Holler, finalmente in mostra a Milano

Tutte le informazioni riguardanti la mostra di Holler a Milano e cosa visitare nei dintorni

Presso l’Hangar Bicocca a Milano si svolgerà la mostra dedicata ad Holler, dal 7 aprile al 31 luglio 2016. Carsten Holler è nato a Bruxelles nel 1961 e per le sue opere si è da sempre ispirato a sperimentazioni scientifiche, attraverso la realizzazione di installazioni e sculture molto particolari ai limite dell’arte. La mostra intitolata Doubt, presenta una ricca collezione di opere storiche e di nuove produzioni che alterano la percezione solo a guardarle, scardinando le certezze spazio temporali di chi le osserva. La mostra è aperta dal giovedì alla domenica dalle ore 11 alle ore 23, mentre è chiusa nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì. Ingresso libero. L’Hangar Bicocca è facilmente raggiungibile utilizzando la linea 1 della metropolitana e il bus n.51 in direzione Ospedale Maggiore, mentre dista solo 1 km dalla stazione centrale di Milano.

Lo spazio nell’Hangar sarà suddiviso in navate e i visitatori potranno scegliere il percorso preferito. L’esposizione è ricca di opere di grandi dimensioni, come il Two Flying Machines, il Double Carousel e la Two Roaming Beds. Holler è laureato in fitopatologia ed ha conseguito un dottorato in scienza dell’agricoltura, specializzandosi poi in ecologia chimica. nei primi anni ’90 decise di smettere di fare lo scienziato per dedicarsi solo ed esclusivamente all’arte. I suo lavori sono stati esposti in numerose istituzioni internazionali.

Durante un soggiorno a Milano, oltre a visitare questa sorprendente mostra di Holler, è possibile visitare un sacco di cose. Partendo dal bellissimo Duomo con in cima la Madonnina, alla Pinacoteca di Brera che raccoglie numerose opere di artisti importantissimi, come Caravaggio, Modigliani e Picasso, al Castello Sforzesco, al Palazzo reale, all’Accademia delle belle arti, ecc. L’organo del Duomo conta ben 15600 canne, secondo solo a quello del duomo di Francoforte che ne possiede 17 mila.

Tra le opere più famose in giro per la città, ricordiamo l’Ultima cena di Leonardo da Vinci, conservata presso il refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie, attualmente in mostra dopo un ventennio di restauri che hanno potuto riportare alla luce parte delle pitture originali del ‘500. Quasi nessuno lo sa, ma vicino a questa chiesa ce n’è una più piccola che è considerata la Sistina di Milano in quanto i suoi interni sono riccamente adornati da bellissimi affreschi e altre opere artistiche. La chiesa è dedicata a San Maurizio.

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