A Firenze il Campanile di Giotto verrà restaurato interamente, ma si potrà ancora ammirare

Il Campanile di Giotto a Firenze sarà restaurato completamente per la prima volta, ma resterà visibile ai turisti e locali durante l’intero intervento

Pubblicato:

Sara Boccolini

Travel Blogger

Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

Il cuore di Firenze si prepara a un’importante trasformazione: dal 9 marzo 2026 partiranno i lavori di restauro dell’iconico Campanile di Giotto, uno dei simboli artistici e architettonici più famosi della città.

L’intervento rappresenta un momento storico per la tutela del complesso monumentale del Duomo, poiché per la prima volta la torre campanaria sarà oggetto di un restauro completo, con l’obiettivo di consolidare e valorizzare la sua struttura pur mantenendo la possibilità di fruirla durante l’intero periodo dei lavori.

Restauro integrale: tempi, costi e modalità

Il cantiere del Campanile di Giotto sarà interamente restaurato per la prima volta nella sua storia. L’intervento avrà un costo complessivo di 7 milioni di euro, sostenuti interamente dall’Opera di Santa Maria del Fiore grazie agli introiti derivanti dalle vendite dei biglietti per l’accesso ai monumenti del complesso (Santa Reparata, Cupola, Battistero, Museo e Campanile).

L’impegno economico e tecnico è considerevole: negli anni scorsi le parti del Campanile erano state oggetto di interventi di manutenzione solo parziali, ma mai l’intero edificio era stato interessato da un’opera di questa portata. Per questo motivo, l’Opera ha scelto un approccio altamente specializzato che prevede un ponteggio ingegnerizzato su misura, pensato per limitare l’impatto visivo sulla piazza e per consentire comunque ai visitatori di ammirare il monumento dall’esterno.

Il ponteggio non coprirà completamente la vista della torre e sarà predisposto in modo da essere spostato progressivamente dall’alto verso il basso, seguendo le diverse fasi del restauro. Questa soluzione permette di intervenire sulle superfici degradate senza chiudere l’intero accesso alla struttura, compresa la terrazza panoramica da cui si gode una vista mozzafiato sulla città di Firenze.

Il restauro mira soprattutto a contrastare il deterioramento delle superfici esterne, caratterizzate da rivestimenti policromi in marmo bianco e serpentino verde di Prato, che nel tempo hanno subito disgregazione, distacchi e microlesioni.

iStock
Panorama di Firenze

Fruibilità per i visitatori e impatto sul turismo

Una delle caratteristiche più importanti di questo restauro della Toscana riguarda proprio il mantenimento dell’accessibilità del campanile per il pubblico. Sebbene l’installazione del ponteggio richiederà un lungo periodo di tempo, il monumento resterà visitabile dall’inizio dei lavori fino alla loro conclusione. Questo significa che turisti e cittadini potranno continuare ad ammirare la torre storica da vicino e salire sulla terrazza per godere del panorama, sebbene con possibili limitazioni di alcune aree per motivi di sicurezza.

La scelta di non chiudere il monumento testimonia l’importanza culturale e simbolica del Campanile di Giotto nella prospettiva del turismo fiorentino: oltre a essere un capolavoro dell’architettura italiana, la torre rappresenta uno dei punti di riferimento più amati in città e attira ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo. La possibilità di continuare ad accedere all’edificio durante il restauro contribuirà a mantenere vivo il valore turistico dell’intero complesso del Duomo.

L’avvio del restauro del Campanile di Giotto segna l’inizio di un importante capitolo per la conservazione del patrimonio artistico di Firenze. Grazie all’approccio ingegneristico del cantiere e all’investimento significativo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, il monumento non solo sarà preservato per le future generazioni, ma potrà anche continuare a essere motivo di vanto per Firenze durante l’intero arco dei lavori.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963