Greta e le favole vere è un film ambientalista rivolto soprattutto a bambini e ragazzi, ma capace di parlare agli spettatori di tutte le età. Diretto da Berardo Carboni, vede nel cast tra gli altri Raul Bova, Sabrina Impacciatore, Donatella Finocchiaro. Dai luoghi cittadini ai paesaggi montani tra i più suggestivi del Belpaese, puntando al Polo Nord, ecco tutte le location del film al cinema dal 6 agosto 2026
Indice
Di cosa parla
Greta (Sara Ciocca) è una bambina di dieci anni che sa bene quello che vuole. Ispirata da Greta Thunberg e dalle sue lotte per l’ambiente, decide che è il momento di agire personalmente partendo dalle piccole cose. Insieme all’amico Sauro (Mattia Garaci) libera, così, un orso polare tenuto in cattività da due bracconieri e tenta di riportarlo al Polo Nord.
Il venire scoperti non è per i due bambini motivo per tornare indietro sui propri passi: li incoraggia, anzi, a portare a termine la missione in un viaggio che si rivelerà innanzitutto un viaggio interiore e di formazione.
Dov’è stato girato il film
Prodotto da Pegasus con Rai Cinema, QMI e Vision Distribution, Greta e le favole vere è stato girato tra Roma e il Trentino Alto Adige. La Capitale ha fatto da sfondo soprattutto alle sequenze iniziali del film, ambientate in un contesto urbano dove si svolge la quotidianità di Greta. In zone del Trentino come il Monte Bondone, invece, sono stati ricostruiti ad arte scenari e atmosfere nordici che accompagnassero il viaggio dei protagonisti verso il Polo Nord.
L’Esquilino a Roma
Tra le location di Greta e le favole vere a Roma troviamo soprattutto il quartiere dell’Esquilino con il suo famoso mercato rionale. A pochi minuti dalla Stazione Termini, questa zona è quella che meglio rappresenta oggi l’anima cosmopolita della città: la cultura verace romana qui incontra, infatti, quella delle tante comunità straniere che animano il quartiere. Lo fa a partire dal mercato, appunto, dove ogni mattina è possibile acquistare – o anche solo lasciarsi travolgere dai profumi di – spezie, carni, preparati e altro cibo proveniente da tutto il mondo.
Una passeggiata all’Esquilino consente di ammirare imponenti architetture umbertine come quelle che circondano Piazza Vittorio, ma anche antichi resti romani come quelli delle Mura Serviane.
Il centro di Trento
A Trento tra i luoghi dov’è stato girato il film c’è Piazza Alessandro Vittoria. A pochi metri da attrazioni come il Duomo e il Castello del Buonconsiglio, imperdibili per i turisti, è storicamente uno dei punti più importanti per gli affari della città: qui, non a caso, affaccia l’austero Palazzo della Camera di Commercio costruito nel Dopoguerra.
In centro a Trento la produzione ha scelto anche Passaggio Vittorio Zippel, una via pedonale e popolata di negozi e botteghe tipiche, per ricreare un mercato rionale.
Monte Bondone
Tra le location di Greta e le favole vere c’è, come accennato, anche Monte Bondone: “l’alpe di Trento”, facilmente riconoscibile grazie alle sue tre cime, è stata cinematograficamente trasformata in un paesaggio nordico, per accompagnare il viaggio di Greta e Sauro verso il Polo Nord. In inverno in effetti quello della zona è un paesaggio che in alcuni punti, come la cosiddetta Conca delle Viote, ricorda molto da vicino l’estremo nord.
Qui è possibile praticare sport nordici come lo scii alpino: uno dei motivi principali per cui il Monte Bondone è frequentatissimo. In primavera e in estate le passeggiate e il trekking, ma anche le osservazioni dal piccolo osservatorio astronomico della zona (la Terrazza delle Stelle) sono tra le principali attività da fare in zona.