In vacanza sui luoghi di Robin Hood

Per gli amanti della leggenda, una vacanza da trascorrere in Inghilterra sulle tracce del 'principe dei ladri', tra Nottingham e la Foresta di Sherwood

Da Londra ci vogliono all’incirca due ore d’auto per raggiungere una zona dell’Inghilterra dove la leggenda la fa da padrona. Siamo nelle terre di Robin Hood, il ‘principe dei ladri’, che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Da queste parti, nella Contea del Nottinghamshire, tra Nottingham e la Foresta di Sherwood, lungo la strada principale che va da Londra a York, Robin e la sua banda – Little John, Fra’ Tac ecc – erano di casa. Si nascondevano nella foresta sfuggendo alle guardie del Re. Una foresta Reale di caccia che una volta si estendeva alle diverse contee circostanti e che oggi è ridotta a soli 423 km quadrati. Ciò non impedisce a visitatori amanti di questo eroe popolare di raggiungerla ogni anno.
Sono molti, infatti, i turisti che amano rivivere le avventure del fuorilegge più celebre del mondo. Solo la Foresta di Sherwood conta circa 500mila ospiti l’anno, provenienti da tutto il mondo. Benché gli storici stiano ancora discutendo sul fatto che si tratti di storia vera o di finzione, il personaggio di Robin continua ad affascinare.
Inoltre, con l’uscita nelle sale cinematografiche dell’ultimo film su Robin Hood, interpretato da Russell Crowe, per la regia di Ridley Scott, presentato all’ultimo Festival del cinema di Cannes, quest’anno ci si prepara a ospitare ancor più turisti. Specialmente durante l’estate, quando nella foresta si svolge l’annuale Robin Hood Festival (2-8 agosto 2010), una settimana di eventi che ricostruiscono l’ambiente medievale, con i personaggi principali della leggenda di Robin, tra cui Lady Marian e Riccardo Cuor di Leone. Il festival comprende giostre, esibizioni di vario genere, balli, duelli ecc.
L’attrazione principale di Sherwood è Major Oak, la quercia maggiore, un albero enorme che ha tra gli 800 e i 1100 anni e che pare fosse il covo principale di Robin Hood. Talmente vecchio che i suoi rami sono sostenuti da un elaborato sistema di ponteggi.
Tra le testimonianze della presenza di Robin c’è la statua di Robin Hood con tanto di arco e frecce che si trova a Nottingham, davanti alla quale tutti i turisti si fanno fotografare. Fondata dagli Anglosassoni e conquistata dai Vichinghi, nel IX secolo Nottingham fu una delle principali città fortificate d’Inghilterra e oggi è una piacevolissima cittadina a meno di 4 km da Sherwood.

Secondo alcuni esperti, però, Robin sarebbe vissuto altrove. Le ballate originali, infatti, ambientano la leggenda nella Foresta di Barnsdale, nella Contea dello Yorkshire, a un’ottantina di chilometri più a nord. Tra i boschi peraltro è stato rinvenuto un antico sepolcro, che secono molti ospiterebbe le spoglie dell’eroe inglese (secondo altri è stato sepolto dietro il Priorato di Kirkless). Nel dubbio tra realtà e leggenda, in questa zona sono sorti il Pozzo di Robin Hood, il Ruscello di Robin Hood e il Pozzo di Little John.

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