Vacanza più bella se high-tech

Si parte. I bagagli sono pronti per essere caricati in macchina. Ma ecco che lui si batte la palma della mano sulla fronte  e dice: “Aspetta, papà, che ho dimenticato il mio laptop”. Perché la vacanza senza tecnologia è decisamente meno bella. Per 15 milioni di italiani, possessori di uno smartphone, un notebook o simili, rinunciare a internet è impossibile. E chi pensa che siano i viaggiatori più giovani a voler disporre di una rete wifi nella struttura alberghiera o addirittura sulla spiaggia, si sbaglia di grosso. Ormai tutti gli italiani di qualsiasi età non si spostano senza gli ultimi ritrovati tecnologici comperati. Ma i veri vacanzieri high-tech della ricerca sembrano essere, a sorpresa, i 45-55enni che sono felici di trascorrere giornate al mare o in montagna con quei marchingegni in grado di rendere la vacanza più confortevole ma anche più sicura.

I più giovani, utilizzano la tecnologia per il tempo libero, per informarsi o per raccontare con tanto di dettagli e magari di un video correlato i momenti clou della vacanza al mare, mentre all’aumentare dell’età cresce la voglia di staccare dalla vita normale, delle scadenze di lavoro e si utilizza la tecnologia per rimanere in contatto con i propri cari. Anche eventuali momenti di noia hanno il loro antidoto: basta mettersi le cuffie del nostro mp3 per rivivere l’emozione della Carmen di Bizet o la registrazione dell’ultimo concerto degli U2., e se non c’è nel lettore basta connettersi e scaricarla. In questa passione per la tecnologia la fa da padrone l’inseparabile notebook per chi non vuole assolutamente rinunciare alle ultime notizie sull’attualità o per raccontare in diretta sul social network aneddoti simpatici, piccanti o semplicemente divertenti.

Come sempre quando si verifica una nuova tendenza di mercato le strutture alberghiere si adeguano. Anche perché a non avere la tv a schermo piatto e la rete wireless si corre il rischio di perdere una buona fetta della clientela e di dover fare i conti con sempre più camere vuote. In una congiuntura economica di per sé non proprio favorevole sarebbe come darsi la zappa sui piedi. E così si scelgie il luogo di villeggiatura non solo per la bellezza del paesaggio ma anche per la dotazione tecnologica che può offrire la struttura alberghiera.

I punti d’accesso wifi in Italia non sono diffusi in modo uniforme sul territorio, ma stanno crescendo. Eccellono Liguria e Veneto. In provincia di Imperia otto stabilimenti balneari forniscono il servizio gratuitamente. Il lido di Venezia dal 2008 è cablato e connesso, ma bisogna pagare. In Sardegna molte delle spiagge più belle sono fornite di banda larga, come sulla Riviera Romagnola.

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