Meraviglia nei cieli a fine febbraio: l’allineamento di sei pianeti regala uno spettacolo unico

Se quattro pianeti in fila sono rari, vederne sei il 28 febbraio è un evento magico. Ecco i luoghi migliori in Italia per non perdere questa parata celeste

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Elena Usai

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La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

La sera del 28 febbraio ci regalerà una grande riunione celeste perché avremo l’opportunità di vedere sei pianeti contemporaneamente nei cieli della Terra.

Mentre l’inverno si prepara a cedere il passo, Saturno, Mercurio, Nettuno, Venere, Urano e Giove si daranno appuntamento lungo una linea immaginaria, offrendoci un motivo in più per lasciare gli schermi di telefoni e computer, uscire fuori dalle nostre case e sollevare lo sguardo.

Quattro dei sei pianeti, infatti, possono essere individuati a occhio nudo apparendo come dei punti luminosi; per gli altri due, invece, servirà almeno un binocolo.

Quando avverrà l’allineamento planetario

Quando sentiamo parlare di “allineamento planetario”, l’immaginazione ci porta subito a visualizzare una fila perfetta di sfere celesti. In realtà, non si tratta di una linea retta nello spazio tridimensionale, una rarità estrema che non si verifica dal 1982, ma di un gioco di prospettiva dalla Terra. I pianeti sono in verità separati l’uno dall’altro da milioni di chilometri!

Il 28 febbraio i sei protagonisti si ritroveranno nello stesso settore del cielo, entro un arco ristretto lungo l’eclittica, ovvero il percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto alle stelle del fondo. In generale, i pianeti appaiono sempre lungo la linea dell’eclittica, ma vederne ben sei contemporaneamente è più raro e non accade ogni anno, seppur lo scorso febbraio abbiamo assistito a un altro evento rarissimo, un allineamento con sette pianeti.

A partire dalle 18:45, questa sfilata planetaria inizierà a palesarsi: i protagonisti più luminosi, come Venere e Giove, faranno da “fari” per guidare lo sguardo verso i compagni più discreti, creando una scenografia naturale che non capita spesso di ammirare con tale densità di presenze.

Dove e come ammirare lo spettacolo in Italia

L’Italia offre diversi scenari per questa osservazione. In generale, il segreto per godersi l’evento sta tutto nella scelta del luogo: serve un orizzonte occidentale pulito, privo di ostacoli verticali come palazzi o montagne alte, poiché alcuni pianeti resteranno bassi vicino alla linea del tramonto.

Per chi si trova nel sud Italia, un’occasione imperdibile è rappresentata dagli incontri dedicati alla divulgazione astronomica. A Brindisi, la Nuova Associazione Studi Astronomici (N.A.S.A.) ha organizzato l’evento “Una Notte tra i Giganti” dove, a partire dalle 18:00, esperti metteranno a disposizione telescopi per scorgere non solo i sei pianeti, ma anche i dettagli di Giove con le sue lune galileiane e le montagne della Luna.

Anche a Bitonto, la Cittadella della Scienza propone un’osservazione pubblica guidata. Per chi preferisce la tranquillità delle colline salentine, il Parco Astronomico San Lorenzo a Casarano resta uno dei punti più bui e suggestivi della regione.

Nel nord Italia, il Parco Astronomico “La Torre del Sole” a Brembate di Sopra offre un’ottima visibilità, così come i crinali delle Alpi Liguri, che beneficiano dell’aria limpida grazie alla vicinanza del mare. In Sicilia, invece, lo spettacolo può essere ammirato dal Parco Astronomico delle Madonie (Monte Mufara), uno dei cieli più tersi d’Europa grazie all’altitudine (1.865 metri).

In generale, l’evento può essere osservato dalla maggioranza della popolazione indipendentemente dal luogo in cui ci si trova: scegliete una spiaggia deserta rivolta a ovest o una collina in aperta campagna!

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