Podgorica, perché visitare la capitale del Montenegro

Cosa vedere nel maggior centro metropolitano nonché capitale del Montenegro, meta insolita che può riservare piacevoli sorprese

Podgorica è la capitale del Montenegro ed è situata nella parte meridionale del Paese, a 44 metri sopra il livello del mare. Da quando il Montenegro ha ottenuto l’indipendenza dalla Serbia nel 2006, la città ha subìto una veloce crescita economica e demografica: oggi è abitata da oltre 170.000 persone ed è un grande centro urbano che non ha nulla da invidiare alle maggiori capitali europee.

Il periodo migliore per visitare Podgorica va da fine aprile a fine settembre. Meglio evitare di recarvisi ad agosto: il fenomeno del turismo di massa rende la città molto affollata. Anche se i viaggiatori, per ora, si concentrano soprattutto sulle coste del Montenegro, coloro che si addentrano nella capitale non possono fare a meno di rimanere piacevolmente sorpresi dalle decine di attrazioni di cui si può godere in città. Una è sicuramente il Millennium Bridge che attraversa uno dei sei fiumi della città e che, con la sua particolare struttura architettonica, ricorda l’omonimo ponte di Londra.

La sua chiesa più importante è la Cattedrale della Resurrezione, molto recente e moderna: è stata, infatti, costruita tra il 1993 e il 1994 e consacrata solo nel 2013 come centro di culto di religione ortodossa – la più diffusa nei Balcani. La più antica è invece la Chiesa di San Giorgio, databile attorno all’XI secolo: essa presenta un’architettura tipicamente medievale. Altro centro di culto ortodosso piuttosto datato è il Monastero di Dajbabe, molto particolare per la sua posizione: è situato in una grotta, il cui interno è stato adattato per renderla una chiesa dedicata all’Assunzione della Vergine.

Nonostante la maggior parte degli edifici ottomani e medievali siano stati sostituiti da complessi moderni, nel centro storico si può ancora respirare aria di antichità. Il simbolo di Podgorica è proprio la Torre dell’Orologio, una costruzione del XVII secolo che, miracolosamente, è stata risparmiata dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Infine, nei pressi di Podgorica ci sono alcune splendide oasi per gli amanti della natura: una è quella attorno al grande Lago di Scutari, l’altra è parte del percorso lungo il fiume Moraca. Quest’ultimo è uno dei fiumi che attraversano la città: in alcune zone, lontane dalla modernità, si ha quasi l’impressione di trovarsi immersi nella natura selvaggia del Gran Canyon, sulle rive del Colorado.

Podgorica, perché visitare la capitale del Montenegro