Il paese d’oro e delle tegole dipinte incastonato nella pietra: Fornalutx, il borgo più bello delle Baleari

Viaggio tra i vicoli segreti di Fornalutx, un angolo magico della Sierra de Tramuntana il cui tempo scorre a un ritmo lentissimo e genuino

6 min di lettura

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

A Fornalutx la Serra de Tramuntana arriva fin quasi sulla soglia di casa. Basta alzare lo sguardo dalla piazza per vedere il rilievo montuoso prendere quota alle spalle dei tetti, mentre più in basso la Valle di Sóller si apre in una distesa ordinata di agrumeti, uliveti e terrazze agricole. Ci troviamo nel nord-ovest di Maiorca, dove le case salgono lungo il pendio, una accanto all’altra, con facciate in pietra color miele, persiane verdi, portoni di legno e tetti rivestiti dalle tipiche tegole rosse maiorchine.

Il paese viene spesso definito uno dei villaggi più belli dell’isola e il merito è anche del suo paesaggio urbano rimasto straordinariamente compatto nel tempo. Qui la montagna detta ancora il ritmo della giornata: a metà mattina le strade si riempiono di visitatori, escursionisti e fotografi; nel tardo pomeriggio la folla si assottiglia, la luce diventa più morbida e la Plaça d’Espanya riacquista il tono di una piazza di paese. È proprio in questa fascia oraria che Fornalutx rivela il suo lato più personale.

Cosa vedere a Fornalutx

Il monumento più importante è il paese stesso. La struttura medievale, le abitazioni tradizionali e il rapporto con il territorio raccontano una storia molto più ampia rispetto a una semplice raccolta di edifici da fotografare.

Il centro storico

Le strade del nucleo antico seguono la conformazione del versante e spesso diventano scale. Il selciato conduce tra abitazioni ravvicinate, piccoli slarghi e passaggi stretti, mentre le facciate mostrano una sorprendente varietà di dettagli.

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Il bellissimo centro storico di Fornalutx

Pietra locale, persiane dipinte di verde, infissi lignei e vasi di piante compongono l’immagine più riconoscibile di Fornalutx. Alzando lo sguardo verso le gronde compaiono anche tegole decorate, secondo un’antica tradizione artigianale di Maiorca.

Plaça d’Espanya

La piazza principale è il punto di riferimento del paese e il suo centro sociale. Tavolini all’aperto, alberi e facciate storiche racchiudono uno spazio raccolto, ideale per una pausa dopo aver esplorato le strade in salita.

Seduti davanti a un caffè si osserva una scena molto diversa da quella delle ore più affollate. Gli abitanti fanno la spesa, qualcuno si ferma a parlare e gli escursionisti rientrano dalla montagna.

La chiesa di Fornalutx

Nel cuore dell’abitato si trova la chiesa parrocchiale, legata alle origini medievali del borgo e caratterizzata da elementi gotici e barocchi. La sua posizione aiuta a comprendere la struttura dell’antico insediamento, sviluppato attorno agli edifici religiosi e alle abitazioni.

Il municipio e la torre del XVII secolo

L’antico municipio (oggi non più sede operativa) occupa una costruzione tradizionale affiancata da una torre difensiva del XVII secolo. La torre ricorda una fase storica nella quale le architetture civili potevano avere anche una funzione protettiva.

Il complesso va osservato all’interno del tessuto urbano. La sua importanza deriva anche dal rapporto con le case vicine, le scale e gli spazi stretti del centro.

Can Xoroi

Can Xoroi è una dimora nobiliare del XVII secolo, legata alle famiglie più agiate della valle. La casa permette di entrare nella storia sociale di Fornalutx attraverso un’architettura più elaborata rispetto alle abitazioni rurali.

Fotografie e materiali esposti raccontano il passato del paese, mentre la struttura conserva il carattere delle antiche dimore maiorchine.

Il vecchio lavatoio

Il vecchio lavatoio regala una prospettiva più quotidiana sulla vita del villaggio. L’acqua rappresentava una risorsa fondamentale per una comunità agricola costruita su un terreno ripido e richiedeva sistemi precisi di distribuzione.

Lavatoi, canali e antiche opere idrauliche fanno parte dello stesso patrimonio culturale dei terrazzamenti. Il paesaggio agricolo intorno a Fornalutx, quindi, è anche il risultato di una complessa gestione dell’acqua sviluppata nel corso dei secoli.

Mirador de ses Barques

Dal Mirador de ses Barques lo sguardo attraversa gli uliveti, gli agrumeti e i versanti della Tramuntana, con una sensazione molto forte della profondità del paesaggio.

La vista permette di capire davvero la posizione di Fornalutx: il paese appare piccolo rispetto alle montagne circostanti, mentre la valle assume una forma quasi teatrale.

Cosa fare a Fornalutx

Il villaggio si presta a un’esperienza lenta, fatta di brevi soste e percorsi nella natura. La visita può occupare poche ore oppure diventare la base per esplorare la Valle di Sóller e la parte occidentale della Tramuntana.

Dove si trova e come arrivare

Fornalutx si trova nella Serra de Tramuntana, a pochi chilometri da Sóller, nella parte nord-occidentale di Maiorca. L’aeroporto di Palma dista circa 35 chilometri su strada, mentre dal centro della capitale dell’isola il tragitto misura circa 30 chilometri. In automobile il percorso segue la MA-11 verso Sóller. Una volta raggiunta la valle, la strada prosegue verso il borgo attraverso tratti più stretti.

L’autobus costituisce un’alternativa valida in quanto esistono collegamenti regolari con Sóller e, da lì, con Palma (orari da verificare sul sito TIB prima della partenza). Da Sóller il trasferimento è particolarmente pratico e permette di combinare la visita dei due paesi nella stessa giornata.

Fornalutx merita soprattutto quando si decide di guardarlo oltre la sua fama da borgo perfetto: la pietra delle facciate racconta la montagna, i terrazzamenti narrano l’agricoltura, gli agrumi illustrano la valle e le scale descrivono un paese costruito seguendo il terreno.

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