alle stelle Michelin conquistate dai suoi due ristoranti più celebri, guidati da chef nati qui che da decenni si spronano a vicenda. Una delle città con più stelle Michelin in rapporto agli abitanti dove in generale è difficile mangiare male, anche senza spendere cifre da alta cucina.

Il Guardian segnala anche una curiosità a portata di tutti: la pizza al formaggio, un lievitato alto e soffice, simile a un panettone salato, arricchito con un’abbondante dose di parmigiano e pecorino, da gustare in abbinamento con i salumi o semplicemente da solo, accompagnato da un calice di vino. Tradizionalmente si prepara per Pasqua, ma alcuni forni la sfornano da ottobre fino a maggio.

L’autunno porta poi sui banchi del mercato castagne, cachi, uva e melograni, insieme a zucche, verdure a foglia e radicchio. Soprattutto, è la stagione dell’olio nuovo, da assaggiare nelle botteghe del centro e alla Festa dell’Olio Nuovo. La festa si terrà dal 12 al 15 novembre 2026 a Scapezzano, borgo collinare a circa cinque chilometri dalla costa.

Passeggiate tra fiume, colline e mare

Con tutto questo cibo viene voglia di muoversi un po’ e i dintorni di Senigallia si prestano a camminate tranquille. Per arrivare a Scapezzano, per esempio, potete lasciare l’auto e salire a piedi lungo la Strada di Fontenuovo. Si tratta di una stradina poco trafficata che in circa un’ora vi porta al borgo e, se le gambe non reggono al ritorno, potete prendere l’autobus.

Se invece preferite restare in pianura, c’è il Sentiero degli Aironi, che segue il corso del fiume Misa tra le roverelle. In autunno le loro chiome si accendono di giallo e di rosso e il percorso diventa ancora più suggestivo.

La passeggiata che il Guardian consiglia più di tutte, però, parte proprio dal mare, dalla Rotonda a Mare. È l’elegante edificio degli anni Trenta sospeso sull’acqua, oggi diventato uno spazio espositivo. Da lì ci si allontana dalla costa e si sale verso l’entroterra lungo stradine silenziose, fino ai borghi di Gabriella e Montignano, per poi tornare giù verso il mare. Il bello arriva alla fine: una camminata al tramonto sulla Spiaggia di Velluto, finalmente libera da ombrelloni e lettini, e tutta per voi.

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