Il maestoso fiume Reno scorre ai piedi di una lunga muraglia medievale, da cui ogni tanto sbucano torri in pietra che, sia adesso che in passato, sorvegliavano le imbarcazioni in transito. Alle loro spalle si stringono case a graticcio, tetti di ardesia, campanili gotici e vicoli che salgono verso le colline coltivate a vite. Più in alto, invece, a catturare lo sguardo è la sagoma del castello di Schönburg che da lassù domina l’intero abitato.
Siete appena arrivati a Oberwesel, un borgo della Renania-Palatinato, nella Germania occidentale, conosciuta con il soprannome di Stadt der Türme und des Weines, ovvero Città delle Torri e del Vino. Del resto, questo nucleo antico sorge nella Valle del Medio Reno Superiore, un tratto fluviale riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2002, celebre per l’eccezionale concentrazione di castelli, vigneti terrazzati e piccoli centri storici.
Indice
Cosa vedere a Oberwesel
Chi arriva a Oberwesel non può che essere attratto dal suo centro storico (chiamato Altstadt) perché presenta una particolarità urbanistica interessante: sul lato orientale guarda verso il Reno, mentre a occidente è delimitato da alcune alture. In più, c’è una linea ferroviaria storica a separare parte dell’abitato dalla riva del fiume. Ed è proprio fra questi elementi che si sviluppa un patrimonio architettonico ricco di testimonianze gotiche e costruzioni civili.
Le mura medievali e le 16 torri
Il monumento più rappresentativo di questo villaggio è la sua cinta muraria medievale, considerata una delle fortificazioni urbane meglio conservate della Germania. In passato raggiungeva circa 2,6 km di lunghezza ed era protetta da oltre 20 torri. Oggi la situazione è un po’ diversa perché ne sopravvivono 16, ma tutte caratterizzate da forme, altezze e funzioni differenti.
Un tratto di circa 550 metri è percorribile attraverso gli antichi passaggi di ronda. Particolarmente interessante lo Steingassenturm, una torre restaurata dalla quale si osservano i tetti cittadini, il corso del fiume e le fortificazioni circostanti.
Il castello di Schönburg e la leggenda delle 7 sorelle
Sopra i vigneti si innalza lo Schönburg, un complesso fortificato dalle torri slanciate e dai tetti ripidi, costruito su uno sperone roccioso che domina Oberwesel. Attualmente parte dell’edificio ospita un albergo, così come un museo nella torre d’ingresso grazie a cui conoscere la vita quotidiana all’interno di una fortezza medievale e di osservare la valle dall’alto.
Attorno allo Schönburg sopravvive anche una leggenda singolare: si racconta che 7 sorelle bellissime e altezzose respingessero con crudeltà i loro pretendenti, fino a subire una punizione che le trasformò in rocce nel Reno.
La Liebfrauenkirche, la Chiesa Rossa
La Liebfrauenkirche è conosciuta con il soprannome di Chiesa Rossa proprio per la colorazione delle sue murature e rappresenta una delle testimonianze più importanti dell’architettura gotica lungo il Medio Reno. L’esterno presenta alte finestre ogivali, contrafforti e un’imponente copertura inclinata, mentre l’interno custodisce un patrimonio artistico sorprendente.
L’elemento più prezioso è il grande altare gotico ligneo, riccamente scolpito e dorato, fra le opere medievali di maggior rilievo della regione. Merita attenzione anche il Lettner, l’antico divisorio che separa la navata dal coro.
La Martinskirche, la Chiesa Bianca
Non poteva mancare la Chiesa Bianca, il cui vero nome è Sankt-Martins-Kirche, che si distingue soprattutto per la robusta torre, originariamente inserita nel sistema difensivo cittadino e successivamente integrata nell’edificio religioso. Tra le sue mura sono protette pitture murali risalenti al XVI secolo, rappresentazioni della Vergine con il Bambino e pregevoli elementi dell’arredo sacro.
Nei pressi della chiesa si trova inoltre un giardino dal quale si apre una bella prospettiva sul paesaggio fluviale.
La cappella Mutter Rosa e il suo passato controverso
Incorporata nelle mura cittadine, la Mutter-Rosa-Kapelle conserva la parte gotica dell’antica chiesa dell’ospedale dello Spirito Santo.
Il Kulturhaus e il Museo Civico
In Rathausstraße 23, all’interno di un’antica proprietà vinicola, il Kulturhaus è la casa dello Stadtmuseum, il museo dedicato alla storia di Oberwesel e della Valle del Medio Reno. Distribuito su 4 piani, presenta reperti archeologici, testimonianze della navigazione fluviale, ambienti storici restaurati ed esposizioni interattive.
Fra gli spazi più interessanti c’è il Salone Blu, arredato con mobili originali del 1868.
Cosa fare a Oberwesel
La vita locale è ancora profondamente legata al ritmo delle stagioni agricole e alle attività sul Reno. In particolare, la viticoltura conserva un’importanza che va ben oltre la produzione economica, tanto da aver dato origine a celebrazioni popolari piuttosto insolite.
- Conoscere la tradizione della Weinhexe: qui viene incoronata una Strega del Vino al posto della classica regina. La cerimonia si svolge il 30 aprile, durante la Notte di Valpurga. La nuova rappresentante esce simbolicamente da una grande botte nella piazza cittadina, fra musica e festeggiamenti. La tradizione richiama anche gli antichi falò accesi sui pendii per scacciare gli spiriti dell’inverno.
- Assaggiare il Riesling locale: nelle cantine sono disponibili degustazioni dei vini prodotti sui ripidi versanti della valle, ma anche visite guidate ai vigneti e alle antiche cantine.
- Esplorare la Marktplatz: la piazza principale conserva edifici storici, facciate a graticcio e un grande calice decorativo che richiama la vocazione vinicola della cittadina.
- Seguire i sentieri tra i vigneti: le colline attorno sono attraversate da percorsi escursionistici, con scorci sul castello e sulle anse del Reno.
- Partecipare a una crociera fluviale: per osservare le fortificazioni da una prospettiva completamente diversa, proseguendo verso Bacharach, St. Goar e gli altri centri del Medio Reno.
Dove si trova e come arrivare
Oberwesel si trova nella Renania-Palatinato, sulla sponda occidentale del Reno, tra Magonza e Coblenza, e a breve distanza dalla celebre rupe della Loreley, una formazione rocciosa associata a una delle leggende più famose della tradizione tedesca. La posizione lungo la ferrovia del Reno occidentale rende particolarmente pratico l’arrivo in treno. La stazione locale, infatti, è servita dai collegamenti regionali fra Magonza e Coblenza e dista circa 10 minuti a piedi dal centro storico.
Chi viaggia in automobile può raggiungerlo attraverso la strada federale B9, che segue il corso del fiume e attraversa numerose località storiche della valle. Dagli aeroporti dell’area di Francoforte si può proseguire con i mezzi ferroviari, generalmente attraverso le principali stazioni della regione.
Durante la stagione turistica, inoltre, i battelli fluviali consentono di arrivare presso la cittadina attraverso itinerari panoramici lungo il Reno, con servizi soggetti ai calendari delle compagnie di navigazione.