Dove andare in Sicilia in autunno: 5 mete sorprendenti da scoprire tra borghi, natura e sapori

Temperature miti, borghi poco conosciuti, foliage e sagre tradizionali: cinque luoghi sorprendenti per scoprire il fascino della Sicilia in autunno

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

La Sicilia è una delle isole più gettonate dell’estate, ma è anche una destinazione perfetta da scoprire in autunno, quando le temperature rimangono spesso miti, quasi primaverili e le località più amate dai turisti ritrovano una dimensione tranquilla e autentica. Se lungo la costa non mancano le giornate di sole, nell’entroterra il paesaggio cambia completamente: i boschi si tingono di sfumature dorate, i piccoli borghi si animano con feste tradizionali e le tavole si riempiono di prodotti di stagione.

Tra ottobre e novembre, infatti, l’isola svela un volto diverso da quello delle vacanze estive, fatto di passeggiate nella natura, degustazioni, antiche tradizioni e luoghi che sembrano essersi fermati nel tempo. È il periodo ideale per organizzare un weekend lontano dalle mete più affollate, approfittando anche delle numerose sagre dedicate alle eccellenze gastronomiche del territorio.

Ma dove andare in Sicilia in autunno? Abbiamo selezionato cinque destinazioni meno scontate rispetto alle grandi città, tra piccoli centri ai piedi dell’Etna, borghi dei Nebrodi e cittadine barocche, perfette per scoprire l’isola da una prospettiva differente.

Cesarò, tra i boschi dei Nebrodi

Nel cuore dei Monti Nebrodi, Cesarò è una delle destinazioni più affascinanti per chi desidera scoprire la Sicilia autunnale, quella dei boschi, delle passeggiate all’aria aperta e delle tradizioni contadine. Questo piccolo comune della provincia di Messina è circondato da paesaggi montani che, con l’arrivo dei primi freddi, si trasformano in un mosaico di colori.

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La vista sui Nebrodi dal borgo

Da qui è possibile partire alla scoperta del Parco dei Nebrodi, tra faggete, sentieri naturalistici e laghi d’alta quota. Una delle escursioni più suggestive conduce al Lago Biviere, immerso in un ambiente naturale dove, nelle giornate limpide, si possono ammirare panorami spettacolari. A rendere Cesarò particolarmente interessante nel mese di novembre è anche la Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino dei Nebrodi, in programma nei weekend del 7-8 e 14-15 novembre 2026.

Agira, borgo medievale

Arroccata sulle colline della provincia di Enna, Agira è una di quelle località che spesso rimangono fuori dagli itinerari turistici più tradizionali. Eppure, questo borgo dalle origini antichissime custodisce un patrimonio storico sorprendente, tra vicoli medievali, chiese e scorci panoramici sulle campagne dell’entroterra siciliano.

Una passeggiata nel centro storico permette di scoprire la Chiesa di San Salvatore e i resti del castello medievale, situati nella parte più alta dell’abitato, da cui lo sguardo spazia sulle colline circostanti. Inoltre, dal 13 al 15 novembre 2026 è prevista la Sagra della Cassatella, appuntamento dedicato a questa specialità che rappresenta un ottimo motivo per organizzare una visita nel borgo.

Nicolosi, ai piedi dell’Etna

Chi associa la Sicilia esclusivamente al mare potrebbe rimanere sorpreso da Nicolosi, piccolo centro sulle pendici meridionali dell’Etna, a pochi chilometri da Catania. In autunno, il territorio che circonda il paese regala paesaggi particolarmente suggestivi, grazie al contrasto tra le scure distese di lava vulcanica e i colori della vegetazione.

Novembre è un mese particolarmente interessante anche per gli appuntamenti gastronomici. Profumi e Sapori d’Autunno, in programma nei weekend del 7-8, 14-15 e 21-22 novembre 2026, con un ulteriore appuntamento l’11 novembre, porta nel paese mercatini e prodotti del territorio.

Scicli, il gioiello barocco

Non tutte le destinazioni autunnali devono necessariamente essere legate a sagre e paesaggi montani. Scicli, nel Ragusano, è la scelta perfetta per chi desidera trascorrere qualche giorno tra architettura, cultura e atmosfere mediterranee.

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Lo splendido borgo di Scicli

Inserita nel sito UNESCO delle Città tardo barocche del Val di Noto, questa cittadina sorprende per l’eleganza dei suoi palazzi storici e per il paesaggio che la circonda, caratterizzato da colline rocciose e antiche abitazioni scavate nella pietra. Il cuore della visita è Via Francesco Mormino Penna, una delle strade più scenografiche del centro, dove si affacciano edifici barocchi, chiese e dimore nobiliari. Da non perdere anche Palazzo Beneventano, famoso per le sue decorazioni e la Chiesa di San Bartolomeo, incastonata tra le pareti della cava.

Fiumedinisi, il borgo nascosto

Tra le destinazioni meno conosciute della Sicilia nordorientale merita un posto Fiumedinisi, piccolo borgo della provincia di Messina situato nell’entroterra ionico, non lontano dalla costa. Tra le attrazioni da conoscere ci sono la Chiesa Madre di Maria Santissima Annunziata e i resti del Castello Belvedere, che dominano il territorio circostante.

In autunno, il borgo diventa ancora più interessante grazie a Capricci d’Autunno, manifestazione dedicata alle tradizioni e ai prodotti tipici locali. Per il 2026 sono previsti appuntamenti nei weekend del 6-8 e 14-15 novembre, tra esperienze gastronomiche e iniziative che valorizzano le specialità del territorio.

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