Dal tartufo alla polenta, dal cioccolato al vino, le sagre del weekend dal all’8 novembre 2026 in Italia

Nonostante il meteo non troppo clemente, questo weekend si preannuncia ricco di eventi enogastronomici

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

Nonostante il meteo non troppo clemente, questo weekend si preannuncia ricco di eventi enogastronomici, alcuni anche al chiuso o sotto i tendoni e le tensostrutture dove stare al caldo e al riparo dalla pioggia.

Dalla polenta taragna che si serve bella fumante nei piatti al profumatissimo tartufo bianco – non per forza nelle Langhe -, dal vino in tutte le sue mille sfumature al cioccolato che scalda i cuori, gli eventi che abbiamo selezionato per il fine settimana che va da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026 meritano assolutamente di vincere la pigrizia e di partire per un viaggio all’insegna del gusto e della compagnia.

Sagra del Tuber Magnatum Pico a Sant’Agostino (FE)

A Sant’Agostino, una frazione di Terre del Reno, in provincia di Ferrara, è dedicata la Sagra del Tuber Magnatum Pico, in programma nei weekend del 6, 7 e 8 novembre, 13, 14 e 15 novembre e 20, 21 e 22 novembre. Tre fine settimana per immergersi nei sapori della stagione e scoprire un territorio attraverso uno dei suoi prodotti più ricercati. Il tartufo bianco sarà il grande protagonista della manifestazione, portando in tavola il suo aroma inconfondibile e accompagnando piatti capaci di valorizzarne le caratteristiche senza coprirne il sapore.

Cioccolandia a Castel San Giovanni (PC)

La festa più dolce della provincia di Piacenza ritorna a Castel San Giovanni e lo fa nel segno dell’artigianalità e delle novità. Il goloso appuntamento con la 22esima edizione di Cioccolandia è in programma sabato 7 e domenica 8 novembre nel Comune della Val Tidone, che si vestirà dei maxi-dolci preparati dai volontari della Pro Loco di Castel San Giovanni e di tante iniziative e attrazioni collaterali capaci come sempre di regalare una due giorni di festa e convivialità per i castellani e per i tanti ospiti e turisti provenienti da gran parte del Nord Italia. Il taglio del nastro è previsto sabato pomeriggio alle 14,30. Insieme ai dolci giganti, due sono gli appuntamenti: sia sabato sia domenica in piazza Cardinal Agostino Casaroli dalle 15.00 tornerà per la sesta volta l’atteso laboratorio di pasticceria per bambini, Ciocco Bimbi. Domenica 8 novembre, alle 16.30, ospite speciale sarà il professor Daniele Persegani, volto della trasmissione di Antonella Clerici “È sempre mezzogiorno”, che dopo il successo dello scorso anno sarà ancora autore di un sorprendente show cooking dove il cioccolato sarà protagonista. Ad allietare le due giornate saranno gli immancabili Cioccolotto, Willy Wonka e i folletti che distribuiranno le caramelle offerte dalla “Dispensa del Cuocone”.

Festa della Pitina a Tramonti di Sopra (PN)

Sabato 7 e domenica 8 novembre, Tramonti di Sopra, borgo della Val Tramontina, nelle Dolomiti Friulane, ospita la Festa della Pitina, rimo Presidio Slow Food del Friuli-Venezia Giulia. Il titolo di questa edizione è “Ciò che il fuoco custodisce”: due giorni dedicati all’affumicatura, la tecnica con cui le comunità di montagna hanno conservato per secoli il cibo dell’inverno. Protagonista è la Pitina IGP. La sua particolarità è che non viene insaccata: la carne, ovina, caprina o in origine di camoscio e capriolo, viene speziata, modellata a mano in piccole polpette, ricoperta di farina di mais e affumicata. Il cuore della festa sono i laboratori del gusto, tre ore in piccoli gruppi con i produttori. Sabato si prepara la bresaola della Valchiavenna con Stefano Ciabarri, si fanno formaggio di pecora e ricotta con Manuel Gambon, si scoprono le tecniche nordiche di affumicatura con Lena Flaten, cuoca e ristoratrice nello Jämtland svedese, e si impara a fare la Pitina all’agriturismo Borgo Titol. Domenica è la volta della mortadella della Val di Non con Dal Massimo Goloso e della salsiccia affumicata del Sudtirolo con Alexander Holzner. In entrambe le giornate, dalle 10 alle 18, il Mercato della Terra riunisce al coperto circa 50 produttori dall’Italia e dall’estero, fino a Polonia, Slovacchia, Austria e Slovenia, insieme ai Presìdi Slow Food. Completano il programma l’area ristorativa, gli incontri di CircaCibum sul patrimonio agroalimentare, il Forum della Montagna – Dolomiti Days e il flashmob dell’Orchestra d’Archi Blanc tra le vie del paese.

