Sicilia, la riserva dello Zingaro, un lembo di costa incontaminato

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La Riserva naturale orientata dello Zingaro è stata la prima riserva a essere istituita in Sicilia. Questo lembo di costa è uno dei pochissimi tratti non contaminato dalla presenza di una strada litoranea. Il territorio ricade in parte nel comune di San Vito Lo Capo e in parte nel comune di Castellammare. Consiste in 7 km di costa e in circa 1.700 ettari di natura incontaminata. La maggior parte dei turisti che visitano al Riserva dello Zingaro percorre il Sentiero costiero. Dopo un breve cammino lungo il sentiero si incontra il Centro visitatori, sede di un piccolo Museo Naturalistico, subito dopo il quale una deviazione conduce alle calette di Punta Capreria, due incantevoli spiaggette di ciottoli incastonate fra le rocce.

Continuando lungo il sentiero principale si attraversa un tratto di costa di circa 2 km e si giunge a Cala del Varo, dove si trova un piccolo rifugio, aperto solo nei mesi estivi. Dopo un ulteriore breve tratto di cammino si giunge in contrada Zingaro, il cuore della riserva. La contrada ospita alcuni caseggiati rurali. Da qui si possono facilmente raggiungere Cala della Disa e Cala Berretta.

Procedendo ancora oltre si raggiungono prima la contrada Marinella con l’omonima caletta e la contrada Uzzo con un’altra caletta. Da qui una breve deviazione in salita consente di raggiungere la grotta dell’Uzzo, di grande interesse archeologico.

Chi preferisce ammirare il panorama, può scegliere il Sentiero di mezza costa, lungo 8,5 km. Pertcorrendolo si raggiunge contrada Sughero  che offre una vista mozzafiato dall’alto, e Borgo Cusenza, un piccolo borgo rurale, un tempo abitato da pastori e contadini, perfettamente conservato.

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