Visto turistico per il Messico: dove richiederlo, costi e durata

Visto turistico per il Messico: in quali casi è necessario, cosa serve per richiederlo, quanto dura e altre informazioni utili per ottenerlo

Il visto turistico per il Messico non è necessario per i cittadini italiani che intendono visitare il Paese a scopi turistici. Per recarsi in vacanza in Messico, quindi, basta avere un passaporto valido e dei biglietti aerei di andata e ritorno. Il permesso, valido per 90 giorni, viene distribuito direttamente all’arrivo. Si tratta di un semplice modulo da firmare e compilare coi propri dati ed alcune informazioni riguardanti i motivi del viaggio. Se si fa richiesta in loco prima della scadenza, inoltre, il visto può essere prolungato di ulteriori 90 giorni.

Talora si fosse cittadini stranieri, nella maggior parte dei casi il visto turistico per il Messico non è comunque richiesto. Anzi, la maggior parte dei Paesi hanno diritto a 180 giorni di soggiorno senza dover richiedere tale documento. I cittadini italiani che partono col presupposto di una permanenza superiore a 3 mesi, invece, devono necessariamente richiedere il visto. Per farlo è necessario rivolgersi all’Ambasciata messicana a Roma o ai Consolati presenti a Milano, Torino, Genova, Venezia, Firenze, Bologna, Ancona, Napoli, Palermo o Bari.

Per richiedere il visto turistico per il Messico, bisogna fornire innanzitutto un passaporto valido per almeno 180 giorni. Poi è necessaria una fototessera, il biglietto di ritorno, una prova dei fondi monetari sufficienti al mantenimento durante il soggiorno, la ricevuta della tassa di 30 euro e una lettera in cui siano scritte le date di andata e ritorno. In loco, invece, verrà richiesto di spiegare i motivi del proprio viaggio. Questa procedura è valida anche per i cittadini stranieri il cui Paese non è esente dal visto. La richiesta va effettuata almeno 5 settimane prima della data di partenza.

In caso ci si rechi in Messico per altri motivi, invece, bisogna richiedere un permesso specifico, che può essere il visto per lo studio o quello per lavoro. La tassa per il primo è di 60 euro e, oltre ai documenti sopracitati, bisogna fornire il certificato d’iscrizione ad un ente scolastico messicano. Il visto per lavoro è gratuito ma il datore deve richiedere un’autorizzazione all’Istituto Nazionale messicano dell’Emigrazione e fornire al richiedente un pre-contratto. Per ulteriori dettagli ed informazioni si può visitare il sito dell’Ambasciata del Messico in Italia.

Visto turistico per il Messico: dove richiederlo, costi e durata