Mini-guida di viaggio

Consigli e suggerimenti per una vacanza senza sorprese. Documenti, vaccinazioni, assicurazioni e costi extra

Il viaggio comincia ancora prima di partire e con le tanto sospirate ferie arriva anche lo stress dei preparativi anche se molto dipende da cosa si è deciso di fare. Una guida con qualche prezioso consiglio, o forse solo dei promemoria per chi già è esperto, per trascorrere la vacanza in tranquillità e fronteggiare eventuali emergenze.

  • VIAGGIA INFORMATO. Cerca tutte le informazioni sui luoghi che visiterai, sulle condizioni climatiche e le temperature medie del periodo (anche per decidere l’abbigliamento). Attenzione anche agli standard di corrente: non tutto il mondo va a 220V come da noi.
  • DOCUMENTI E VISTI. Controlla i documenti necessari: oltre alla validità del passaporto, verifica sulla guida di viaggio cartacea o su quella online se per la tua destinazione è necessario un visto (da richiedere in Ambasciata o Consolato).
  • SALUTE: VACCINAZIONI E FARMACI. Programma il viaggio consapevolmente: più lontani e disagevoli saranno i luoghi che si va a visitare, più la vacanza dovrà essere preparata e pianificata anche da un punto di vista sanitario. E’ necessario compilare un elenco di farmaci e presidi da portare con sé (non bisogna dimenticare i “bugiardini”) e porre particolare attenzione alle indicazioni sanitarie relative a quei luoghi: eventuali vaccinazioni necessarie o consigliate, indicazioni particolari, avvertenze. I consigli del proprio medico di famiglia e della propria ASL possono essere fondamentali, ma anche online sul sito del Ministero della Salute o su qualsiasi guida di viaggio si possono trovare utili informazioni.
  • SALUTE: COPERTURA SANITARIA E ASSICURAZIONE. E’ opportuno verificare il tipo di copertura sanitaria di cui si può usufruire all’estero in caso di bisogno, provvedendo a richiedere il mod. E111 (assistenza sanitaria nell’Unione Europea) alla propria ASL o stipulando un’eventuale polizza assicurativa che copra gli eventuali rischi e bisogni. Informati per verificare che non siano in atto problemi (sanitari, politici, ecc.): fai un salto sul sito del Ministero degli Esteri.
  • ASSICURAZIONE BAGAGLIO. Stipula una polizza assicurativa che copra gli imprevisti del viaggio (e lo smarrimento dei bagagli) e/o gli eventi relativi alla casa incustodita. Ma verifica le polizze già sottoscritte (a volte ne si è titolari per il solo fatto di aver comprato i biglietti con carta di credito o ci sono persino marche di valigie che comprendono nell’acquisto un’assicurazione contro il furto e lo smarrimento).
  • ATTENZIONE AI COSTI EXTRA: MANCE, ESCURSIONI E BEVANDE. Anche quando si compra un pacchetto all inclusive c’è il rischio di incorrere in costi extra non previsti. Le escursioni rappresentano una delle principali voci di spesa che fanno lievitare il budget previsto per la vacanza, le bevande e gli alcolici spesso non sono compresi nell’offerta, la pulizia delle stanze o delle case e non bisogna dimenticare le mance: negli Stati Uniti e in Canada lasciare un importo pari al 15 o al 20% della fattura è quasi un obbligo. Maglio lasciare la mancia anche in Messico, in Tunisia, in Egitto e in Sud Africa. In Asia, invece, è importante pagare il conto e nulla di più. Il concetto di mancia non esiste nella cultura cinese e giapponese e lasciare qualche moneta in più per il servizio è visto come un gesto di carità non richiesto.
  • ATTENZIONE AI COSTI EXTRA: BAGAGLIO E AUTO O MOTO A NOLEGGIO. Verifica il limite dei bagagli (peso e dimensioni) che puoi portare in aereo (separatamente per la cabina e per la stiva) e fai attenzione se prevedi di noleggiare un motorino o una macchina perché spesso ti verrà richiesta in loco un’assicurazione sul mezzo non prevista nel listino.
  • VALUTA ESTERA. Se viaggi all’estero al di fuori dell’area dell’euro, informati sul cambio e prenota in tempo le banconote estere presso la tua banca. Chiedi di innalzarti i limiti di spesa per le carte di credito (anche se non conti di usarla) e procurati i PIN per prelevare contante in caso di necessità. Tieni conto che i prelievi risentono sia del cambio che delle commissioni per questo servizio. In questi Paesi è opportuno portare con sé una somma adeguata e già cambiata nella valuta locale o usare i Travellers’ Cheques. Lo sportello automatico all’estero viene indicato con la sigla ATM, Automated Teller Machine.

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