Non c’è stagione migliore dell’autunno per immergersi nell’atmosfera festosa delle sagre più belle dello Stivale, tra borghi che si animano e sapori che raccontano le tradizioni locali. Dalla polenta taragna fumante ai profumi del tartufo, passando per castagne, vino e specialità di mare, il fine settimana offre tante occasioni per partire alla scoperta dell’Italia più autentica.
Ecco le sagre e gli eventi da non perdere assolutamente nel weekend del 23, 24 e 25 ottobre 2026, dal Nord al Sud.
Indice
12ª Sagra della Polenta Taragna a Spirano (BG)
L’autunno in Spirano, in provincia di Bergamo, ha il profumo della polenta taragna fumante. Dal 23 ottobre al 15 novembre 2026, al Palaspirà torna la Sagra della Polenta Taragna, giunta alla 12ª edizione, con quattro weekend dedicati alla cucina tradizionale, ai prodotti del territorio, alla musica e al divertimento. Quest’anno la manifestazione si allunga con un fine settimana in più, offrendo nuove occasioni per una gita fuori porta all’insegna dei sapori bergamaschi. Gli appuntamenti sono in programma dal venerdì alla domenica il 23-25 ottobre, il 30 ottobre-1° novembre, il 6-8 novembre e il 13-15 novembre.
24ª edizione di GiovinBacco a Ravenna
Dal 23 al 25 ottobre, Ravenna si trasforma in una grande festa del gusto con GiovinBacco, la manifestazione che celebra il vino e le eccellenze gastronomiche della Romagna. Per la 24ª edizione, gli stand si spostano tra Piazza del Popolo, Piazza XX Settembre e Piazza Kennedy, con cantine, degustazioni e proposte di ristoranti e birrerie. La novità di quest’anno è uno spazio dedicato alle bevande fermentate analcoliche, dalla kombucha all’acqua di kefir, passando per proxies e sidro. L’ingresso è libero e acquistando online i carnet di degustazione si risparmia, ottenendo anche un calice brandizzato esclusivo, fino a esaurimento.
Festa della Patata del Lomaso e i Maroni in Festa nel Garda Trentino
Il 24 e 25 ottobre, il Garda Trentino celebra i sapori dell’autunno con due appuntamenti dedicati ai prodotti simbolo del territorio. A Comano Terme torna la Festa della Patata del Lomaso, con una cena di gala, un percorso del gusto tra i borghi, show cooking e incontri con i produttori locali. Protagonista è la patata di montagna, ingrediente versatile che si presta a ricette dall’aperitivo al dessert.
Il 24 ottobre, invece, Drena festeggia il suo frutto più rappresentativo con la 55ª edizione di Maroni in Festa: una giornata tra passeggiate nei castagneti, laboratori di cucina, musica e degustazioni. Il Marone di Drena è un’eccellenza: dalla polpa compatta e dal gusto dolce, viene raccolto a mano secondo una tradizione che lega la comunità ai castagneti secolari che circondano il borgo.
MetodoContemporaneo, eventi in cantina in 8 regioni italiane
Dal 23 al 25 ottobre, 14 cantine in 8 regioni italiane aprono gratuitamente le porte al pubblico con MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio, un viaggio che unisce degustazioni, collezioni d’arte e luoghi sorprendenti. Dalla visita al Vigne Museum in Friuli Venezia Giulia alle opere contemporanee custodite tra i vigneti toscani, fino al percorso tra arte e biodiversità in Piemonte, ogni tappa racconta il legame tra cultura enologica e territorio. Tra le esperienze in programma ci sono anche visite a dimore storiche, musei del vino e siti archeologici.
Per prenotare l’esperienza è necessario contattare le singole realtà. Ecco tutte quelle coinvolte:
- Ca’ del Bosco (Erbusco, provincia di Brescia);
- Castello di Perno (Monforte d’Alba, provincia di Cuneo);
- Feudi di San Gregorio (Sorbo Serpico, provincia di Avellino);
- Castello di Ama (Gaiole in Chianti, provincia di Siena);
- Agricola Bellaria (Roccabascerana, provincia di Avellino);
- Bosca/Palazzo Irreale (Canelli, provincia di Asti);
- Lungarotti (Torgiano, provincia di Perugia);
- Livio Felluga/Vigne Museum (Manzano, provincia di Udine);
- Bonotto delle Tezze/Officina Malanotte (Vazzola, provincia di Treviso);
- Planeta/Planeta Cultura (Sambuca di Sicilia, provincia di Agrigento);
- Fontanafredda/Fondazione Mirafiore (Serralunga d’Alba, provincia di Cuneo);
- Rocca di Frassinello (Gavorrano, provincia di Grosseto);
- Frescobaldi/Artisti per Frescobaldi (Montalcino, provincia di Siena);
- La Raia (Novi Ligure, provincia di Alessandria).