Ufficio stampa
La Festa della Pitina a Tramonti di Sopra

Gastronomica – Festival del Gusto a Terracina (LT)

Dal 6 novembre all’8 dicembre 2026, Terracina diventa il cuore di Gastronomica – Festival del Gusto, giunto alla terza edizione. Il festival torna con incontri, degustazioni, cene, laboratori, spettacoli ed esperienze che mettono in relazione persone, produzioni e luoghi. “Il cibo che unisce” è il filo conduttore di questa nuova edizione e del progetto culturale che lo anima durante l’anno. Gastronomica parte dal cibo per raccontare molto di più del vasto mondo che ruota intorno al Gusto: filiere produttive, paesaggio, memoria, benessere e le trasformazioni delle comunità. Lo fa coinvolgendo ristoratori, produttori, studiosi, artisti, scuole, associazioni, istituzioni e cittadini.

Sagra della Strazzata a Castel Lagopesole (PZ)

Sabato 7 e domenica 8 novembre torna a Castel Lagopesole la Sagra della Strazzata che, da quasi trent’anni, rappresenta un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche, culturali e popolari del territorio aviglianese. Nata nel piccolo borgo di Stagliuozzo e successivamente trasferitasi a Castel Lagopesole, la manifestazione è cresciuta nel tempo fino a diventare un importante momento di incontro e promozione territoriale, capace di richiamare visitatori dalla Basilicata e da altre regioni italiane. L’edizione 2026 assume un significato particolare: sarà la prima dopo il riconoscimento della Strazzata come Presidio Slow Food, presentato lo scorso settembre a Torino nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto.

Sagra della Polenta Taragna a Spirano (BG)

Torna anche questo weekend la Sagra della Polenta Taragna che, per quattro weekend, fino al 15 novembre, celebra gusto, musica e tradizioni. Al Palaspirà, la protagonista è naturalmente la polenta Taragna, preparata con farina di mais e farina di grano saraceno, burro e formaggio. Il suo nome deriva dal tarél, il tradizionale bastone di legno utilizzato per mescolare la polenta nel paiolo. Un gesto antico che ancora oggi racconta la semplicità e la genuinità della cucina bergamasca. Tra i piatti proposti ci saranno spezzatino ai funghi e brasato, per un concentrato di profumi e sapori perfetto per le giornate autunnali. A completare l’offerta gastronomica ci sarà anche “Il Tagliere delle Orobie”, una selezione di formaggi delle valli bergamasche, pensata per portare in tavola alcune delle eccellenze del territorio. Ma la sagra non sarà soltanto una festa per buongustai. La manifestazione sarà aperta tutte le sere dalle ore 19, mentre la domenica e i giorni festivi sarà possibile partecipare anche a pranzo, a partire dalle 12.

Merano WineFestival a Merano (BZ)

Il Merano WineFestival, giunto alla 35^ edizione, è l’evento dove l’eccellenza dei prodotti abbraccia il mondo dell’eleganza, con 810 aziende e oltre 2.600 prodotti in degustazione, più di cento produttori internazionali da 12 Paesi, 28 masterclass e 16 talk. È stata la prima vetrina in Europa che ha creato un percorso sensoriale con un unico calice, puntando su una selezione accurata dei prodotti. Il Festival, dal 6 al 10 novembre 2026, riunisce nel Kurhaus il gotha dell’alta qualità ed è il momento ideale di confronto fra addetti e appassionati del mondo del vino, della culinaria e molto di più. Tra le aree tematiche, TasteTerroir – bio&dynamica sui vini biologici, biodinamici e naturali.

