Sciare in Italia centrale: una settimana bianca all’Abetone

In gita all'Abetone per scoprire i segreti di questa bellissima stazione sciistica

L’Abetone è una delle principali località sciistiche dell’Appennino, raggiungibile allo stesso modo da Pistoia e dalla provincia di Modena; sono circa 50 i chilometri di piste che si possono trovare all’Abetone, di diverse lunghezze e difficoltà, perfette sia per il principiante, sia per lo sciatore esperto.

Abetone è un piccolo comune, che ospita la gran parte degli impianti sciistici e delle strutture ricettive situate in questa zona. Il turismo è prevalentemente invernale, anche se durante l’estate i dolci pendii invitano moltissimi appassionati di escursionismo e di alpinismo, per salutari passeggiate tra i boschi e le valli, favorite anche dal clima piacevole.

Il comprensorio sciistico dell’Abetone comprende tre diverse aree, due poste sul versante Toscano e una posta sul versante Emiliano. Gli impianti disponibili sono 22, che portano a circa 30 piste diverse; per poter sciare nelle tre zone è disponibile un unico skipass.

Nella zona dell’Abetone sono disponibili tracciati per la gran parte degli sport sulla neve; sono disponibili infatti due diversi tracciati dove praticare sci di fondo e lo Snowpark della Luce, dove è possibile praticare snowboard in una zona totalmente dedicata, con tracciati di diverse difficoltà. Si possono anche organizzare gite con le ciaspole, volendo anche seguiti e consigliati dalle guide locali, esperte dei vari sentieri e delle varie zone percorribili.

All’Abetone sono presenti ovviamente anche i maestri della locale scuola di sci, che permettono di seguire lezioni sia ai bambini ed a coloro che provano per la prima volta l’ebbrezza dello sci, sia per coloro che invece vogliono migliorare le tecniche già apprese.

Oltre allo sci ed a tutti gli sport invernali, all’Abetone si trovano anche ottimi ristoranti: l’enogastronomia toscana ed emiliana la fanno certamente da padrone, offrendo ai turisti esperienze sensoriali irripetibili in altre zone d’Italia. Chiaramente i piatti a base di funghi, castagne e cacciagione sono tra i più diffusi.

L’importanza di questa stazione sciistica è molto cresciuta nel corso degli ultimi decenni, grazie anche ad una situazione meteorologica particolare, che ha favorito le precipitazioni nevose sull’Appennino, anche in momenti in cui la neve scarseggiava sulle non distanti stazioni sciistiche alpine. Per questo motivo negli ultimi anni tutti gli impianti e le piste sono stati totalmente riorganizzati e rinnovati, per offrire al crescente flusso di sciatori un’esperienza all’altezza di altre zone più rinomate e ambite.

Immagini: Depositphotos

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