In autunno scegli Firenze: itinerario di 3 giorni senza dimenticare i giardini

L'autunno a Firenze è una stagione particolare. Le foglie gialle degli alberi, l'atmosfera malinconica di fine estate contribuiscono a rendere la città magica

L’itinerario utile per scoprire Firenze in autunno deve permettere ai viaggiatori di entrare in perfetta armonia con la natura fiorentina, scoprendo gli angoli più nascosti dell’antica città rinascimentale. Ovviamente, tre giorni di permanenza a Firenze non basterebbero in nessun caso per visitare tutti gli angoli del grande centro urbano. Si stima, per esempio, che solo per scoprire interamente gli Uffizi ci voglia circa un intero giorno, senza nemmeno contare la pausa di pranzo necessaria per rigenerare le proprie energie. Ogni viaggiatore che si reca a Firenze con l’intenzione di vedere la città interamente deve anche considerare le specialità della città stessa. In estate, come in autunno, primavera o inverno, il centro amministrativo della Toscana è pieno di turisti di vario genere. Vi sono code per accedere ai musei, non si trova posto nei principali ristoranti e così via.

Perciò, una delle qualità che ogni turista desideroso di recarsi in autunno a Firenze deve assolutamente possedere possedere, è una grande calma. Questa sarà necessaria per non imbestialirsi aspettando in fila per accedere ai musei, o attendendo ore per comprare un qualche biglietto e alla fine scoprire che in realtà i ticket sono finiti. In ogni caso, ancor prima d’iniziare la conoscenza della grande città, si consiglia assolutamente di acquistare una Firenze Card. Tecnicamente, si tratta di una tessera molto simile a quella che viene lasciata ai turisti a Parigi, e che permette di visitare diversi musei con lo sconto oppure senza dover fare lunghissime file.

Ogni itinerario della scoperta di Firenze inizia dal suo cuore pulsante, la Piazza della Signoria.
Chiamata così per via della sua specialità storica è anche il centro orientativo di Firenze. Tutt’intorno vi sono diversi posti di grande importanza: per la mattina del primo giorno si consiglia di visitare il Museo del Palazzo Vecchio, situato lì vicino, e quindi imboccare la Via Calzaiuoli, in cui sorge la Chiesa di Orsanmichele. I colori dell’autunno di Firenze aiuteranno i visitatori a osservare meglio le sue particolarità storiche. Dalla via dei Calzaiuoli si procede fino ad arrivare alla Piazza del Duomo, una delle più grandi dell’intera città. Lungo la strada sono situati vari gelatai che producono dell’ottimo gelato artigianale. Una volta arrivati in Piazza del Duomo, bisogna assolutamente visitare la Cattedrale del Duomo di Firenze e il battistero situato immediatamente di fronte. Inoltre, vicino sorge il campanile di Giotto.

Queste visite richiederanno tutta la mattinata, motivo per cui all’ora di pranzo si consiglia di fermarsi in un locale della zona per pranzare. Dopo pranzo, perché non visitare gli Uffizi? Con la Firenze Card non si dovrà fare tutta la coda e aspettare molto. Tuttavia, anche accedendoci in via prioritaria, si spenderà molto tempo per vedere tutte le opere d’arte che ivi si trovano e alla fine del primo giorno si sarà già abbastanza stanchi. Usciti dagli Uffizi, meglio andare verso l’Arno e trovare il Ponte Vecchio per attraversarlo. Alla fine del giorno conviene tornare in albergo. Il secondo giorno di visita di Firenze inizia dalla zona di San Marco, ove recarsi presso la Galleria dell’Accademia e vedere il David di Michelangelo. Vicino è anche situato l’Opificio delle Pietre Dure, un piccolo e raro museo.

Dopo pranzo si consiglia la visita del grande Museo di San Marco, che sorge a fianco della chiesa vicina. Vi si possono ammirare gli splendidi lavori artistici del Beato Angelico. Infine, una buona idea sarebbe quella di visitare il Palazzo Medici Riccardi a San Lorenzo e le Cappelle Medicee. Il terzo dei giorni per conoscere l’autunno a Firenze è meglio dedicarlo all’Oltrarno, una zona situata sulla riva sinistra del fiume. La conoscenza dovrebbe iniziare dalla Cappella Brancacci, per poi passare al Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli. Considerando che dentro al Palazzo Pitti vi sono circa 5 diversi musei, s’impiegherà l’intera giornata per vederli tutti, ovviamente riposando nel giardino situato immediatamente vicino.

La sera del terzo giorno una buona idea potrebbe essere quella di recarsi a Piazzale Michelangelo, da cui gustarsi una splendida e panoramica vista sulla grande città. Infine, a San Niccolò, una zona immediatamente vicina al Piazzale Michelangelo, si possono trovare molti ristoranti e diverse trattorie regionali. I programmi suggeriti sono comunque molto flessibili e permettono di scoprire tutti i classici della grande città senza tralasciare alcune attrazioni più moderne. Per scoprire la città nel suo intero e visitarla proprio tutta, ci vuole almeno una settimana di tempo interamente dedicata alle visite turistiche. Inoltre, si potrebbe pensare di assumere una guida che introduca i viaggiatori nella magia della Firenze autunnale.

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