Mercato della Terra a Merano (BZ)

Venerdì 6 e sabato 7 novembre, in piazza della Rena a Merano, in occasione di Merano WineFestival, si svolge il Mercato della Terra di Slow Food Alto Adige Südtirol. Castagne, lupini, formaggi, pane e, naturalmente, vino saranno protagonisti degli stand gastronomici. Sarà possibile degustare piccoli assaggi di specialità ispirate allo spirito Slow Food e alle eccellenze altoatesine, ma non solo. Anche quest’anno, saranno presenti ospiti dei Mercati della Terra del Trentino, con le loro produzioni olearie, i Presìdi Slow Food e le specialità dell’artigianato gastronomico. Saranno presenti il Presidio dei Mieli di Alta Montagna Alpina e la Razza Grigio Alpina, protagonista anche attraverso la propria osteria, che ha appena ricevuto il Premio Godio.

Festa dell’Olio e del Vino Novello a Vignanello (VT)

Dal 6 all’8 e dal 13 al 15 novembre 2026, Vignanello torna a celebrare i prodotti e le tradizioni del territorio con la XXVI Festa dell’Olio e del Vino Novello. Sei giornate per conoscere e assaporare il territorio della Tuscia Cimina attraverso percorsi del gusto e degustazioni guidate, taverne e ristoranti, antichi mestieri, cortei e rievocazioni storiche, spettacoli e musica, ma anche per scoprire Vignanello attraverso le visite al Castello Ruspoli e ai Connutti, gli antichi percorsi sotterranei del paese. Un programma che dalla mattina prosegue fino a sera e che ha nell’olio e nel vino novello, espressione della nuova stagione, il suo naturale filo conduttore. I percorsi del gusto conducono alla scoperta delle produzioni del territorio, mentre un programma di degustazioni guidate è dedicato ai due protagonisti della festa.

Festa dei Frantoi e dei Castelli a Campello sul Clitunno (PG)

Campello sul Clitunno torna alla ribalta con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli” domenica 8 novembre 2026, per assaggiare l’olio nuovo del territorio, scoprire i segreti della produzione e vivere l’ineguagliabile paesaggio della fascia olivata, tra degustazioni, trekking, musica, cultura, trail e la Corsa dei Frantoi. Cornice dell’evento saranno la piazza de La Bianca e il Castello di Pissignano Alto con la sua torre di vertice alta e slanciata e il suo antico borgo di impianto medievale formato da case disposte a terrazzi digradanti. Nella mattinata, che inizierà con la Piccola colazione a cura della Pro Loco nella piazza del Castello, saranno proposti due itinerari escursionistici in mezzo alla natura e agli uliveti: il primo sarà il Trekking tra gli ulivi fino all’eremo francescano delle “Allodole”; il secondo itinerario, riservato ai bambini e alle loro famiglie, abbinerà il contatto con la natura al racconto, con il Trekking tra teatro e natura, percorso che condurrà i partecipanti tra i boschi e gli olivi accompagnando la passeggiata con la narrazione di fiabe e storie incentrate sugli alberi, gli olivi e l’olio. Non mancheranno poi gli appuntamenti musicali e concertistici e altre forme di intrattenimento culturale ed esperienziale nell’arco della giornata, come l’iniziativa “Ti racconto” con la narrazione di esperienze di lavoro condivise, le visite guidate al Castello di Pissignano Alto e al Tempietto sul Clitunno, uno dei sette gruppi monumentali del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568 – 774 d.C.). Durante l’intera giornata, sarà operativo il servizio di navetta gratuita che collegherà il borgo ai Frantoi Aperti del comune di Campello sul Clitunno – Frantoio Marfuga, Frantoio Eredi Gradassi, Frantoio Carletti – mentre tra le vie del Castello, si potranno degustare e acquistare l’olio e.v.o. e i prodotti enogastronomici e artigianali del territorio grazie ai banchi del Mercatino dell’Olio nuovo di qualità e quelli del Mercatino di produttori, artisti e artigiani.

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