Vacanze green, è boom

Dalla scelta della meta al mezzo di trasporto, dall'hotel alla Spa, cinque regole per trascorrere una vacanza eco-friendly

L’era verde è iniziata. Anche nelle vacanze. I viaggiatori attenti, che preferiscono cibi biologici, prodotti a ‘chilometri zero’ e luoghi a stretto contatto con la natura, scelgono il basso impatto ambientale persino quando prenotano una vacanza.

 

A partire dalle strutture ricettive eco-friendly, come gli agriturismi, che dispongono di sistemi ad alta efficienza energetica e usano fonti di energia sostenibili e rinnovabili per la conservazione della natura e della biodiversità.

 

Sempre più frequentemente queste strutture ottimizzano i kit di benvenuto a disposizione degli ospiti: niente più shampoo, creme e gadget vari. Questo è il primo passo per trascorrere una vacanza rispettando l’ambiente che ci ospita.

     

Dall’Alto Adige alla Sicilia, dalla Repubblica Ceca al Costa Rica, dagli Stati Uniti all’Australia, sono sempre più numerosi gli hotel eco-friendly.

 

Da qualche tempo esiste persino una certificazione – Luxury Eco Certification Standard (LECS) – che garantisce l’integrità di un hotel.

 

Una vacanza ‘green’ inizia dal mezzo di trasporto: tassativamente ecologico. Si devono prediligere i mezzi pubblici, la bicicletta, il treno.

 

Per le lunghe distanze, che comportano necessariamente l’uso dell’aereo, si può optare per quelle compagnie aeree che offrono i “carbon offset credits”.

 

Acquistando questi ‘crediti’, si possono compensare le emissioni di CO2 prodotte dal volo sostenendo, per esempio, il rimboschimento di aree colpite dalla deforestazione o progetti relativi allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili.

 

Sul sito di Air France si può addirittura calcolare quanta anidride carbonica produce il volo che si sta per prenotare e regolarsi di conseguenza.

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