Le Dolomiti e la strada dei formaggi

Venite alla scoperta dei formaggi prodotti sulle Dolomiti con la strada dei formaggi locali. La migliore produzione casearia immersa in paesaggi fantastici

Se state visitando le Dolomiti e amate i formaggi allora siete capitati proprio nel posto giusto. Lungo alcune delle più belle valli dolomitiche della provincia di Trento si snoda infatti la strada dei formaggi, un imperdibile itinerario enogastronomico volto alla promozione dei migliori prodotti caseari del territorio. Gli assoluti protagonisti di questo percorso sono i saporiti formaggi d’alpeggio locali, ma non mancano anche alcuni prodotti tipici e un po’ più “nascosti”, come il miele o le confetture. Un viaggio che appagherà tanto la bocca quanto lo spirito, grazie all’inegugliabile bellezza degli scenari dolomitici.

Chi si avventura in mezzo alle Dolomiti, tanto d’inverno quanto d’estate, lo fa per godersi uno scenario mozzafiato ed immerso nella natura. Nel territorio dolomitico sono presenti numerosi parchi dove poter ammirare flora e fauna, ma anche suggestivi percorsi che permetteranno la degustazione dei prodotti locali, come la strada dei formaggi delle Dolomiti. Questo itinerario si snoda lungo importanti tre valli della provincia trentina e, come intuibile, intende proporre i migliori formaggi delle malghe locali.

Se partite dalla Val di Fiemme potrete gustare un prodotto straordinario realizzato con latte di capra e non di vacca, ossia il caprino di Cavalese. Formaggio perfetto da abbinare con il miele e con le confetture, questa prelibatezza è anche presente nella sua variante erborinata, con muffe interne e dal gusto intenso. Spostandovi verso la vicina Val di Fassa, invece, potrete fare la conoscenza del celebre puzzone di Moena, formaggio DOP dal sapore pungente con tinte dei pascoli dolomitici.

Altro prodotto caratteristico della Val di Fassa, nel cuore della Ladinia, è il cher de Fascia, dall’aroma e gusto a dir poco coinvolgenti. Il tour in mezzo ai formaggi delle Dolomiti continua poi nella Valle di Primiero, la parte più orientale del Trentino, da cui arriva la tosèla, un prodotto caseario fresco. Per poterlo gustare al meglio, fatelo rosolare nel burro e poi accompagnatelo con un po’ di polenta. Non dimenticatevi infine del botìro di Primiero, burro di malga prodotto durante l’estate e dal gusto ricco, come i pascoli di cui si nutrono le mucche in alpeggio. Insomma, un viaggio alla scoperta dei formaggi dolomitici immersi tra malghe, boschi e ghiacciai, uno spettacolo che vi regalerà pace e serenità, oltre chiaramente all’appagamento del gusto.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le Dolomiti e la strada dei formaggi