Perché organizzare un viaggio nella Repubblica Dominicana proprio adesso

Un nuovo volo diretto da Roma rende più semplice raggiungere Santo Domingo, ecco perché è il momento giusto per scoprire la Repubblica Dominicana

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

Caraibi, spiagge bianchissime, natura tropicale e città ricche di storia, è questa la cornice di un viaggio nella Repubblica Dominicana, da sempre una delle destinazioni più desiderate per una fuga invernale. E udite, udite… Nei prossimi mesi raggiungerla dall’Italia diventerà ancora più semplice grazie a una novità importante sul fronte dei collegamenti aerei.

A partire dalla fine di novembre, infatti, ITA Airways inaugurerà il nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Santo Domingo, creando un collegamento senza scali perfetto per chi sta già pensando a una vacanza al caldo durante l’inverno europeo. Un motivo in più per riscoprire un Paese che non è fatto soltanto di resort e spiagge da cartolina, ma anche di città coloniali, parchi naturali, cascate e piccoli paradisi affacciati sul Mar dei Caraibi.

Il nuovo volo ITA Airways da Roma a Santo Domingo

La grande novità della stagione invernale 2026-2027 di ITA Airways riguarda proprio la Repubblica Dominicana. Dal 30 novembre 2026 la compagnia lancerà il nuovo collegamento stagionale diretto tra Roma Fiumicino e Santo Domingo, prima destinazione di ITA Airways in America Centrale. ITA Airways Inizialmente il volo sarà operato una volta alla settimana, il lunedì, mentre dal 14 dicembre si aggiungerà invece una seconda frequenza settimanale, la domenica, prevista fino alla fine di marzo 2027. Sulla rotta saranno utilizzati Airbus A330neo configurati nelle classi Business, Premium Economy ed Economy.

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Vista sull’Isola di Saona

Secondo l’operativo attualmente pubblicato dalla compagnia, il volo Roma-Santo Domingo avrà una durata indicativa di circa 11 ore e 5 minuti, mentre il viaggio di ritorno durerà circa 9 ore e 45 minuti. Il nuovo diretto rende quindi particolarmente interessante programmare adesso un viaggio nella Repubblica Dominicana, soprattutto in vista dell’inverno: si potrà raggiungere la capitale senza scali e, da qui, costruire un itinerario che vada oltre le classiche vacanze all inclusive.

Cosa vedere nella Repubblica Dominicana

Il primo luogo da esplorare è proprio Santo Domingo, una capitale che vale molto più di una semplice tappa di arrivo. Il cuore storico è la Ciudad Colonial, dove edifici storici, piazze e testimonianze del periodo coloniale raccontano una parte fondamentale della storia dell’isola. È il lato più culturale della Repubblica Dominicana e permette di alternare mare e visite già nei primi giorni di viaggio.

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La Ciudad Colonial a Santo Domingo

Per chi sogna soprattutto i Caraibi da cartolina, restano imperdibili le località balneari. Punta Cana è il grande classico, con lunghe spiagge tropicali e una vasta offerta di resort, mentre la zona di Bayahibe e La Romana è una delle basi più interessanti per escursioni e giornate in mare. Tra le mete più amate della zona c’è anche l’isola di Saona, celebre per le sue acque trasparenti e le spiagge circondate dalla vegetazione tropicale.

Chi cerca invece un volto più selvaggio può spingersi verso la penisola di Samaná, tra baie, foreste e paesaggi decisamente più verdi. Qui si trovano anche Las Terrenas, località che combina atmosfera caraibica, spiagge e una vivace scena turistica. Vale la pena considerare anche l’interno del Paese. Zone come Jarabacoa e Constanza mostrano una Repubblica Dominicana molto diversa da quella dell’immaginario più classico: montagne, sentieri, cascate e temperature più fresche trasformano il viaggio in qualcosa di decisamente più vario.

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