Il Día de los Muertos porta in Italia i colori, la musica e i rituali di una delle ricorrenze più suggestive della cultura messicana: infatti, in occasione della festa dedicata alla memoria dei defunti, diverse città organizzano appuntamenti che uniscono spettacolo, tradizione e approfondimento culturale.
Per il 2026, Roma, Milano e Brescia propongono iniziative differenti, dalle feste popolari pensate anche per le famiglie alle parate in costume, fino agli eventi museali dedicati alla storia e al significato di questa suggestiva celebrazione.
Indice
Roma, mariachi, danze e cucina tradizionale
A Roma il Día de los Muertos si festeggia domenica 25 ottobre al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2: l’appuntamento è in programma dalle 12:00 alle 21:00 e prevede l’ingresso gratuito con offerta libera. Una giornata pensata per immergersi nell’atmosfera messicana con musica dal vivo, danze folkloristiche, attività per bambini e proposte gastronomiche.
Il programma musicale si apre alle 13:00 con i Mariachi México, che si esibiranno fino alle 15:00; nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, spazio alle danze tradizionali degli stati messicani di Veracruz e Jalisco, mentre alle 18:00 è previsto il concerto dei Mariachi Romatitlán.
Alle 14:00 è prevista una baby dance messicana, mentre nel pomeriggio, alle 15:00, alle 16:00 e alle 17:00, sono in programma le piñatas, una presenza tradizionale nelle feste latinoamericane. Non mancano i laboratori dedicati ai più piccoli.
A completare l’esperienza ci saranno un mercatino artigianale, proposte di cucina messicana e un’ofrenda, l’altare dedicato alla memoria dei defunti.
Milano, la parata del Día de Muertos percorre il centro
Milano propone un calendario di appuntamenti che culmina domenica 1° novembre con la Parata del Día de Muertos, prevista alle 18:30. Il corteo partirà da Piazza San Babila e attraverserà alcuni dei luoghi più conosciuti del centro, passando per Corso Vittorio Emanuele II, Piazza del Duomo, Piazza dei Mercanti e arrivando fino a Piazza Castello.
Ma non è tutto. Dal 30 ottobre al 6 novembre, l’Istituto Cervantes, in via A. Mauri 2/A, ospiterà l’Altare dei Morti del Michoacán, dedicato a una delle tradizioni regionali messicane legate alla commemorazione dei defunti. L’altare sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, mentre il venerdì l’apertura è prevista dalle 10:00 alle 13:00.
Sempre all’Istituto Cervantes, sabato 31 ottobre, dalle 10:30 alle 12:00, si svolgerà il laboratorio “Decora la tua maschera di Catrina o Catrín”, un’attività dedicata alle figure simbolo della festa. Nella stessa giornata, presso la Parrocchia Antonio Maria Zaccaria, in via San Giacomo 9, è previsto il concorso “Dale Vida a tu Catrina”.
Il calendario milanese comincia già nel fine settimana precedente. Sabato 24 e domenica 25 ottobre, al Bicocca Village, si terrà “Culture in Festa – Esperando el Día de Muertos”, con laboratori creativi per bambini, parate di Catrine e maschere, musica, cinema e aperitivo a tema. Domenica alle 10:00 è prevista la proiezione del film d’animazione The Book of Life, un’occasione per avvicinare anche i più piccoli all’immaginario della cultura messicana.
Brescia, il Día de los Muertos tra conferenze, visite e laboratori
A Brescia il Día de los Muertos diventa un percorso di approfondimento culturale con la manifestazione “Que Viva el Día de los Muertos! 2026” che si svolge dal 23 ottobre al 1° novembre al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, all’interno del Castello di Brescia. Al centro dell’iniziativa spicca un’ofrenda, attorno alla quale si sviluppa un programma di conferenze, incontri, visite guidate e appuntamenti dedicati alla storia e ai sapori del Messico.
Venerdì 23 ottobre, alle 18:00, è in calendario la conferenza “Día de Muertos: dall’inframondo alla ritualità contemporanea“, con Massimo De Giuseppe, per esplorare le origini e le trasformazioni di una celebrazione che conserva un forte legame con la memoria e le tradizioni.
Nel fine settimana sono previste visite guidate in italiano, spagnolo e inglese, oltre ad approfondimenti sulle divinità azteche. Il programma comprende anche un laboratorio dedicato al femminile azteco, accompagnato da un aperitivo, e “Truccami!”, un laboratorio di trucco che permette di avvicinarsi agli elementi estetici caratteristici della festa.
L’altare è allestito presso il Museo del Risorgimento, dove è in corso anche una mostra della fotografa messicana Cristina Mittermeier, ad accesso gratuito.