Tabarka, persa nel blu

Un piccolo gioiello della Comunità Valenciana, un tempo fu rifugio di pirati e corsari

Un piccolo gioiello della Comunità Valenciana, a un passo della Costa Blanca: è Tabarka, l’unica isola abitata della Comunitat Valenciana, distante appena tre miglia da Cabo Santa Pola e 11 dalla città di Alicante. Un tempo rifugio di pirati e corsari, conserva le tracce dei tempi antichi, come testimoniano le mura e la torre difensiva, che svetta verso l’azzurro intenso del cielo.

Lunga appena due chilometri, Tabarka si visita percorrendo un sentiero che l’attraversa interamente. E tra il blu del mare e il verde dei fichi d’india s’incontrano le porte della città fortificata: San Gabriel, San Miguel, San Rafael, San José. Le pietre per queste imponenti costruzioni sono state estratte da un isolotto poco lontano denominato La Cantera (la cava). Nel poblato, la parte urbanizzata dell’isola, si trovano il Museo Nueva Tabarka, la Casa del Gobernadors (oggi divenuta  hostal) e la chiesa di San Pedro y San Pablo. Dalla parte opposta, sulla punta orientale dell’isola, c’è il faro, risalente al XIX secolo. La parte est è un susseguirsi di campi, coltivati e non, dove spicca la torre di San José, una costruzione dalla forma tronco-piramidale costruita nel 1789.

Il nome Tabarka è dovuto all’insediamento, durante il regno di Carlo III di Spagna, di 69 famiglie di origine genovese provenienti dalla piccola isola di Tabarka, a 300 metri dalle coste tunisine. Ancora oggi i cognomi più comuni tradiscono le storiche origini liguri. Ma l’isola oltre a essere storia è anche natura: un paradiso dalle acque cristalline, che vanta una spettacolare flora e fauna. Un sogno per chi pratica immersioni. Nel 1986 è divenuta riserva marina, la prima della Spagna. Lungo la costa si alternano deliziose spiaggette di ciottoli, scogliere e un’unica spiaggia di sabbia. Il clima mite la rende visitabile tutto l’anno, ma mentre nel periodo invernale conta un centinaio di abitanti, in estate si anima e accoglie moltissimi visitatori.

L’isola è raggiungibile in barca, dai porti di Alicante (45 minuti), Santa Pola (25 minuti), Guardamar, Torrevieja e Benidorm. Durante i mesi estivi sono previste partenze giornaliere e tre partenze settimanali durante il resto dell’anno. Partendo dal porto di Valencia o di Alicante, è possibile fare escursioni in catamarano.

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Tabarka, persa nel blu