Festa della Castagna a Pedavena (BL)
Per tutto ottobre, Pedavena, in provincia di Belluno, celebra uno dei frutti simbolo della stagione con la Festa della Castagna, in programma fino al 25 ottobre tra la piazza del paese e il parco della Birreria Pedavena. Protagoniste sono le caldarroste, insieme agli stand gastronomici e alla mostra mercato di prodotti agroalimentari e artigianali locali, con bancarelle che si snodano lungo il viale della birreria fino al centro. La domenica porta con sé appuntamenti diversi, tra eventi sportivi, musica e attività per bambini, come i tradizionali “Giochi di una volta”.
La Fiera del Folpo a Noventa Padovana (PD)
Fino al 27 ottobre, Noventa Padovana, in provincia di Padova, si anima con la Fiera del Folpo, storica manifestazione che celebra uno dei prodotti simbolo della gastronomia locale: il folpo, ovvero il polpo. Per sei giorni il paese si trasforma in un percorso tra sapori, intrattenimento e tradizioni, con stand gastronomici, specialità di pesce, street food e proposte della cucina regionale italiana. Tra le aree da scoprire ci sono la Corte dei Bacari, dove assaggiare folpo in diverse interpretazioni e cicchetti, e lo Squero dei Pescatori, dedicato alla cucina di mare. Il programma comprende anche concerti, DJ set, una parata a tema e un luna park con ruota panoramica e attrazioni per grandi e piccini.
Fiera del Vino e del Tartufo a Ricaldone (AL)
Tra i vigneti che si tingono dei colori dell’autunno, Ricaldone, nel Monferrato piemontese, celebra dal 23 al 25 ottobre la Fiera del Vino e del Tartufo, in occasione della festa patronale dei Santi Simone e Giuda Taddeo. Tre giorni tra degustazioni, concerti e tradizioni, con il tartufo bianco assoluto protagonista. Tra le esperienze da non perdere c’è la gara dei can da trifula, i cani da tartufo che si sfidano nella ricerca del prezioso fungo, e la tartufaia didattica dove scoprire i segreti di questa antica pratica. Per chi vuole ammirare le colline dall’alto sono previsti anche suggestivi giri in mongolfiera, con brevi ascensioni fino a 15 metri. Chi ama camminare, invece, può esplorare il vicino Bosco delle Sorti, tra querce secolari e sentieri immersi nella natura.
70ª Festa dell’Uva ad Arcevia (AN)
Nel cuore di Arcevia, nelle Marche, la vendemmia diventa una festa che intreccia sapori, musica e storia. Dal 24 al 27 settembre, il centro storico dell’antica Rocca Contrada ospita la 70ª edizione della Festa dell’Uva, una delle manifestazioni più longeve della regione, nata negli anni Venti del Novecento. L’appuntamento ormai imperdibile ha anche ricevuto il Premio “Evento di Qualità” in una cerimonia al Senato.
In programma degustazioni dei vini locali, le Locande del Buon Ristoro con i piatti della tradizione e Vergara in Gara, la sfida tra sfogline per eleggere la migliore tagliatella fatta a mano. Non mancano musica dal vivo e spettacoli tra le architetture medievali. L’occasione è ideale anche per visitare la Collegiata di San Medardo, che custodisce opere d’arte di grande valore, e passeggiare lungo le antiche mura che aprono lo sguardo verso la splendida vallata.
Le Ciliegie. Il gusto che racconta Maenza (LT)
Domenica 25 ottobre, alle 18, il Castello Baronale di Maenza, in provincia di Latina, ospita Le Ciliegie. Il gusto che racconta Maenza, un appuntamento che unisce gastronomia, cultura e tradizioni locali nell’ambito di Aspettando Gastronomica 2026. Al centro c’è la ciliegia, prodotto simbolo del borgo, attraverso cui riscoprire storie, paesaggi e identità del territorio. Il programma prevede anche le pillole teatrali Appunti per un’Epica Nostra, a cura di Matutateatro, e una degustazione di specialità locali: dal pane di Maenza ai prodotti dell’Azienda Neroni, fino ai vini naturali di Progetto SETE e a un dolce alle ciliegie creato per l’occasione dalla pasticcera Lorenza Rizzi. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito “Festivalgastronomica”.
Saboris Antigus in Sardegna: 9 tappe
Dal 25 ottobre al 20 dicembre 2026, in Sardegna torna Saboris Antigus con 9 appuntamenti tra Trexenta e Sarcidano, alla scoperta di sapori, tradizioni e saperi tramandati di generazione in generazione. Il tema di quest’anno, Gusto e Territori. Protagonisti in Prima Persona, mette al centro le comunità locali e le persone che custodiscono l’identità di questi luoghi.
Si parte da Gergei il 25 ottobre, per proseguire tra borghi e produzioni tipiche fino alla tappa conclusiva di Mandas, il 20 dicembre. L’edizione 2026 guarda anche oltre i confini dell’isola, con un gemellaggio culturale con Smirne, in Turchia, per raccontare le affinità mediterranee attraverso enogastronomia, agricoltura e tradizioni.