Andare in vacanza sì, rimanere inattivi no

Va bene "staccare la spina" sempre mantenendo il cervello in attività

Nel giro di qualche settimane si arriverà alle festività di Natale, in cui con qualche giorno di ferie si può organizzare una balle vacanza. Non importa se in montagna o a visitare una città d’arte, è giunto il momento di staccare la spina, di dire addio alla sveglia alle sette e all’ora di coda per recarsi al lavoro. Dimenticarsi del capoufficio rompiscatole e della collega isterica: è arrivato il tuo momento, quello che hai sognato e atteso dalle ultime ferie. Ecco qualche consiglio per riposarsi senza far dormire il cervello:

1) mantenere il ritmo e la regolarità per il riposo e il risveglio, rispettando gi orari consueti
2) evitare le abbuffate di sonno al di fuori degli orari prestabiliti
3) privilegiare le attività socializzanti perché favoriscono la nascita di nuovi interessi, emozioni e nuove amicizie che rappresentano uno stimolo per il nostro cervello
4) abolire gli eccessi alcolici e alimentari, soprattutto nelle ore serali perché provocano i risvegli notturni alterando la qualità del sonno
5) svolgere attività fisica moderata possibilmente al mattino o nelle ore più fresche della giornata, perché costituisce il momento migliore per smaltire lo stress
6) favorire le attività mentali che stimolano e aiutano il rilassamento come la lettura o ascoltare musica o giocare con gli altri
7) sottrarsi ai conflitti o alla resa dei conti in ambito familiare, affettivo, relazionale
8) ragionare su idee e progetti futuri perché stimola il cervello creativo
9) promovere il dialogo con le persone perché migliora l’umore e la comprensione reciproca combattendo l’isolamento e la solitudine
10) mantenere il contatto con persone più amate dalle quali ci si è allontanati.

Andare in vacanza sì, rimanere inattivi no