Volare in gravidanza: le regole Air Europa

Per volare in gravidanza con Air Europa bisogna possedere alcune certificazioni rilasciate dal medico ed essere sicuri della propria salute

Volare in gravidanza con AirEuropa è facile. Gli unici documenti richiesti per viaggiare in qualsiasi periodo della gravidanza, sono le certificazioni rilasciate da un medico. Questi può essere un medico locale e la autorizzazione deve essere appositamente firmata, timbrata, contenente un numero di telefono ed essere valida. Qualora la donna non possieda il documento medico, il viaggio le potrebbe essere negato. Fino alla 36° settimana, la donna può volare senza alcun problema previa la presenza dell’autorizzazione medica al volo. Dopo la 36° settimana volare in gravidanza con AirEuropa è comunque possibile, ma è largamente sconsigliato.

L’unico problema per viaggiare in aereo con AirEuropa, è quello di riuscire a entrare in possesso di autorizzazione medica, a cui il personale dell’azienda aerea potrà rivolgersi per confermare il documento. Quest’ultimo certificherà lo stato della salute della viaggiatrice, confermando che la donna non abbia problemi di alcun tipo e non ci sia il rischio di partorire durante il viaggio in aereo. Un’autorizzazione di questo tipo può essere facilmente rilasciata da un qualsiasi ginecologo. L’importante è che l’autorizzazione convinca gli impiegati dell’azienda a lasciare la donna prendere il volo.

Per volare in gravidanza con AirEuropa o con una qualsiasi altra azienda aerea, è necessario comunque seguire alcuni consigli che possano facilitare il viaggio. Innanzitutto, bisognerebbe arrivare all’aeroporto di partenza con un largo anticipo per completare tutte le operazioni necessarie all’imbarco in calma e tranquillità. Questo è necessario per non disturbare la donna e fare in modo che tutto il processo d’imbarco si svolga in completa serenità. Non bisogna avere alcun tipo di fretta: per salire a bordo si può camminare lentamente e farsi aiutare da qualcuno.

Una volta sull’aereo, poi, è sconsigliato mangiare in modo inopportuno. Bisogna mantenere una rigida dieta che non peggiori le condizioni di volo: consumare cibi nutrienti ma leggeri e con poche calorie, tanta acqua e il completo divieto di bevande gasate che possano influire sul volume dell’intestino. Fintanto che l’ambiente presente a bordo di un aereo è molto più secco rispetto alla terra, la donna non deve dimenticarsi di bere continuatamente, a piccoli sorsi. La cintura di sicurezza va allacciata sotto l’addome, in modo da non disturbare la pancia.

Volare in gravidanza: le regole Air Europa