Per molti viaggiatori, l’autunno rappresenta l’occasione per scoprire molte regioni italiane attraverso l’arte e la cultura, o magari assaporando le specialità proposte nelle varie sagre di stagione. Ancora meglio se raggiunte in un modo unico e suggestivo: seduti nelle carrozze dei treni storici. Con le loro atmosfere, le panche in legno e gli ampi finestrini, sembrano usciti da un film d’epoca e paiono invitare i passeggeri a rallentare e godersi semplicemente il viaggio.
Tra le regioni da scoprire con lentezza c’è anche il Friuli-Venezia Giulia che, da metà ottobre a inizio novembre, propone quattro corse speciali pensate per collegare città e borghi a fiere di paese, feste dedicate ai formaggi e luoghi della memoria.
Indice
Treni storici in Friuli-Venezia Giulia: gli itinerari d’autunno
Il primo treno, partito il 4 ottobre da Gorizia, ha raggiunto Cavasso Nuovo per celebrare la cipolla rossa e la zucca, presidio Slow Food. E i prossimi itinerari? Agenda alla mano, ve li raccontiamo con date e prezzi!
Domenica 18 ottobre: da Trieste a Codroipo per San Simone
A Codroipo, l’autunno ha un appuntamento fisso: la Fiera di San Simone, che ogni anno richiama visitatori da tutta la regione (e non solo). Il treno storico parte da Trieste e lascia i passeggeri nel cuore della festa. Qui, si passeggia tra i banchi di specialità friulane e dei produttori locali, con le iniziative organizzate dalle pro loco e dalle realtà del posto.
Domenica 25 ottobre: da Treviso a Venzone
Il treno alla scoperta di Venzone parte dal Veneto e accompagna i passeggeri in uno dei borghi simbolo del Friuli. La giornata è dedicata al patrimonio artistico e culturale del paese e alla tecnica che lo ha fatto rinascere dopo il terremoto del 1976: l’anastilosi. Gli edifici crollati sono stati ricostruiti recuperando i pezzi originali e rimettendoli al loro posto, uno a uno. Vederne il risultato dal vivo, a esattamente cinquant’anni dal sisma, rende la visita ancora più significativa.
Mercoledì 4 novembre: da Trieste a Redipuglia
Questa corsa è dedicata alla memoria. Il convoglio raggiunge il Sacrario di Redipuglia, il monumento che custodisce i resti di migliaia di soldati della Prima Guerra Mondiale. Dopo le visite con la guida, i viaggiatori si siedono a tavola per il rancio del soldato, il pasto semplice che sfamava le truppe al fronte.
Domenica 8 novembre: da Sacile a Gemona
Il calendario si chiude con un viaggio per buongustai. Da Sacile, il treno porta a Gemona del Friuli, che per l’occasione ospita “Gemona, formaggio…e dintorni”. È una mostra-mercato dove si possono assaggiare i formaggi della zona e comprarli direttamente da chi li produce.
I prezzi e come prenotare
Le tariffe sono fisse e non cambiano in base alla distanza: si paga lo stesso prezzo sia per un viaggio breve sia per uno lungo. Sui treni trainati da locomotiva elettrica o diesel, l’andata e ritorno costa 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni. Chi viaggia solo in una direzione paga 5 euro (2,50 per i bambini).
Per vivere l’atmosfera dei convogli a vapore la spesa sale di poco: 15 euro per l’andata e ritorno degli adulti, 7,50 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni e 7,50 euro per la singola tratta. Su tutti i treni, i bambini sotto i 4 anni viaggiano gratis.
I biglietti si acquistano sul sito o sull’app, scegliendo l’opzione “Treno Storico”, oppure in stazione, alla biglietteria o alle macchinette self-service, e nelle agenzie di viaggio autorizzate. Ogni treno può ospitare al massimo 250 passeggeri, quindi è meglio non aspettare l’ultimo momento per prenotare il proprio posto.