Dopo 2 anni di chiusura, il giardino di Villa Pisani riapre e torna a splendere. L’elegante spazio verde nella cittadina di Stra, lungo la riviera del Brenta, è tutto da visitare con una riapertura parziale avvenuta il 5 settembre e un completamento da ottobre. L’edificio, che all’interno ospita un museo, riapre per tappe con una restituzione che avverrà completamente nelle prossime settimane. Ecco tutte le novità.
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Villa Pisani riapre il suo giardino
Sono serviti 2 anni di interventi per poter restituire la magia al giardino di Villa Pisani di Stra. L’edificio, con un parco esteso per 14 ettari, è un vero gioiello e il lavoro di manutenzione, recupero e messa in sicurezza era assolutamente necessario. La prima riapertura dal 5 settembre riguarda il settore sud-est dove sono tornati accessibili il parterre del roseto, alcune alberature storiche, l’Esedra e la Galleria del glicine.
Tra gli elementi recuperati c’è anche la statua di Apollo, sottoposta a restauro, mentre lungo la passeggiata si incontra il cosiddetto Tiglio napoleonico, presenza vegetale che rimanda alla storia ottocentesca della villa. Il lungo filare della Carpinata est con una sostituzione degli alberi e nuovi piantati seppur alcuni esemplari appartengano alle fasi storiche originarie andando indietro fino al periodo.
Il programma progressivo di riapertura continuerà in autunno: tra le aree previste nelle successive riaperture ci sono il viale del Belvedere, quello dei Trionfi, il bosco romantico, la collinetta asburgica, il parterre della regina d’Ungheria, l’Orangerie, le serre e la storica Kafè Haus.
Rimane invece ancora da attendere per uno dei luoghi simbolo di Villa Pisani: il Labirinto. I lavori sono in corso e l’obiettivo annunciato è arrivare alla conclusione degli interventi entro la fine del 2026. Per proteggerlo, una volta riaperto, dovrebbe essere introdotto un sistema di accessi controllati.
Il nuovo percorso
La parte più interessante della riapertura è che il giardino torna finalmente a essere qualcosa da attraversare, non soltanto uno sfondo da osservare dalla villa. Il percorso mette insieme architettura e vegetazione senza seguire una successione troppo rigida. Si passa accanto alla Casa del Giardiniere, oggi osservabile dall’esterno, quindi verso l’Esedra e gli assi prospettici che caratterizzano il disegno del parco.
Uno dei passaggi più riconoscibili è la Galleria del glicine. In settembre non offre naturalmente l’esplosione di colore della primavera, quando la fioritura trasforma il passaggio in una lunga volta viola, ma resta uno degli angoli che meglio raccontano la relazione tra giardino costruito e natura. Più avanti tornano visibili il Ninfeo e la grande vasca centrale, elementi che restituiscono profondità al disegno originario del parco. È proprio il continuo cambio di prospettiva a rendere la passeggiata particolare: un tratto sembra chiudersi tra gli alberi, quello successivo si apre verso la villa oppure verso le Scuderie.
Info utili per la visita
Il Museo Nazionale di Villa Pisani e il relativo parco si trova a Stra, in provincia di Venezia. Per poterlo raggiungere senza auto si può usare l’autobus linea 53E arrivando fino al paese e poi si prosegue con un breve tratto a piedi. Chi preferisce combinare treno e autobus può viaggiare da Venezia Santa Lucia o Mestre in direzione Padova, proseguendo poi verso Stra con il trasporto locale.
Per la visita è previsto un biglietto intero da 9 euro che comprende le corti, il portico e il piano nobile, oppure è possibile usufruire di un biglietto cumulativo villa e parco da 15 euro.