Itinerario tra i castelli del Molise

Viaggio alla scoperta dei castelli molisani, tra natura e buon cibo

Il Molise è una regione ricca di storia e tradizione che conserva architetture religiose e civili medievali, la cui massima espressione sono i castelli rimasti e sparsi per tutto il territorio molisano. Vediamo alcuni di quelli più belli insieme nel dettaglio.

Il Castello dei Carmignano è situato in una frazione in provincia di Isernia, e più precisamente a Acquaviva. La proprietà passò di mano in mano a diverse famiglie nobili locali e la sua origine risale all’anno 1000. Come da tradizione medievale il castello è costruito su un’altura dalla quale si può ammirare uno splendido panorama. A Bagnoli del Trigno è possibile ammirare il Castello Sanfelice, ristrutturato nel 1997 e mantiene le sue antiche mura fortificate.

Una delle località più famose è Castelpetroso, con l’omonimo Castello di origine longobarda risalente anch’esso all’anno 1000. Della costruzione rimangono parte delle mura e i resti di una torre di guardia; il sito era probabilmente destinato a una funzione militare essendo arroccato su una collina. A Castelpizzuto si può visitare il Castello Baronale, risalente al 1200, il cui restauro ha però completamente trasformato il secondo piano. Castello Pandone a Cerro Volturno, è costruito su uno sperone roccioso e le sue mura ospitano due antichi borghi medievali.

A Forlì del Sannio rimangono i resti del castello che un tempo era considerato una roccaforte e di cui oggi restano frammenti delle mura di fondazioni. A Fornelli si possono ammirare i resti di una fortificazione con 7 torri di origine normanna. Anche a Longano si possono vedere i resti del castello la cui costruzione risale al X secolo. Interessante visitare i sotterranei del castello, anche se la vegetazione ha quasi completamente ostruito i passaggi. Il Castello d’Alena sorge sul sito di un’antica fortificazione normanna e all’interno del suo cortile è possibile ammirare una bellissima scalinata in stile rinascimentale.

Da vedere il Castello Angioino, in località Macchiagodena, la cui leggenda vuole sia abitato da anime infestanti. Di origini longobarda invece il Castello Pignatelli a Monteroduni, di cui si può apprezzare il magnifico pavimento in cotto con impresso lo stemma di famiglia e mosaici in maiolica in una delle torri. Infine ricordiamo il Castello d’Alessandro a Pescolanciano, costruito su un sito sannitico del 500 a.C. il castello sta subendo lavori di ristrutturazione per essere riportato al suo antico splendore ed essere maggiormente accessibile ai numerosi turisti che affollano la zona durante tutto l’anno.

 

Immagini: Depositphotos

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