Viaggiare: la migliore scuola di vita per i bambini

Conoscere nuove culture, abituarsi alle loro abitudini e vedere luoghi sempre nuovi e meravigliosi aiuta ad aprire la mente dei bambini

Viaggiare apre la mente. Ce lo sentiamo ripetere continuamente e ne siamo anche profondamente convinti.

Tutti i grandi artisti e pensatori della storia hanno viaggiato per il mondo, per ampliare i propri orizzonti e non rimanere nell’orticello di casa propria.

Conoscere nuove culture, abituarsi alle loro abitudini e vedere luoghi sempre nuovi e meravigliosi aiuta indubbiamente ad aprire la mente per creare qualcosa di nuovo. E questo, ovviamente, ancora di più per i nostri bambini. Ecco perché portarli in viaggio è una grande scuola di vita. Vediamo i motivi:

Fare i bagagli aiuta a stabilire delle priorità
A volte è difficile stabilire cosa sia necessario e cosa superfluo. Avere fin da piccoli la responsabilità del proprio bagaglio insegna a capire di cosa si può far a meno, viaggio dopo viaggio. Il grande vantaggio è che una volta appresa questa abilità si potrà poi applicare alla borsa per la scuola, lo zainetto per dormire fuori e lo zaino per un viaggio di qualche giorno.

Sapersi muovere nel mondo
Un viaggio può essere una grande opportunità per aiutare i bambini a sviluppare il senso dell’orientamento, la capacità di osservare e capire l’ambiente, capire i segnali stradali e interpretare segni e legende. Iniziate assegnando ai bambini l’incarico di portarvi in un posto a poche centinaia di metri, senza navigatore però, ma solo con l’aiuto della mappa (sì, proprio quella di Dora The Explorer!).

Imparare a contrattare
Saper contrattare in un luogo piuttosto che in un altro e sapere con chi si può fare e con chi meno. Questi son tutti comportamenti che spesso molte persone non son in grado di affinare, ma che danno grandi capacità nella vita e viaggiare aiuta a svilupparle. Questo tipo di negoziazione è importante perché affina la diplomazia e l’empatia culturale e dà alcune prime nozioni di economia. Non dimentichiamo che essere capaci di ottenere quel che si desidera senza che gli altri si sentano truffati è un’abilità molto utile nella vita.

Saper dare valore al denaro
Cambiare il denaro aiuta a capire il valore che viene attribuito alle cose e ti mette alla prova con le tabelline. E poi utilizzare monete e banconote diverse da quelle a cui si è abituati li aiuterà a maneggiare meglio il denaro a casa. Mentre siete in viaggio continuate a dare la solita paghetta, ma convertitela in moneta locale, così i bambini più grandi capiranno da soli cosa possono comprare mentre i più piccoli potranno giocare con le nuove monetine.

Imparare le lingue
Un altro modo per mostrare ai bambini l’importanza di quel che si è imparato a scuola è portarli in un paese in cui si parli un’altra lingua. Appena arrivati i bambini non ci metteranno molto a capire che saper comunicare nella lingua del posto rende la vita molto più facile. Può essere sufficiente imparare a dire “ciao”, “per favore” e “grazie”.

Scoprire nuovi sapori
Viaggiando esploriamo nuovi gusti, scopriamo cucine diverse e impariamo come in altre culture si condivide il momento dei pasti.  Poi si torna a casa e ci si ritrova a passare più tempo insieme attorno a un tavolo, ricreando i sapori sperimentati durante il viaggio. I bambini imparano non solo a superare i propri pregiudizi provando cose nuove, ma anche che le vecchie abitudini si possono cambiare facilmente e il viaggio può ispirare molti cambiamenti.

Sopravvivere alla noia
L’esplorazione di posti sconosciuti in genere va a braccetto con lunghi intervalli di tempo passati fra attese e trasferimenti. Più viaggiano, più i bambini imparano come gestire la noia quando sono fuori casa. Si può insegnare a farlo dando l’esempio (cosa fate di solito voi durante i lunghi viaggi?) e facendoli partecipare a conversazioni che spesso nascono da sole in queste occasioni.

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