Viaggio ai confini del mondo: dove andare per stare lontani da tutto

Oasi sperdute, fondali marini o ghiacci perenni: gli hotel dove ci siete solo voi (o quasi)

Solitudine, natura selvaggia e incontaminata, relax e soprattutto un’atmosfera fuori dal tempo e dal caos contemporaneo. In un mondo dove tutto e tutti siamo sempre perennemente connessi, per evitare che la vacanza si trasformi solo in un momento di lavoro delocalizzato (tanto da far affermare allo scrittore Elbert Hubbard “Non c’è nessuno che abbia più bisogno di una vacanza di uno che ne è appena tornato!“) meglio un luogo dove far riposare davvero la mente oltre al corpo e dove fuggire da tutto quanto significa esattamente “da tutto quanto”.

Bisogna innanzitutto arrivare in Australia. Volare su un charter che da Cairns costeggi l’oceano fino a Weary Bay, guidare qualche ora nell’entroterra, quindi navigare lungo un fiume: ed ecco che finalmente ci si può godere la pace e la tranquillità di un’oasi sperduta a due passi dalla Grande barriera corallina, immersi nel bel mezzo della Foresta pluviale Daintree, sito Patrimonio dell’umanità Unesco. Siete arrivati al Bloomfield Lodge nel Queensland del Nord. Un resort esclusivo dove poter trascorrere una vacanza fuori dal comune fra spiagge deserte, vegetazione rigogliosa e un mare da sogno.

Oppure si può volare fino in Perù, nel Sud, oltre Cuzco e Machu Picchu, sul lago Titikata. Qui alla Casa Andina Private Collection sull’Isla Suasi, di fronte a Cambria, la cosa più importante è la privacy assoluta degli ospiti: bungalow privato, spiaggia privata e anche una barca privata. Per arrivare in questo isolato e riservatissimo luogo, un eco-lodge che funziona a energia solare ma dove non esiste niente che sia tecnologico (niente elettricità e quindi niente Tv, niente Internet, niente di niente) il viaggio è di qualche ora su una barca veloce. Unico consiglio: portarsi molti libri, buoni e rigorosamente di carta!

Per trovare pace e tranquillità si può anche andare non tanto lontano nello spazio quanto piuttosto sotto, molto sotto la terra. Potrebbe capitare di incontrare infatti un insolito hotel dal nome piuttosto esplicito: Kokopelli’s Cave, una caverna-resort a circa 21 metri sottoterra appena fuori Farmington, in New Mexico, vicino all’area dei Four Corners e al Mesa Verde National Monument. Una caverna sì, ma arredata in stile rustico e accogliente. Sconsigliata ai claustrofobici!

Se ci si vuole immergere totalmente nella solitudine e nella natura, allora il luogo ideale è il Jules Undersea Lodge, a Key Largo, in Florida. Qui per raggiungere la propria stanza bisogna letteralmente nuotare fino a 6 metri di profondità. Si tratta di un ex laboratorio marino che ora offre a sei scelti e facoltosi ospiti la possibilità di sorseggiare un bicchiere di buon vino ammirando il mondo sottomarino.

Per chi cerca qualcosa di un po’ più fuori mano, l’Arctic Hotel in Groenlandia è l’albergo a 4 stelle più a Nord del mondo. Situato in un fiordo offre ai clienti una meravigliosa vista sulle bellezze del Nord: neve, ghiaccio e il suggestivo sole di mezzanotte.

Quello che hanno in comune tutti questi luoghi è, oltre all’unicità della posizione, il prezzo, decisamente non proprio abbordabile. Ma non è detto che per regalarsi una vacanza fuori dal mondo ci si debba per forza indebitare con le banche. C’è per esempio il Garvault Hotel nelle Highlands scozzesi che mette d’accordo la voglia di silenzio assoluto e la solitudine (niente auto, niente case, niente persone, niente di niente tutt’intorno) con l’esigenza del portafoglio: 200 dollari a notte per una camera doppia.

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