Aerei, labirinti e una torre medievale: il Castello di San Pelagio da cui partì D’Annunzio

Un’antica torre trecentesca, un museo dedicato al volo e il luogo da cui D’Annunzio partì per il celebre Volo su Vienna: benvenuti nel Castello di San Pelagio

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

C’è una torre medievale che spunta tra fioritissimi giardini, ma basta varcare l’ingresso per ritrovarsi davanti ad aerei, mongolfiere, cimeli aeronautici e persino una storia che porta fino allo spazio. È il Castello di San Pelagio, nella campagna padovana, un luogo diverso da tanti altri dove architettura, natura e storia del volo convivono tra le antiche sale di una dimora nobiliare.

Il 9 agosto 1918, Gabriele D’Annunzio partì proprio da qui per il celebre volo su Vienna insieme agli aviatori della 87ª Squadriglia “Serenissima”. Oggi quelle stanze raccontano ancora la presenza del poeta, mentre il parco custodisce labirinti, roseti e installazioni che trasformano la visita in un suggestivo viaggio nella storia.

La storia del Castello di San Pelagio (e curiosità)

Le origini del Castello di San Pelagio affondano nel XIV secolo. La parte più antica del complesso è la torre merlata costruita intorno al 1340 dai Da Carrara, signori di Padova, inserita nel sistema difensivo del territorio contro gli Scaligeri di Verona.

Nel corso dei secoli la funzione militare del complesso lasciò progressivamente spazio a quella residenziale e nel 1544 San Pelagio passò alla famiglia Sant’Uliana, mentre dal Seicento l’antica struttura fortificata venne trasformata in una vera e propria villa.

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Le stanze visitabili del Castello di San Pelagio

Una svolta arrivò nel 1752, quando la proprietà passò ai Conti Zaborra, che ampliarono e rinnovarono il complesso, trasformandolo nella residenza signorile che in parte si può ammirare ancora oggi. Alla stessa famiglia si devono importanti interventi sul complesso agricolo e sulle barchesse, tra cui quella datata 1795.

Ma è nel Novecento che San Pelagio entrò nella storia dell’aviazione. Durante la Prima Guerra Mondiale, nell’estate del 1917, parte della villa venne messa a disposizione dell’esercito italiano e nei terreni circostanti venne realizzato un campo di volo. Un anno dopo, il castello diventò il punto di partenza di una delle imprese più celebri della storia dell’aviazione italiana: il volo su Vienna di Gabriele D’Annunzio, il 9 agosto 1918. Ben 7 aerei raggiunsero la capitale dell’Austria, dove lanciarono centinaia di migliaia di volantini sulla città, anziché bombe.

Cosa vedere durante la visita

Il legame tra D’Annunzio e San Pelagio è ancora oggi visibile all’interno del castello e in particolare nelle Stanze Dannunziane, ricostruite sulla base dei documenti e delle testimonianze dell’epoca. Sono proprio gli ambienti dove il poeta Vate soggiornò prima della partenza e visitando il castello (in circa 45 minuti) si possono scoprire dettagli sulla preparazione di questa celebre impresa aerea.

Già da questo si capisce che l’esplorazione del Castello di San Pelagio è molto più di un semplice tour di una dimora storica. Il complesso riunisce infatti tre esperienze diverse: oltre alle Stanze Dannunziane, troviamo anche il Museo del Volo, che racconta la storia dell’aviazione dalle prime intuizioni di Leonardo da Vinci fino ai fratelli Wright e alle conquiste dello spazio (con diversi aerei e mezzi d’epoca esposti nel giardino) e il parco storico dove a fare da padroni sono spazi verdi, roseti e alberi, e dove si trovano altri elementi storici come la ghiacciaia e la peschiera. La vera chicca sono infine i suoi labirinti, tra cui quello dedicato a D’Annunzio, con un gioco di specchi al centro che richiama il tema del “doppio”.

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Uno degli aerei esposti al Castello di San Pelagio

Info sulle visite ed eventi

Per chi visita il castello nel 2026, la stagione ordinaria dura fino al 30 novembre. Gli orari cambiano a seconda del giorno, mentre in alcune date sono previste aperture parziali: prima di partire è quindi consigliato verificare il calendario sul sito ufficiale del castello.

Da non perdere, domenica 20 settembre 2026, l’appuntamento “Volando con la Scienza”, che torna con una speciale giornata dedicata a grandi e piccoli: attività scientifiche, laboratori, percorsi interattivi, caccia al tesoro, razzi da lancio e un originale Science Show animano il castello.

Dove si trova e come raggiungerlo

Il Castello di San Pelagio si trova in via San Pelagio 50, a Due Carrare, in provincia di Padova, nel cuore della campagna veneta e circa 13 km dalla città. In auto, si impiegano circa 20 minuti, mentre da Venezia si percorrono circa 52 chilometri. È possibile raggiungere il complesso anche con gli autobus extraurbani diretti verso Mezzavia.

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